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terremoto16
La Redazione di Calciodonne.it si stringe al dolore dei familiari delle vittime e manda un ideale abbraccio a tutte le persone colpite dal tremendo terremoto di questa notte.
Molte le persone decedute per il crollo delle loro case, paesi e borghi distrutti … LO SPORT deve essere partecipe a tutto questo dolore e Calciodonne.it invita tutti gli amici del Calcio Femminile che possono intervenire in quelle zone con degli aiuti concreti: raccolta di cibo, coperte… e quanto è necessario (sentire la Protezione Civile o la CROCE ROSSA in zona).
E’ importante anche donare SANGUE di ogni gruppo presso i centri specializzati od Ospedali.
Mettiamoci tutti d’impegno....”facciamo il passaggio giusto..” verso chi in questo ha bisogno di noi!

REDAZIONE di Calciodonne .it

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tavecchio dirittitv condono
Finalmente si ritorna al passato! .. con la formula di un campionato di serie B, ad uno o due gironi, che faccia da anticamera all'ambita serie A,
dove dovrebbero arrivare solo le società più meritevoli e non le ripescate. Ottima formula anche i gironi interregionali e regionali con play off e
play out. 

Tutto bello ma pur sempre sotto il Dipartimento della LND ... il che vuol dire continuare a vivere senza diritto di parola (non dimentichiamolo).

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oristano comunicato
La Società A.s.d Atletico Oristano C.F , avrebbe il piacere di chiarire la situazione che attualmente è venuta a crearsi dopo ad aver visto la conferenza stampa di ieri sui social, e letto la rassegna stampa regionale di oggi in cui si parlava della non ammissione della società Fc Sassari Torres Femminile al campionato di serie B.
La loro esclusione non è dovuta per colpa dell’Atletico Oristano, in quanto gli unici legittimati a decidere se ammettere o no una società sono: la CO.VI SO.D e il Consiglio direttivo della Lega Nazionale Dilettanti che hanno anche il potere di vigilare se le società hanno di tutti i requisiti per poter essere ammesse a partecipare a campionati Nazionali.


La domanda del club Rossoblu, è stata respinta come indicato nel comunicato n°4 del 03.08.2016, semplicemente perché non aveva i titoli fondamentali per essere ammessa al Campionato Nazionale di serie B, e non come si vuol far apparire su richiesta dell’Atletico Oristano .

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torres iovogliogiocare16

 

A Sassari erano pronti e sicuri del ritorno della Torres nel calcio femminile. Campagna acquisti sbandierata sui social con tanto di progetti ambiziosi per un ritorno al passato, blasonato, della squadra rossoblu.
Una sicurezza senza fondamenti, basata più sul cuore che sulla conoscenza dei regolamenti.
Ripercorriamo i passi che hanno portato a questa vicenda con la speranza di fare chiarezza ed evitare polemiche inutili.

Dopo il deludente epilogo della gestione Marras, la blasonata Torres, orgoglio del calcio italiano, è passata nella gestione problematica della Torres maschile del presidente Capitani e la fine, tra incomprensioni o male intenzioni, è stata la chiusura dell'attività. Una perdità per il calcio Sardo e per tutto il movimento.

L'orgoglio e la passione sarda però non si è spenta tra le difficoltà e da alcuni mesi è tornato ad accarezzarci un venticello rossoblu con la notizia di un possibile e gradito ritorno.

Un Amore che ha coinvolto il cuore di ex mister e calciatrici che hanno fatto la storia della società e hanno portato tanti successi sull'isola ma che non ha fatto i conti con le normative federali.

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cesari inibito


mano pesante contro il calcio femminile. La nostra federazione ha inibito 4 presidenti di calcio femminile per aver partecipato ad un Torneo Under 16/19 organizzato dal CSI.
Dopo il flop vergognoso con la "Danone CUP", proibita alle società di puro settore giovanile regionali Under 12, e la scarsa organizzazione di tornei giovanili, la FIGC, forte delle normative in vigore, punisce con squalifiche e soprattutto multe i presidenti di Brescia, Pordenone, Tavagnacco e Bologna perchè hanno inviato le loro squadre giovanili ad un Torneo in Friuli V.G. al quale partecipavano anche le Società estere: Dusseldorf (Germania), Spartak Varna (Bulgaria), Nazionale Region I (USA) e Polmurje (Slovenia).
Pur comprendendo la violazione di una normativa (a quando risale?) i Giudici del tribunale Federale Nazionali - Sezione disciplinare - sono stati implacabili e hanno incatenato i 4 buoni presidenti rei di aver soddisfatto la volontà delle loro ragazzine minorenni facendole giocare ad un torneo di calcio.

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leganazionalefemminile

 

Tutte le componenti del movimento calcio femminile ritengono che per sviluppare il nostro movimento sia necessario costituire la "Lega Nazionale calcio femminile" indipendente sotto la FIGC o, addirittura, rispolverare quel passato che vide il culmine del calcio rosa, con la ricostituzione della FIGC Femminile.

Ripercorriamo per gradi la nostra battaglia per ridare il calcio femminile ai presidenti.


