Mercoledì, 24 Luglio 2019
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Serie B 2007-2008

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Partita non bellissima, ma giocata con grinta da parte di entrambe le formazioni. Il Real è partito bene nel primo tempo, mentre nel secondo ha pagato le tante energie consumate nel primo. Il Multedo, invece, pur non essendo riuscita ad imporre il proprio gioco, ha lottato per il pareggio senza, tuttavia, riuscire a concretizzare davanti al portiere del Real.

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Al Comunale di Acerra si gioco l’incontro tra Domina Neapolis e Campabasso Femminile. La Domina viene dalla sconfitta con la Salernitana mentre il Campobasso nelle ultime giornate ha avuto la forza di battere addirittura la capolista. La partita si apre con una Domina che mostra buona voglia di fare e di costruire trame offensive; è il 15’ quando un ottimo triangolo impostato da Ponticiello e Maione mette Vitale nella possibilità di calciare da buona posizione, il suo tiro però finisce al lato. La Domina lotta bene in mezzo al campo dove sembra mantenere la supremazia; al 32’ le ragazze di mister Romano si rifanno vedere in avanti dove ancora Ponticiello mette dentro un’ottima palla per Maione che però, nonostante l’ottima posizione, non riesce a sfruttare la palla gol e manda la sfera alta sopra la traversa. Dopo pochi minuti purtroppo il capitano della formazione granata, in una giornata nella quale sembrava molto ispirata, si infortuna in seguito ad uno scatto; non c’è possibilità di recupero immediato e quindi al posto di Ponticiello viene inserita Napolitano M. Il primo tempo si chiude con la Domina ancora in avanti e vicinissima al gol; è il 42’ e sugli sviluppi di un angolo Cennamo ha la palla del vantaggio. Il suo tiro a botta sicura però centra in pieno il portiere che, anche in virtù dei suoi ottimi riflessi, riesce a deviare. Si chiude così un buona frazione per la Domina, nella quale è mancata solo la zampata del sorpasso. Nella ripresa le leonesse provano a mettere in campo la stessa grinta dei primi 45’; al 4’ Cennamo serve in profondità Maione che però spreca da buona posizione.

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Niente sussulti nella quindicesima giornata generale, nel girone E, di serie B Donne. La Calciosmania Napoli seppur di misura ha ragione sulla volitiva Salernitana per 1 a 0. Partenopee sempre a più quattro sulla seconda forza l'Atletic Montaquila che dal canto suo supera agevolmente, in trasferta, il modesto fanalino di coda Cavaliere Matera per 7 a 1. Gioco a due, dunque, per la promozione in A-2 visto che le altre inseguitrici rallentano in blocco. Oltre alla Salernitana frena anche il Campobasso che pareggia, fuori casa, contro la Domina Neapolis Acerrana per 0 a 0. A proposito di zona alta torna alla vittoria, a Fagnano, l'Udv Argentanese che nel derby supera per 3 a 2 la Cascina Cus Cosenza, ridotta in dieci per l'espulsione di capitan Postorino. Gara dai capovolgimenti di fronte con le esaresi più decise ma che si fanno rimontare il risultato dalle mai dome bruzie. Prima Arena apre le danze, per le padroni di casa, poi un autorete ristabilisce la parità a favore delle ospiti, Ferraro riporta il risultato a vantaggio dell'Udv, una sempre più scatenata Gencarelli pareggia i conti e in extremis Siciliano fissa il punteggio finale sul 3 a 2.

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Il Real Canavese Chivasso conquista tre importantissimi punti in casa del Franciacorta, temibile squadra avversaria rinata dopo la vittoria contro la capolista Montale la scorsa domenica. La squadra chivassese, priva di tre titolari (Visconti, Mazzarella e Martinoli), è scesa in campo con il modulo 3-5-1 e con quattro giocatrici della Primavera.

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Allo stadio Vestuti di Salerno va in scena uno dei match più affascinanti della terza giornata di campionato; si sfidano infatti in uno dei tanti derby campani del giorne E la Salernitana e la Domina. La partita comincia subito in salita per le granata che escono dagli spogliatoi senza la giusta concentrazione; al 4’ minuto è la Kensbock che si fa pericolosa con una bella discesa sulla destra ma il suo tiro finisce a lato. Questa prima azione non è altro che un’avvisaglia del gol che, proprio la Kensbock, realizza dieci minuti dopo con un’azione che la vede scendere nuovamente alle spalle di Carotenuto. Dopo questi due episodi la Domina si sveglia e comincia a prendere in mano le redini del gioco, il pareggio infatti arriva al 27’ quando su cross di Cennamo, complice un’uscita non perfetta di Landi, Maione si trova a tu per tu con la porta pronta ad insaccare. Nonostante il pareggio le ragazze di mister Romano continuano a spingere sull’acceleratore; al 31’ ci prova Cennamo dalla distanza ma il suo tiro finisce di poco alto. Al 40’ è ancora la Domina che, su punizione di Pota, vede Novellino svettare in area e mandare di testa il pallone alto di un soffio. Dopo questi affondi granata le ragazze di casa provano a rispondere e si rendono pericolose con un colpo di testa di Olivieri che sfiora il palo. Su questa azione si conclude un buon primo tempo giocato bene da entrambe le squadre. Nel secondo tempo le due compagini ritornano in campo con un rinvigorito animo battagliero cercando l’un l’altra il gol del vantaggio.

