GRAPHISTUDIO BEFFATA IN UN MATCH DALLE MILLE EMOZIONI

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bonetti tatianaIl Bardolino s'impone 4-3 grazie al gol di Carissimi nel finale. 
Il big match della 16^ giornata resterà a lungo negli occhi dei tanti appassionati giunti all'Olivieri di Verona in occasione della sfida tra Bardolino e Tavagnacco, ma il sorriso rimarrà stampato sulla bocca dei tifosi e delle giocatrici veronesi uscite vittoriose dopo un pirotecnico 4-3. In casa Graphistudio resta il rammarico per una gara cominciata alla grande con il doppio vantaggio firmato da Bonetti e Brumana, e per un pareggio riacciuffato alla mezz'ora del secondo tempo (condito da tre limpide occasioni per vincere la sfida), dopo il gran ritorno scaligero con le gemelle del gol Gabbiadini-Da Rocha. A decidere le sorti della partita è stata la capocciata di Marta Carissimi che ha garantito i tre punti alla formazione di Renato Longega. 


Comincia bene la squadra friulana che al 6' passa in vantaggio con Tatiana Bonetti, ben servita nel mezzo e abile a superare il portiere scaligero in uscita. Il Tavagnacco appare meglio disposto in campo e va ancora vicino al gol sugli sviluppi di una bella azione corale che Ohrstrom vanifica con un ottimo intervento. La pressione friulana è costante grazie al gran lavoro di sponda di Mauro che permette giocate sullo stretto e palle filtranti per la corsa di Bonetti e Brumana. Proprio Brumana ha sui piedi la palla buona al 18' ma il sinistro dell'attaccante gialloblù si stampa sul palo alla sinistra del portiere avversario. Il gol friulano è nell'aria e arriva al 20' con la stessa Brumana che sfrutta l'assist dalla destra di Bissoli per superare Ohrstrom in uscita e depositare la sfera il fondo al sacco. Il "magic moment" della Graphistudio si chiude qui. Passano solo sessanta secondi e una disattenzione generale, con Brumana fuori per un pestone al collo del piede destro, permette a Gabbiadini di presentarsi sola davanti a Marchitelli e trafiggerla con un preciso rasoterra che vale 1-2. La partita torna improvvisamente in equilibrio; Bissoli è costretta al cambio per un dolore alla gamba destra (al suo posto Rodella) e il Verona sfrutta il buon momento per trovare il pari. E' il 30' quando la solita Da Rocha, pescata sul lato sinistro da Gelmetti, è pronta alla battuta di precisione che supera Marchitelli. Il 2-2 rende merito alle due squadre, anche se il Verona alimenta maggiormente la sua manovra mentre il Tavagnacco pecca di precisione e di determinazione sotto porta. L'ultima occasione del primo tempo capita sulla testa di Brumana che da posizione favorevolissima manca l'aggancio a tu per tu con l'estremo difensore avversario. Squadre a riposo in parità, 2-2.  La ripresa vede in campo le stesse protagoniste; Il signor Zizza estrae il giallo per Da Rocha (fallo di mano) e Rodella (intervento falloso ai danni di Ledri) e mister Rossi si gioca la carta Di Filippo per un'acciaccata Mauro. Al 57' le padrone di casa mettono la freccia: Gabbiadini si aggiusta la palla a centro area, si porta a spasso l'intera retroguardia friulana e beffa Marchitelli con un sinistro sul palo opposto che vale il 3-2. Grande esultanza in tribuna per il gol della fuoriclasse che con Da Rocha si conferma bomber implacabile. Il Tavagnacco accusa il colpo, faticando a trovare geometrie efficaci mentre sul versante opposto gli attaccanti veronesi si trovano a meraviglia, confezionando il possibile 4-2  ancora una volta con Da Rocha, fermata da un'attenta Marchitelli.  Al 65' si rivede la Graphistudio  con un sinistro di Parisi che termina a lato, mentre sul ribaltamento di fronte è ancora Da Rocha a portare la minaccia con un colpo di testa che termina di poco sopra la traversa. Qualche parolina di troppo costa l'espulsione a mister Longega e poco dopo arriva il pari friulano: azione martellante sulla sinistra, palla nel mezzo per Bonetti che si aggiusta la sfera e piazza un sinistro al fulmicotone che Ohrstrom non riesce a deviare (69'). Il 3-3 sposta nuovamente gli equilibri del match e questa volta le palle gol sono tutte sui piedi della Graphistudio, vicina alla marcatura in almeno tre occasioni. Al 76' Parisi non indovina il pallonetto vincente sul portiere in uscita; un minuto dopo una straordinaria Ohrstrom strozza in gola la gioia di Brumana con un intervento prodigioso di piede, mentre Di Filippo preferisce non tentare la battuta mettendo palla nel mezzo da posizione invitante anche se defilata. Il Verona di oggi, però, è squadra dalle sette vite e risponde con Da Rocha, meritevole del secondo giallo per un evidente fallo di mano in piena area di rigore, la cui conclusione è respinta in angolo da Marchitelli. E' il preludio del gol che arriva proprio dagli sviluppi del corner, con la precisa incornata di Carissimi che beffa ancora una volta Marchitelli (82'). E' l'episodio determinate, che chiude di fatto l'incontro nonostante i cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara. Vince il Bardolino 4-3, al termine di una gara bellissima quanto altalenante e che il Tavagnacco ha avuto il torto di non chiudere nonostante il doppio vantaggio. Fuggono le prime tre della classe e da oggi in poi la strada per Tuttino e compagne si fà tutta in salita.

BARDOLINO VERONA - GRAPHISTUDIO TAVAGNACCO 4-3 (1°t. 2-2)
RETI: 6' e 69' Bonetti, 20' Brumana, 21' e 57' Gabbiadini (B), 30' Da Rocha (B), 82' Carissimi (B).

BARDOLINO VERONA: Ohrstrom, Belfanti, Ledri, Carissimi, Karlsson, Di Criscio, Gelmetti, Gabbiadini, Da Rocha, Pini, Cantoro. All. Longega.

GRAPHISTUDIO TAVAGNACCO: Marchitelli, Bissoli, Martinelli, Tuttino, Sorvillo, Masia, Bonetti, Parisi, Mauro, Brumana, Camporese. All. Rossi.

ARBITRO: Nicolò Zizza di Finale Emilia

AMMONIZIONI: 51' Da Rocha (B), 55' Sorvillo, 66' Rodella (T).

Note: campo sintetico, spettatori 500 circa.

 

Marco Piva
Addetto stampa
UPC Graphistudio Tavagnacco