Venerdì, 21 Febbraio 2020
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Coppa Italia 2007-2008

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In una giornata fredda e piovosa si chiude il girone di Coppa Italia con il quinto e ultimo match che vede scontrarsi la Domina e il Cus Cosenza. Un incontro che non ha nulla da dire per quanto riguarda la classifica ma che offre comunque importanti spunti di cronaca, soprattutto relativi alla nuova conduzione tecnica della Domina. Mister Romano, alla sua prima da allenatore granata, decide di non snaturare la formazione delle leonesse e schiera per nove undicesimi la formazione della scorsa domenica; gli unici due cambi riguardano Cennamo e Vitale che tornano ad essere titolari. Il campo del Comunale di Acerra è in condizioni pessime e ciò, unitamente alla pioggia, non favorisce lo spettacolo. La partita che ne esce è molto tirata e giocata, soprattutto, a centrocampo, dove la Domina sembra avere in mano il gioco pur non riuscendo ad essere particolarmente pericolosa. Il maggiore possesso di palla viene concretizzato al 40’ quando, su una ripartenza, Cennamo serve Vitale; il Cobra controlla, si gira e lancia Maione che, a tu per tu con Tripodi, riesce ad essere fredda almeno quanto la temperatura esterna. Il primo tempo si conclude con le granata in vantaggio e la porta di Cuoco mai in pericolo.

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Operazione compiuta sul campo della Juventus: vittoria 0-5, primo posto assicurato nel girone G e accesso alla seconda fase della Coppa Italia. Il Torino fa il suo dovere rispettando i pronostici, favorito da una Juventus priva di alcune titolari, con Calà in panchina, sulla quale sedeva per la prima volta come tecnico Accossato, sostituto di Melillo dimissionario prima della pausa natalizia. Tante le occasioni da rete sprecate per un soffio dalle granata, in gol con Simona Sodini al 22’ su lancio di Pamela Gueli nella prima occasione e al 40’ direttamente su calcio di punizione. Poi rete di Ilaria Pasqui di testa da calcio d’angolo battuto da Tatiana Zorri. Nella ripresa al 1’ palo di Sodini e all’11’ rete su punizione di Zorri. Poi per la seconda settimana consecutiva, la giovane di turno chiamata ad entrare in campo va in rete all’esordio in prima squadra: stavolta è Erika Moretti, 14enne, che al 32’ si libera bene dell’avversaria in piena area e mette alle spalle del portiere bianconero. Sabato prossimo ritorna la serie A con la difficile trasferta sul campo dell’Atalanta, unica sinora ad aver fermato la capolista Bardolino, dunque avversario da prendere con le molle.

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IL TAVAGNACCO CALA IL TRIS E CONQUISTA LA QUALIFICAZIONE Il Tavagnacco si aggiudica meritatamente il derby di Coppa Italia con il Chiasiellis, grazie ad un primo tempo assolutamente dominato dalla compagine gialloblu e concluso con tre reti di vantaggio frutto di una doppietta di Ilaria Mauro e del sigillo in chiusura di frazione di Elena Stabile. Partita condizionata dalla pioggia, scesa incessantemente per tutto l’arco della gara. Tavagnacco subito aggressivo e vicino al gol già al 3’: Camporese calcia dalla lunetta trovando la respinta del portiere ospite. Sulla ribattuta Brumana coglie una clamorosa traversa a due passi dalla linea di porta. La formazione di Bearzi macina gioco e tiene costantemente sotto pressione la retroguardia azzurra. Al 15’ bella discesa di Brumana sulla fascia destra, palla filtrante per l’accorrente Mauro che anticipa il portiere in uscita e mette dentro la palla del vantaggio: 1-0. La punta gialloblu si rende pericolosa poco dopo, ma il suo tiro sorvola la traversa. Ancora Brumana lavora un bel pallone sulla destra, ma il terreno allunga l’assist al bacio per l’accorrente Mauro e Napoli si salva in corner. La reazione del Chiasiellis sta tutta nel tiro da lontano di Lavia che non impensierisce Marcutti. La squadra di Mortegliano è costretta alla prima sostituzione gia al 26’, con Berardo per l’infortunata Spilotti, ma la gara rimane saldamente nelle mani della Graphistudio. Al 33’ arriva il raddoppio: questa volta è Bissoli a pescare sul lato opposto Mauro che, con una splendida incornata, trova l’incrocio dalla parte opposta. Il Tavagnacco insiste e si propone con continuità dalle parti di Napoli. Il tris arriva allo scadere quando, su pasticcio del portiere ospite, Stabile ribadisce in gol dal dischetto del rigore. Si va a riposo con il Tavagnacco meritatamente avanti 3-0.

