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GOLDEN GIRLS

by Paolo Biagiotti Continua il tour di calciodonne.it alla scoperta delle societ? di calcio femminili Italiane. In questa seconda uscita siamo andati a Trento, una societ? che sta facendo ottime cose a livello organizzativo e promozionale!.. i risultati non mancano.. Aspirazioni? ? giunto il momento di fare il salto nella massima categoria! Vogliamo la serie A! e dopo la vittoria di ieri sul forte Venezia Jesolo..le ambizioni crescono! Mister Roberto Genta senza peli sulla lingua... ci parla della Commissione Marketing - Divisione calcio femminile e dell'intervista che Panico ha rilasciato alla Gazzetta dello sport. intervistati: Direttore Sportivo: LORENZO CASAGRANDE Mister: GENTA ROBERTO Giocatrice: CATIA FERRARI (Capitano)

Biagiotti/Casagrande B: Quali sono gli obiettivi per la stagione in corso e per il futuro? C: Da qualche hanno stiamo cercando il salto di categoria, questo se avverr? sar? sicuramente complesso e potra? portare anche ad una successiva retrocessione, ma la soddisfazione di portare un gruppo dalla serie C alla massima serie sarebbe impagabile. B: Le caratteristiche di Mister Genta? C: Un vulcano, e? una persona sicuramente molto caparbia, sa quello che vuole, una persona estremamente corretta e sta veramente creando un grande gruppo B: Come e? composto lo staff tecnico? C: Il nostro ? un gruppo molto affiatato e l?amicizia ed il rispetto fanno parte della nostra metodologia di lavoro.Il Trento e? composto da un gruppo under14 uno under19 e l?A2. Ogni squadra ha un allenatore ed un vice, abbiamo un preparatore atletico e un allenatore per i portieri per tutte e tre le squadre, chiaramente l?A2 ha bisogno di pi? persone.Esiste poi un responsabile di tutto il settore giovanile che segue anche i rapporti con le scuole ed e? sempre in contatto con tutti i vari enti.Il nostro scopo ? quello di valorizzare il settore giovanile perch? e? da l? che viene la forza del futuro. B: Avete una scuola calcio o un settore giovanile? C: Si come precedentemente detto il nostro settore giovanile ? molto ricco ed esiste un collegamento costante tra le varie realt? B: Quale iniziative pubblicitarie e promozionali? C: Il Trento, in questi ultimi anni sta cercando di valorizzare al massimo le proprie formazioni cercando di promuovere la propria immagine tramite televisioni , radio e naturalmente la carta stampata. Abbiamo creato un sito internet molto aggiornato www.calciotrento.it dove si possono trovare news, commenti e storia della nostra societ?. B: Che rapporto avete con le amministrazioni pubbliche e locali? C: Direi ottimo, a partire dall?APT del Trentino e naturalmente il comune di Trento che costantemente ci sostiene durante tutto il campionato B: Ti ringrazio a nome di calciodonne.it e ti faccio un imbocca al lupo per il campionato C: Grazie tante BIAGIOTTI/GENTA B: Che ne pensa del calcio femminile italiano? G: Il calcio femminile italiano e? sicuramente una disciplina in grande crescita come del resto in tutto il mondo,forse noi cresciamo un po? meno degli altri stati e i motivi sono probabilmente legati alla cultura calcistica nazionale che partendo dal basso arriva fino ai vertici istituzionali.. penso comunque che nel breve si riuscir? a crescere quel tanto che basta per entrare nello sport che conta.. B: Secondo quali criteri hai scelto il sistema di gioco e i moduli che adotti? G: Il metodo di gioco e il modulo adottato spesso ? legato al gruppo di ragazze che hai a disposizione o in molti casi all?avversario che ti trovi a fronteggiare, per questo motivo a seconda di chi incontri proponi un modulo pi? o meno aggressivo e spesso avviene che nel corso dell?incontro il modulo di partenza venga variato adattandolo alle varie situazioni. B: Lavorate molto sul piano individuale? G: Personalmente credo molto nella tecnica di base (individuale) che con il tempo ho trasformato in tecnica collettiva per poi arrivare alla tattica-tecnica collettiva.Il lavoro sul singolo elemento ha trovato grande spazio negli anni passati quando la tecnica di base era molto bassa, ora cerco di lavorare sul gruppo ,naturalmente considerando eventuali lacune individuali.Con il preparatore atletico stiamo cercando di diversificare la preparazione in base alle necessit? del singolo con lo scopo di ottenere i massimi risultati in ogni reparto. B: Cosa vi contraddistingue a livello di gruppo/spogliatoio? G: Il gruppo ed i rapporti interni stanno alla base dei risultati