Giovedì, 21 Novembre 2019
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Serie B 2007-2008

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Dopo un turno di sosta il calcio cadetto del gentil sesso è tornato in scena ieri con la sedicesima giornata generale. Nel girone E, di serie B la capolista Calciosmania Napoli vince tennisticamente sul fanalino di coda Cavaliere Matera per 11 a 0. La principale inseguitrice Atletic Montaquila non è da meno e ne rifila sette ,sempre sul suolo amico, al Centro Ester Napoli per un finale di 7 a 0. Prime della classe sempre divise da quattro segmenti e per una lotta che potrebbe ancora protrarsi per qualche domenica. Quinto turno di ritorno che per le altre gare ha fatto registrare uno 0 a 0 tra la quarta e la terza forza del torneo. Salernitana e Campobasso, troppo distante per rientrare nei giochi promozione, si sono accontentate di un punto ciascuna. Stesso discorso vale per l'Udv Argentanese che sul campo del Real Marsico hanno pareggiato per 2 a 2. Esaresi che mirano ad un piazzamento sul podio finale e andate in rete le solite Ferraro e Fiorentino.

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In una giornata insolitamente calda, per questo fine febbraio, la Domina Neapolis Acerrana si è trovata a disputare un match contro una delle avversarie più ostiche e blasonate della serie cadetta, la Cf Acese. La squadra siciliana, imbottita di grossi calabri del calcio femminile nazionale, quali Caccamo e Pesce, è imbattuta in casa da 2 anni. Una trasferta, dunque, densa di incognite per la Domina, realtà giovane del calcio campano, che si è trovata ad affrontare una vera e propria corazzata. Tutte queste componenti facevano pensare ad una partita a senso unico,a favore delle catanesi, ma come spesso accade nel calcio vero, quello fatto di passione e sacrifici, il campo mostra cose differenti.

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MONZA – L’Asi non convince e deve soccombere al cospetto di un Fossano cinico, grintoso e tonico. Le ragazze di mister Bastrup, in piena lotta salvezza, giocano bene solo a sprazzi e soltanto quando riescono a manovrare in velocità rasoterra diventano pericolose. La Virtus è una squadra tosta e organizzata che mette subito in difficoltà le padrone di casa. Al 5’ Giuliano e Colombo non si capiscono, Rosito prova ad approfittarne ma la palla si infrange sulla parte alta della traversa. L’Asi però non si fa intimorire e al 8’ sfiora il vantaggio: Ronsivalle serve in profondità Piccininno che dalla destra scatta sul filo del fuorigioco, si trova a tu per tu con Manzardo, tenta il dribbling sul portiere che però è brava chiudere lo specchio della porta e a liberare con la collaborazione di Murialdo. La risposta del Fossano arriva al 14’ con Rosito che dal limite calcia a lato. Al 26’ l’occasione migliore per l’Asi capita sui piedi di Piccininno. L’esterno viene servito dalla sinistra da capitan Zangari tira di prima intenzione ma la sfera si infrange sul palo esterno alla sinistra di Manzardo.Sul finire del tempo, al 41’, la doccia fredda per l’Asi. Punizione dalla sinistra per il Fossano, la palla arriva al centro area, la difesa dell’Asi respinge ma la sfera arriva sui piedi di Luciano che non si fa pregare e trafigge l’incolpevole Giuliano. L’Asi accusa il colpo e nella ripresa la Virtus pareggia dopo appena 2’. Curioso dopo una rimessa laterale crossa dalla sinistra, Cobelli colpisce di testa e con una palombella beffa Giulano. L’Asi prova a scuotersi, si allunga e cede il fianco al contropiede avversario. Le ragazze di mister Bastrup sembrano poi stanche e non riescono ad impensierire la difesa ospite. All’81’ il Fossano potrebbe incrementare il vantaggio: Luciano lanciata da centrocampo tenta con un pallonetto di beffare Giuliano, ma l’estremo difensore grigioblù in uscita sventa.