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Il Ravenna vince con un rigore – per la verità abbastanza dubbio poiché il fallo era cominciato molto fuori area – il derby di Coppa. Ancora una volta dunque è un episodio, come già era successo in campionato, che decide la sfida tra le 2 squadre ravennati. La gara non ha particolare significato ai fini del passaggio del turno , salvo capitomboli assolutamente imprevisti della Reggiana che deve recuperare una gara. Tuttavia è sicuramente un ottimo test in vista della ripresa del campionato. Il Cervia si presenta in campo in formazione largamente rimaneggiata ed anche le titolari sono decisamente debilitate per una epidemia di influenza che ha aggredito la squadra cervese. La prima emozione dell'incontro è di marca gialloblù: incursione centrale di Anita Carrozzi, servizio sulla corsa per Valentina Di Marco, traversone di prima intenzione sul secondo palo per l'accorrente Simona Santi che di testa da due passi coglie una clamorosa traversa (9') a porta praticamente vuota. Le giallorosse, nonostante un discreto predominio territoriale, non riuscivano mai ad impensierire il portiere cervese Claudia Moretti, se non con tiri da lontano. La prima vera occasione per il Ravenna arriva allo scadere della prima frazione, quando Claudia Mariani si liberava sul vertice destro e lasciava partire una parabola a giro, sventata con un balzo felino da Moretti (46'). Anche nella ripresa la sfida si manteneva in equilibrio, fino all’episodio del rigore. L’azione parte da un errore a centrocampo al minuto 18 con lancio per Mariani che si involava verso la porta cervese e veniva stesa da Cuomo prima di concludere a rete.

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La Domina Acerrana in quattro minuti recupera lo svantaggio (2-2), ma la Carpisa passa il turno con una gara di anticipo L’anno nuovo della Carpisa Napoli inizia come era terminato il 2007. Subito infatti, con il pari contro la Domina Acerrana in Coppa Italia, che allunga l’imbattibilità della squadra, la squadra ottiene il primo risultato importante della stagione: il passaggio al secondo turno di Coppa Italia. La squadra si conferma in testa al girone O con 10 punti e la vittoria della Salernitana contro l’Argentanese permette alle azzurre di ottenere il passaggio del turno con una gara di anticipo. Infatti anche perdendo l’ultima gara del girone e con la contemporanea vittoria della Salernitana, le “tartarughine” sarebbero qualificate, a parità di punti, grazie alla vittoria nello scontro diretto. Il tecnico Barbara Nardi, in virtù del vantaggio accumulato nelle prime gare, ieri ha voluto dare spazio alle ragazze più giovani, confermando l’intento di impiegare a rotazione tutti gli elementi della rosa, soprattutto i più giovani che hanno bisogno di fare esperienza. Ed infatti ieri erano in campo ben tre quindicenni, Starace, Rapuano e Cangiano, che hanno dimostrato il loro valore nonostante la giovanissima età. E Jessica Cangiano, che aveva già espresso le sue qualità nella prima parte della stagione, è stata anche decisiva siglando, su punizione, il gol del raddoppio, che ha seguito, ad inizio ripresa, quello di “rapina” realizzato dalla Granata a fine primo tempo. Il risultato è stato poi deciso nel finale dal recupero dell’Acerrana, grazie all’ingresso della Vitale, che in meno di dieci minuti, con un gol ed un assist, ha permesso alla sua squadra di raggiungere il pari.