che una formazione esprime poi sul campo.Da anni sto lavorando in stretta collaborazione con la societ? con lo scopo di ottenere uno spogliatoio ?professionale? dove rispetto e regole si sposano perfettamente con un clima sereno. B: Che aspettative di crescita avete? G: le aspettative sono ottime, in considerazione del fatto che la nostra societa? punta da tempo sul settore giovanile. Attualmente, il Trento puo? contare su un gruppo under 14, uno under 19 e naturalmente la prima squadra. Oltre al notevole numero di atlete, il Trento si e? fortemente organizzato con una struttura tecnica di primo livello; preparatore atletico, preparatore dei portieri, fisioterapista e staff dirigenziale sempre attivo e disponibile.La crescita collettiva ? affidata a noi allenatori e i rapporti di collaborazione tra i vari settori stanno originando un gruppo unito ed omogeneo. B: Quali aspirazioni ha il Trento 2006-2007 dopo il consolidamento nelle prime posizioni dei campionati passati? G: Il Trento da alcuni anni si sta preparando per il grande salto verso la massima serie, naturalmente , si deve sempre fare i conti con l?avversario e in questa stagione di formazioni temibili ce ne sono davvero tante? B: Il livello della serie A2 sembra in crescita? G: Il calcio femminile senza alcun dubbio ? in costante crescita anche se in questo inizio di stagione molte nostre avversarie non mi hanno stupito per qualit? e forza, probabilmente questo dipende anche da una nostra crescita che ci ha resi piu? forti rispetto alle passate stagioni.In questi ultimi anni ho assistito ad un costante livellamento tra le varie atlete a differenza del passato dove la forza di un team era spesso legata ad alcune individualita?.Il gioco collettivo credo sia il nuovo obbiettivo dei miei colleghi e i risultati espressi sul campo sono molto incoraggianti. B: Mister la calciatrice che pi? ti ha impressionato in A2? G: Di calciatrici ne ho viste parecchie in questa stagione , ma quella che mi ha impressionato maggiormente ? stata la prima punta del Romagna. B: Come si lavora in una realt? come la vostra? G: Trento ? il punto di incontro per le migliori giocatrici trentine e per questo molte ragazze per arrivare agli allenamenti spesso devono affrontare viaggi piuttosto lunghi.Noi facciamo normalmente 2 allenamenti a settimana integrando una terza seduta in casi particolari.Il comune mette a disposizione della nostra societ? le migliori strutture e di questo siamo riconoscenti alla politica trentina che da sempre ? attenta ad ogni nostra esigenza. B: Come sono programmate le crescite delle giovani? G: Come precedentemente detto il settore giovanile del Trento ? piuttosto corposo ed organizzato in maniera da creare un flusso continuo di ragazze tra i vari gruppi.Molte ragazze dell?under 14 vengono convocate dall?under 19 e molte giovani vengono inserite in prima squadra in maniera progressiva e costante.Le esercitazioni che propongo vengono riprese nei settori giovanili con lo scopo di non creare un divario e troppe diversit? tra la preparazione dei vari gruppi. B: La settimana tipo di allenamento? G: Nel caso dei 3 allenamenti settimanali, il luned? convoco il gruppo con lo scopo di discutere della partita appena giocata, poi sul campo propongo un carico di lavoro modesto cercando di curare maggiormente l?aspetto tattico e tecnico.Il mercoled? la seduta inizia con il preparatore atletico e termina con la consueta partitella .L?ultimo allenamento lo utilizziamo per discutere dell?incontro domenicale e comunque sviluppo una mole di lavoro piuttosto intenso , inserendo parecchie partitele a tema ed esercitazioni di mobilit? e velocit?. B: Chi vedi favorito per la vittoria finale del campionato? G: Sicuramente il Trento B: Roberto Genta e la commissione Marketing e visibilit? della Divisione? Ci parli di questa esperienza. G:L?esperienza romana..e? stata inizialmente molto positiva in quanto ho avuto l?opportunita? di confrontarmi con addetti del settore convocati in federazione da ogni parte d?Italia.Le prime riunioni sono apparse a tutti noi molto positive, ma quando ? stato il momento di vedere applicati i nostri consigli e le nostre idee la divisione ha chiaramente ammesso di non aver nessuno ?operativo? che potesse attuare ci? che nelle frequenti e costose riunioni si era discusso.Altro piccolo problema ?mancanza di fondi!!! Ma come ? possibile pagare i rimborsi spesa a 10 persone provenienti da tutta Italia e poi dichiarare di non essere in grado di investire qualche