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Il centravanti della nazionale scatenato, ampia vittoria (11-1) contro l’ultima in classifica Si temeva un calo di concentrazione della Carpisa contro il Cavaliere Matera, ultimo in classifica, ma così non è stato. La squadra del presidente Lello Carlino si è scatenata, sbloccando il risultato dopo soli 7 minuti con Fiengo e dilagando già nel primo tempo, concluso sul 6-0. Nella ripresa la squadra, con gli innesti di Esposito, Rapuano e Pastorini, ha continuato a macinare gioco e gol, grazie anche alla superba prestazione di Valeria Pirone, centravanti regina della squadra, già convocata nella nazionale maggiore nonostante la sua giovane età (ha da poco compiuto 19 anni), che ha messo a segno altre quattro reti nella ripresa, chiudendo la gara con sei centri personali. Il vice-allenatore, Stefano Apollo, che ha sostituito in panchina Barbara Nardi, assente per un problema personale, commenta così la gara di ieri: “La partita si è messa subito sul binario giusto, siamo rimasti concentrati affrontandola con il piglio necessario ed è andato tutto bene. Le ragazze ci tenevano a dedicare la vittoria a Barbara che non era in panchina e ci sono riuscite al meglio. Riguardo Valeria Pirone, è una delle ragazze che si impegna di più, anche in allenamento. A volte pecca di precisione ma, come ha dimostrato ieri, se migliora sotto questo aspetto può diventare micidiale”. Il tecnico si sofferma poi sul clima in campo: “La partita è stata molto corretta, tutte le giocatrici si sono affrontate col sorriso sulle labbra. Nonostante l’ampia sconfitta, anche le nostre avversarie sono state molto corrette ed a fine gara hanno festeggiato insieme a noi. Sarebbe bello se questo fosse il clima abituale sui campi di calcio femminile e non solo”. Nel finale di gara la Carpisa ha anche sbagliato un rigore con la rientrante Pastorini, ma ovviamente questo dettaglio non ha minimamente intaccato la prestazione splendida della squadra che si preparerà al derby della prossima settimana contro il Centro Ester con più tranquillità. Centro Ester che è stato battuto ieri con un netto 7-0 dall’Atletic Montaquila, che quindi prosegue la sua rincorsa alla Carpisa, anche se le partite sono sempre di meno e i punti di distacco restano sempre 4. Contemporaneamente, il pareggio tra Campobasso e Salernitana ha definitivamente allontanato le altre due pretendenti alla promozione, lasciando le speranze di rimonta alla sola squadra molisana.

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Il Real strappa alla Juventus tre importanti punti per non perdere di vista la capolista Alessandria e vince fuori casa. Le ragazze del mister Barbi (R) hanno faticato contro una Juventus ben determinata e brava a difendere la propria metà campo. Il Real Canavese Chivas ha giocato una buona prestazione imponendo il proprio gioco. Tuttavia, la squadra ha dimostrato di non riuscire ancora a concretizzare le molte occasioni da goal che crea, tanto che ha sempre dovuto rincorrere il punteggio.

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Turno di sosta per serie B del gentil sesso calcistico. La cadetteria rosa tornerà domenica prossima con la sedicesima giornata generale e le sfide Calciosmania-Cavaliere Matera, Atletic Montaquila-Centro Ester Napoli, Acese-Domina Neapolis Acerrana e il big-match Campobasso-Salernitana. Per le due cosentine la Cascina Cus Cosenza riceverà, per un nuovo scontro diretto tutto da vincere, la Pink Sport Time Bari mentre l'Udv Argentanese sarà ospite del R. Marsico. Intanto, quest'oggi spazio alla serie C regionale per la quinta giornata d'andata. Torneo rosa calabrese che ieri ha avuto l'anticipo Mottafollone – Tonino Rosignoli Castrovillari 5 a 2 in virtù delle doppiette di Cilento e Salerno, la rete di Aiello, per le padroni di casa, mentre per le ospiti marcature di Rosignoli e Cacciaguerra. Giovedì sera scorso, invece, si è recuperata la gara P. Reggina 97-Udv A. con la vittoria della capolista dello stretto per 4 a 2 che ora guida la classifica di C calabrese a quota 12, a 7 Sellia Marina, M. Domini a 6, Mottafollone a 4, a 3 R. Cosenza e T. Rosignoli C. a 0 mentre l'Udv è a 6 ma fuori classifica in quanto già partecipante alla B.

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CAMPIONATO SERIE B FEMMINILE – 15^ GIORNATA UNA BRUTTA ASI SI ARRENDE AL GIOVOLLEY Una brutta Asi perde malamente la sfida-salvezza con il Galileo Giovolley. La gara del Sada contro le emiliane era infatti importantissima a livello di classifica perché entrambe le formazioni lottano per risalire e lasciare le ultime posizioni della graduatoria. Le ragazze di mister Bastrup scendono in campo nervose e poco convinte, mentre le ospiti si fanno subito notare per grinta e determinazione. Nonostante ciò la prima occasione da annotare sul tabellino è per le padrone di casa che al 4’ colpiscono il palo con un tiro dal limite di Barelli. Il Giovolley non sta però a guardare e al 14’ passa: su corner Cavani è brava a trova il tempo della battuta di testa e a infilare Salsano che non riesce da distanza ravvicinata a trattenere la sfera. L’Asi prova a raddrizzare subito la gara, ma i tentativi di Confalonieri al 23’ e di Ronsivalle al 26’ con un’azione personale vengono contenuti bene da Alfieri e dalla difesa biancorossa. Al 38’ l’Asi però trova il pareggio: Confalonieri defilata sulla sinistra tenta il tiro, Venturelli devia con un braccio e l’arbitro decreta il penalty che Barelli non sbaglia. Il Giovolley non ci sta e si riversa in attacco e proprio allo scadere passa di nuovo in vantaggio con un rigore molto contestato dalle padrone di casa per fallo di Candi su Cavani. Il difensore grigioblu commette fallo sull’avversaria lanciata in porta da un passaggio filtrante di Ficarelli, ma l’atterramento avviene fuori dall’area di rigore.

