Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner acconsenti all’uso dei cookie.

HOME

REDAZIONE

NOTIZIE

SOCIETA

CAMPIONATI

RISULTATI

FUN ZONE

RUBRICHE

GOLDEN GIRLS

brescia50 chieti50 como50 cuneo50 fiorentina50 jesina mozzanica50  res roma50 lusernasb sanzaccaria50   tavagnacco50  verona agsm50

uefa dcf

0
0
0
s2smodern
La legge dei numeri volta le spalle all’Atalanta Le nerazzurre, sinora sempre vittoriose allo stadio Mirabello di Reggio Emilia, sono costrette ad arrendersi al fotofinish; o quasi. Le granata di Milena Bertolini bissano dunque il successo ottenuto all’andata dimostrandosi un complesso di indiscutibile valore. La Reggiana ha esercitato una supremazia territoriale davanti a un’Atalanta che ha disputato in prevalenza una gara di contenimento. Nonostante il gioco macinato dalle granata l’estremo difensore Monica Gamba si è limitato all’ordinaria amministrazione intervenendo specialmente in uscita. Come accaduto contro il Torino, anche in terra emiliana si è assistito a un match privo di grosse emozioni degne di tal nome. La Reggiana ha fatto sicuramente qualcosa in più per cercare di vincere la gara, la rete messa a segno dalla Nasuti la premia in tal senso. Certo, qualora le nerazzurre fossero riuscite a mantenere il pareggio in bianco non avrebbero rubato nulla. Tra l’altro l’occasione migliore capita sui piedi della neo entrata Giulia Ferrandi, la quale in diagonale chiama Vicenzi alla provvidenziale deviazione; una parata paragonabile a una rete segnata, perché il riflesso del numero uno di casa salva la Reggiana dalla capitolazione. Il pareggio sembra raggiunto, purtroppo per i colori nerazzurri uno spunto .. della Nasuti al 43’della ripresa (palla sul secondo palo laddove Gamba è impossibilitata dall’intervenire) costringe l’Atalanta ad alzare bandiera bianca. Sconfitta di misura (1-0) a Tavagnacco, medesimo risultato al Mirabello di Reggio Emilia. Successo esterno, al fotofinish, in quel di Cerro al Lambro e divisione della torta davanti al Toro. Le nerazzurre in quattro partite hanno realizzato due reti di cui una su rigore (a Riozzo) e l’altra su punizione (nella gara interna davanti al Torino). A Reggio Emilia il reparto offensivo atalantino ha aiutato solamente in modo parziale il resto dello scacchiere nonostante una Cristina Bonometti in evidente ascesa. L’Atalanta lascia Reggio Emilia vedendo interrotta la tradizione favorevole dello stadio Mirabello. Pazienza, adesso si inizia a pensare alle prossime gare, gli avversari sono Fiammamonza e Chiasiellis. La corsa verso la salvezza riparte proprio da queste importanti sfide. Reggiana: Vicenzi, Neboli, Tavalazzi, Spina (1’st Vicchiarello), Barbieri, Casile, Colzi, Baldi (20’st Brutti), Sabatino, Costi (1’st Nasuti), Del Prete. Allenatore: Bertolini. Atalanta: Gamba, Nespoli, Caio, Catania (25’st Fenaroli), Mammana (14’st Ferrandi), Bonometti, Bernardi, Spini, Riboldi, Scarpellini, Ravasio (30’st Rota). Allenatore: Zonca. Arbitro: Sorrentino sezione di Mantova Rete: 43’st Nasuti Atalanta femminile Kono
Author: AdminEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Altri articoli dell'Autore ...

0
0
0
s2smodern
Hai una richiesta?
Hai una richiesta?