centinaio di euro per una nostra proposta?? La commissione come ? nata si ? anche sciolta ,ma ad ora non mi ? ancora chiaro il vero scopo di tali convocazioni che alla luce dei fatti non credo avessero nessuno scopo innovativo e propositivo nei confronti del calcio femminile.La commissione doveva servire per far aumentare in maniera verticale la visibilit? del nostro sport, invece ? stata l?ennesima bufala.I miei pensieri andrebbero ben oltre al mio scritto, ma non credo sia questo il luogo per discutere le mie tematiche a riguardo. B: Cosa ne pensa dell?intervista rilasciata da Patrizia Panico alla Gazzetta dello sport? G: Personalmente Credo che Patrizia Panico sia la massima espressione del calcio femminile in Italia e per vari motivi sia l?elemento piu? visibile attualmente all?interno del nostro sport.L?intervista probabilmente ? stata un po? rivista e alcune frasi sue sono state usate per fare notizia..L?omosessualit? pero? nel calcio femminile esiste?e purtroppo credo che molti gruppi usino il nostro sport per creare dei veri e propri ?gruppi ricreativi? che con il calcio poco hanno a che fare .Sentimenti e proprie ideologie dovrebbero rimanere fuori dal campo ed invece l?omosessualit? sembra essere troppo spesso l?elemento determinante che fa nascere, vivere e spesso morire molte squadre. Il calcio femminile se vorr? crescere dovr? levarsi quell?etichetta (voluta) che da sempre gli ? stata affibbiata, ma non vedo ad oggi la volont? di cambiare rotta.Proprio Patrizia Panico potrebbe essere promotrice di una campagna specifica che inviti il calcio femminile a staccarsi da questa ideologia.Probabilmente il Cannavaro al femminile avrebbe l?opportunit? di vincere il proprio ?pallone d?oro? con una impresa epica , unica e fondamentale per il futuro del nostro grande sport. B: Mister Genta ti ringrazio a nome di calciodonne.it e ti faccio un imbocca al lupo per il campionato G: Grazie BIAGIOTTI/GIOCATRICE: CATIA FERRARI (Capitano) B: Te la senti di dare un aggettivo ad ogni tua compagna di squadra? CF: Allora Valentina Cretti che e? il portiere: agile nonostante la statura L?altro portiere Elena Bon: esperta Federica Rodella: attenta Laura Prosperi: veloce Paola Tomasi: roccia Irene Ferrari: piccolina eheheheh Pamela Dalla palma: esperta e poi e? uno spasso. Anna Busetti: pilastro Alice Parisi: fantasista splendido Alessia Bertolini: saetta Sara Visentin: silenziosa Paola Leonardi: mi piace secondo me sar? una scoperta. Valentina Manica: tecnica Wania Meneghelli: goleador Stefania Rigatti: bomber Catia Ferrari: capitano B: Il rapporto con Mister e Preparatore? CF: Con il Mister c ? un ottimo rapporto basato sulla fiducia reciproca, stesso vale per il preparatore Gianni Benedetti che con la sua professionalit? e preparazione ci permette di affrontare ogni incontro con la massima carica energetica. B: Una giocatrice cui ti ispiri? CF: Nessuno in particolare , ma tutte quelle che riescono ad essere delle persone valide fuori e dentro il campo. B: Come sei arrivata al calcio? CF: Come spesso accade ?per caso..sono stata avvicinata da alcuni dirigenti del Trento durante un torneo e da quel giorno sono passati 12 anni.. B: Quale e? il tuo ruolo? CF: Sono un centrale di difesa B: Un tuo pregio e un tuo difetto calcistico. CF: Il difetto e? che corro poco ma non perch? non ce la faccio ma proprio perch? come impostazione tendo sempre a seguire l?azione , il pregio? credo sia la tranquillit? che do al reparto e anche alle altre B: Ti piacerebbe rimanere nel mondo del calcio femminile a fine carriera? CF: Si e? una cosa che gi? sto cercando di fare dando una mano all?allenatrice dell?under14 durante gli allenamenti .Mi piacerebbe iscrivermi al corso di allenatori. B: Cosa ne pensi del calcio femminile? CF: Il calcio femminile e? uno sport poco visto e poco seguito probabilmente per colpa anche di troppi atteggiamenti poco sportivi che si possono trovare all?interno dei vari gruppi. B: Cosa fai nella vita privata? CF: L?infermiera B: Cosa ne pensa dell?intervista rilasciata da Patrizia Panico alla Gazzetta dello sport? CF: Secondo me e? una bravata da parte sua, non so a cosa stesse pensando, l?ho letta, ma non penso sia una cosa da dire personalmente, credo che ognuno possa essere libero di fare nella vita ci? che vuole, pero? non di sicuro di andarlo a sbandierare ai 4 venti. B: Ti ringrazio a nome di calciodonne.it e ti faccio un imbocca al lupo per il campionato CF: Grazie

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