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LE “TARTARUGHINE” VINCONO ANCHE IL DERBY Come all’andata, anche ieri le ragazze allenate da Barbara Nardi si sono imposte nel derby contro le salernitane con un gran gol nel finale di Valeria Pirone Gara difficile ed equilibrata quella disputata ieri dalla Carpisa Napoli contro la Salernitana al “Simpatia” di Pianura. Le salernitane hanno puntato sul possesso palla, cercando di impensierire il portiere della Carpisa ma, pur avendo due buone occasioni nella prima frazione, non sono riuscite a concretizzarle. Nella ripresa, invece, la Carpisa ha ripreso in mano la partita ed è riuscita nel finale a risolverla a proprio favore grazie a un gran gol di Valeria Pirone. La rete è nata da un’azione di Granata e Fiengo, conclusa dal centravanti della nazionale con un gran tiro dalla distanza terminato all’incrocio, sul secondo palo. Con la contemporanea vittoria del Montaquila, la Carpisa resta in testa alla classifica (38 punti) con 4 punti di vantaggio sul Montaquila e 9 sul Campobasso, mentre la Salernitana scivola a 10 punti di distacco. Il tecnico delle “tartarughine”, Barbara Nardi, commenta così la gara di ieri: “Abbiamo giocato un tempo a testa, loro si sono comportate meglio nel primo, creando due buone occasioni, su nostri errori, annullate dal nostro portiere, Macchia. Noi eravamo allungate, abbiamo colto una traversa con Pirone, ma abbiamo fatto poco altro. Nell’intervallo ho fatto capire alle ragazze che dovevamo giocare più corte e sono riuscite a farlo. Stiamo bene fisicamente e siamo venute fuori alla distanza creando molte occasioni. Si può dire che è stata la partita dei portieri, ma alla fine è stata decisa dal gran gol di Pirone. Sono due anni che la Salernitana non ci batte, adesso hanno dieci punti di distacco, per loro sarà difficile recuperare. Noi invece dobbiamo continuare su questa strada”. Domenica prossima turno di riposo per la serie B, si torna in campo domenica 24 febbraio. La Carpisa ospiterà il Cavaliere Matera, ultimo in classifica con 3 punti.

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Costa caro al Montale il pareggio con la Juventus perché le modenesi dopo 15 giornate da capolista vedono sfuggire la testa della classifica. Partita ben condotta fin da subito dalle ragazze di Oprandi che al 20’ devono fare a meno dell’apporto difensivo di Calloni costretta ad uscire per un grave infortunio al ginocchio. Gli equilibri vengono a mancare vista anche l’assenza in reparto di Veronico squalificata, e cosi al primo contropiede le ospiti affondano al 25’ con Margiotta. La reazione del Montale sbatte contro al palo con Fornasari prima di entrare negli spogliatoi. Il forcing della squadra di casa si concretizza al 65’ quando, dopo una bell’azione di Venturelli che calcia sul palo, è brava Fornasari a trovarsi al posto giusto e ribattere in rete. La partita concede occasioni sia da una parte che dall’altra ma si fa nervosa dopo un rigore non concesso per atterramento in area di Fabbri e allo scadere viene espulsa Bisogno lasciando in 10 le piemontesi. Il Montale si ritrova così senza più la possibilità di passi falsi e dovrà ripartire già dalla prossima trasferta a Bogliasco alla rincorsa dell’Alessandria. Mercoledì alle 14.30 ci sarà il recupero di Coppa Italia contro il Mozzanica dove, a completare la formazione maggiore, saranno protagoniste alcune ragazze dell’under 19, provenienti pure loro dal pareggio di sabato contro il Ponente grazie ad un gol di Bizzarri.

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Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Firenze, n. 6032 del 15 Settembre 2016, con direttore Giancarlo Padovan.

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