RACCOLTA FIRME PRESIDENTI PER USCIRE DALLA LND

Lo scorso anno, la redazione di calciodonne.it in collaborazione con Elisabetta Cortani raccolse la maggioranza delle firme, regolarmente depositate in FIGC, dove si chiedeva l'uscita del calcio femminile dalla LND per passare sotto la FIGC. Naturalmente l'AIC e il Consiglio del Dipartimento ignorarono la volontà della maggioranza dei presidenti e
Tavecchio, contro ogni normativa e legge ordinaria, non prese mai in considerazione la richiesta dei presidenti. E come si suol dire: Tutto a posto e niente a norma!

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uefa europa figc
Da una delle più recenti statistiche sul calcio Femminile delle varie Federazioni è emerso quanto segue:
Giocatrici tesserate: 1.200 milioni; Professioniste: 2.200 in 145 squadre in 23 Nazioni.
Le prime cinque Nazioni per numero di tesserate sono in ordine: Inghilterra, Francia, Germania, Olanda e Svezia.
49 Nazioni organizzano i Campionati Femminili con ben 8.500 direttrici di gara 13.000 sono le allenatrici qualificate.
Budget stimato in tutte 54 le Federazioni Nazionali circa 100 milioni di euro, mentre la forza lavoro femminile nelle varie federazioni è pari al 30% del totale.
Dal 1985 il numero delle tesserate è salito di cinque volte
L’impegno dell’UEFA, in questi ultimi 15 anni, a favore del Calcio Femminile è stato notevole e incentivante per la CRESCITA del movimento.

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legge professionismo16

 

Svanisce nel nulla la promessa di approvare la proposta di legge DDL AS 1996 in data 8 marzo 2016 per la Festa della Donna. Tanti buoni propositi ma di concreto, per adesso, non si è arrivati a nulla! Saranno le solite propagande politiche per prendere voti?

Ripercorrendo i passi della dovuta iniziativa dell'On. Fedeli vediamo che la proposta fu presentata in data 1 luglio 2015 e annunciata nella seduta ant. n. 477 del 2 luglio 2015 per poi lanciarla a conoscenza dei media con la conferenza stampa del 30 settembre 2015 presso la Camera dei Deputati. ( http://www.valeriafedeli.it/conferenza-stampa-di-presentazione-ddl-as-1996-per-lequilibrio-di-genere-nello-sport/ )
Allo stato attuale, risulta dal sito del Senato, che il disegno di legge è stato assegnato alla 7ª Commissione permanente che non ha ancora iniziato l'esame. ( http://www.senato.it/leg/17/BGT/Schede/Ddliter/45823.htm

Prima ancora, in data 7 novembre 2014 presso la Sala stampa della Camera, ci fu la presentazione della proposta di legge dell'On. Laura Coccia (

http://www.gazzettaregionale.it/notizie/presentata-la-proposta-di-legge-per-il-professionismo-nello-sport-femminile

per estendere i diritti dello sport professionistico anche alle donne ( non ho mai trovato questa proposta, sarà la solita dell'On. Fedeli?). "C'è una differenziazione insopportabile in questo Paese, dove lo sport femminile ha sempre portano grandi risultati, dalle medaglie olimpiche nelle discipline singole ai campionati di squadra" - ha dichiarato la giovane deputata democratica ed ex-atleta disabile - "Vi è la necessità assoluta di garanzie, da quella per la maternità a quella sanitaria, senza dimenticare l'aspetto economico. Dobbiamo adeguarci agli standard maschili e guardare con un occhio diverso l'ambiente femminile, troppo spesso relegato ad ambiti estetici più che ai risultati sul campo".

Anche in questa conferenza erano solo presenti le rappresentati sindacali del calcio e basket.

Vediamo nello specifico quale sono le modifiche proposte avanzate dalla Fedeli che fanno così paura ai suoi colleghi Onorevoli di Governo tanto da rimandare di mese in mese l'approvazione.

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limbo716

 

Parecchi studi giungono alla conclusione che le DIVISIONI tendono a scomparire di fronte ad un comune pericolo. Ora, senza drammatizzare troppo, parliamo sempre di un gioco, in questo caso di calcio, non è un pericolo proveniente dall’esterno, ma dall’interno ed è per il calcio femminile italiano quello di rimanere in una sorta di LIMBO, senza grosse prospettive future ne per le SOCIETA’ e, di riflesso, neppure per le protagoniste di questo sport: le GIOCATRICI!
CALCIODONNE, un mese fa, ha pensato d’intraprendere un percorso innovativo per arrivare ai vertici delle Istituzioni politiche e sportive lanciando una PETIZIONE per cercare semplicemente di cancellare, anche solo in parte, una DISUGUAGLIANZA fra i due mondi calcistici Nazionali: quello maschile e quello femminile!

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morgana delegato
Se il buon di si vede dal mattino… il buon Morgana non sarà l’incubo della FIGC e LND – come ha detto scherzando - ma delle società.
Nella riunione programmatica del 27 giugno, alla quale non siamo stati invitati, il neo eletto delegato al calcio femminile ha parlato, si apprende da altri quotidiani online, di diminuzione dei costi di iscrizione con tanto di pagamento in due comode rate e maggiore attenzione per società e calciatrici. Ma la realtà del giorno dopo si è presentata ben diversa!
Intanto i costi di iscrizione sono notevolmente aumentati, visto che la FIGC non riconferma il contributo di € 5.000 della scorsa stagione. In termini pratici, considerato che la matematica non è un’opinione, c’è stato un aumento di 2.000€ per la serie B e di 1.000€ per la serie A.

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