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L’Atalanta gioca a poker, l’Asi Monza deve arrendersi. Nella penultima partita di qualificazione al turno successivo di coppa Italia le nerazzurre di mister Zonca fanno valere la loro superiorità superando un avversario militante in serie B, ovvero due categorie al di sotto di quel massimo campionato dove milita l’Atalanta. Con questo successo le bergamasche mantengono viva la speranza a livello di qualificazione anche se tutto resta in alto mare a causa del rinvio della partita Riozzese-Brescia (entrambe inserite nel raggruppamento delle atalantine), sospesa a causa del manto erboso innevato in località Cerro al Lambro. Contro l'Asi Monza il tecnico Michele Zonca ha sperimentato alcune soluzioni all’interno dello scacchiere e probabilmente ripeterà determinati esperimenti anche domenica prossima quando l’Atalanta è attesa dal Franciacorta per l'ultima gara di qualificazione. Tornando al match contro le brianzole, la Dea in gonnella ha mantenuto come prevedibile un totale controllo della partita obbligando l'Asi Monza a giostrare sulla difensiva. Una doppia occasione costruita della pur volitiva Manuela Mangili costringe l’ottimo estremo difensore Valentina Salsano ai pronti interventi risolutivi.

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Coppa Italia in primo piano per il gentil sesso a fase unica. Dopo la lunga sosta festiva e in attesa della ripresa dei campionati, previsti per il 20 gennaio, tutti in campo per la qualificazione agli ottavi della coccarda tricolore. Per il girone “O” cadetto la capolista, nel mini raggruppamento di coppa e nel girone E di B, Calciosmania Napoli non va oltre il 2 a 2 casalingo, nella stracittadina partenopea contro la Domina Neapolis Acerranna. Per le altre sfide di questo quarto e penultimo turno dell'Epifania vince la Cascina Cus Cosenza che sul suolo amico batte 2 a 1 il Centro Ester Napoli grazie alle reti di Conte e Arturi. Bruzie che avrebbero potuto aumentare il bottino con Gencarelli vicina alla marcatura in alemno un altro paio di ghiotte occasioni.

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Un Tavagnacco concentrato e sicuro ha vita facile nella sfida di Coppa Italia a Trasaghis contro una squadra che, nonostante l’evidente divario tecnico esistente tra le due formazioni, ha comunque messo in campo voglia e determinazione. 6-0 il risultato per le gialloblu di mister Bearzi, frutto di una tripletta di Debora Bucovaz e delle marcature di Brumana e Camporese che hanno rimpinguato il bottino della Graphistudio dopo il vantaggio maturato su autorete. Avvio di gara molto blando e senza particolari emozioni fino al 16’, quando la Graphistudio si presenta dalle parti di Pinzano con Stabile che calcia potente dalla lunga scaldando i guantoni del portiere di casa. Un minuto dopo il Tavagnacco passa in vantaggio: il cross dalla sinistra di Gama incoccia sulla gamba di Craighero e s’infila sul primo palo per l’1-0 gialloblu. La gara non ha grandi sussulti, ma la Graphistudio è padrona del campo e va ancora in gol al 27’con Debora Bucovaz che sfrutta al meglio il prezioso lavoro di Mauro e piazza il sinistro vincente che vale il 2-0. Consolidato il risultato, il Tavagnacco si concede qualche sprazzo di bel gioco che porta Mauro e Bissoli alla conclusione dopo ottime azioni manovrate. Pinzano si difende bene e limita il passivo per la sua squadra che va a riposo sotto di sue reti.

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Una domenica di pioggia riaccoglie l’inizio del calcio giocato; sebbene, infatti, il campionato sia ancora fermo si gioca un match valido per la Coppa Italia. La Domina Neapolis affronta sul campo di Pianura le avversarie del Calciosmania, capolista in campionato. La partita comincia bene, entrambe le squadre hanno voglia di giocare e l’incontro scorre via piacevolmente. Il Calciosmania all’inizio preme di più sull’acceleratore, prima Pirone al 10’, poi la Granata al 17’ tirano a lato da buona posizione. La Domina però non sta a guardare e ribatte colpo su colpo; su una punizione di Pota il portiere Macchia è chiamato ad un grande intervento, mentre due tiri al volo prima di Maione, poi di Pierno non centrano lo specchio della porta. Il primo tempo sta per chiudersi quando la Granata si invola sulla destra e batte Cuoco, è il 41’ e nonostante le proteste per un fallo di mano parso evidente alle giocatrici acerrane, l’arbitro convalida il gol. Il primo tempo si conclude quindi sul punteggio di uno a zero per il Calciosmania nonostante la Domina non abbia demeritato ma, anzi, abbia mostrato una buona linea difensiva dove le prestazioni di Santaniello e Carotenuto sugli esterni sono state davvero preziose.

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Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Firenze, n. 6032 del 15 Settembre 2016, con direttore Giancarlo Padovan.

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