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Meritatissima la vittoria del Calcio Femminile Acese per 6 a 1 sull’Argentanese e la conquista dei 19 punti in classifica nella quattordicesima giornata (e terza di ritorno) del campionato. In ascesa continua verso la vetta della classifica del girone E di serie B, l’Acese ha battuto tutte le squadre nel girone di ritorno (Cavaliere Matera, Centro Ester e Argentanese). La squadra di Cosenza, priva di alcune delle migliori giocatrici, ha mostrato una difesa carente, che ha fatto penetrare senza difficoltà tutte le palle, e un attacco debole, riuscita poche volte a superare il centrocampo. La prima rete infatti è stata segnata a pochi minuti dal fischio d’inizio dalla bomber Patty Caccamo (5 i goal segnati nell’ultima partita di casa contro la Cavaliere Matera), servita da un passaggio della 11 Assunta Randello, che all’inizio della partita (al quarto e quinto minuto del primo tempo) si è trovata più volte davanti alla porta, non riuscendo a finalizzare il tiro. È una Pavone in splendida forma a siglare le due reti successive: la prima servita da un tiro lungo proveniente dalla metà campo acese calciato da Sabrina Ciaffaglione, e che ha fatto ritrovare la Pavone davanti alla porta. Il secondo su tiro di Angela Pesce, dopo un allungo sulla fascia laterale. È nuovamente la Caccamo a segnare il 4 a 0 con n tiro fuori dall’aria di rigore, confermando la forza del centrocampo e dell’attacco acese. Al 42’ l’unico tiro pericoloso dell’Argentanese viene parato con una rocambolesca mossa dalla portiere dell’Acese. La squadra di mister Gurrisi, però va subito al contrattacco segnando il 5 a 0 grazie a un tiro lungo di Angela Pesce, che ha giocato un’egregia partita.

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CAMPIONATO SERIE B FEMMINILE – 14^ GIORNATA PICCININNO REGALA UN SORRISO (E TRE PUNTI) ALL’ASI GENOVA – Vince ma soffre l’Asi Monza nella trasferta di Bogliasco. Se il gioco mostrato in campo dalle ragazze di mister Bastrup non è parso così convincente come nella sfida casalinga contro la Juventus, i tre punti conquistati e difesi fino all’ultimo con grinta sono importantissimi per il morale della squadra ed in chiave salvezza. L’Asi parte bene, al 6’Zangari e Ronsivalle fraseggiano sulla sinistra al limite dell’area, quest’ultima si accentra, salta la diretta avversaria e lascia partire un tiro che finisce sopra la traversa. Al 28’ il gol che deciderà il match: Zangari ruba palla a Spinelli, lancia dalla sinistra Piccininno che scatta sul filo del fuorigioco e si trova tutta sola davanti a Piola, l’esterno grigioblu non sbaglia ed infila il portiere avversario in uscita. La gara è intensa, l’Asi cerca di sfruttare la velocità dei suoi esterni e l’inserimento dei centrocampisti per colpire la difesa di casa che attua un fuorigioco molto alto. Il Bogliasco invece gioca molto sulla fisicità delle sue giocatrici e si affida alle sponde dei suoi attaccanti, Coppola in particolar modo, per far male all’Asi. Le formazioni vanno negli spogliatoi con le ospiti in vantaggio, ma al rientro il Bogliasco è tutta un’altra squadra rispetto a quella vista nel primo tempo. Mister Minoliti aggiusta il tiro e prova ad agguantare il pareggio, contro un’Asi non più lucida e che fatica ad imporre il suo gioco. Le padrone di casa si riversano così nella metà campo ospite, ma al 62’, dopo aver effettuato tutti i cambi, si ritrovano in inferiorità numerica. Mattarel appoggia di testa verso Salsano, Coppola prova ad approfittare del disimpegno non perfetto, ma il portiere ospite è brava a chiudere lo specchio della porta. Nello scontro ha la peggio l’attaccante ligure che è costretta a lasciare il campo.Al 73’ il Bogliasco sfiora il gol: cross dalla destra di Giacobone, Modic si trova da sola davanti a Salsano che cerca di chiuderle lo specchio della porta, ma il suo tiro finisce a lato. Il finale si fa così infuocato con il Bogliasco alla disperata ricerca del pareggio e con l’Asi barricata in difesa per proteggere il vantaggio conquistato. Il rischio più grande arriva al 85’: Romeo tira, Salsano smorza la palla che però si dirige verso la porta smarrita. È l’intervento provvidenziale di Colombo sulla linea a sventare il gol con Redaelli che senza pensarci troppo poi libera l’area. Ma non è finita. Al 89’ su un corner Battuto dal Bogliasco Nicoli colpisce di testa, Salsano para ma non trattiene, Librandi cerca la ribattuta in rete, ma Salsano gli sradica la palla dai piedi con un guizzo.

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BATTUTO IN TRASFERTA IL MONTAQUILA: LA CARPISA LANCIA LA FUGA La vittoria di ieri contro la squadra molisana (1-2) porta le ragazze di Barbara Nardi a 4 punti di vantaggio sulle rivali Era la gara più importante dell’anno e le ragazze della Carpisa Napoli lo sapevano. Con la giusta concentrazione e grazie allo splendido lavoro del tecnico Barbara Nardi le “tartarughine” hanno disputato ieri, contro l’Atletic Montaquila, in trasferta a Roccaravindola, una gara quasi perfetta che le ha portate a vincere contro le dirette concorrenti per la promozione (1-2 il risultato finale), allungando il distacco in testa alla classifica (al momento la Carpisa conduce con 35 punti contro i 31 delle molisane). La partita è stata tesa e nervosa, come prevedibile, ma le ragazze napoletane hanno mantenuto la lucidità e la concentrazione, conducendo il gioco a larghi tratti. Il primo tempo è stato chiuso in vantaggio per 0-1, grazie ad una rete segnata dall’esterno sinistro Esposito a soli tre minuti dal riposo, su passaggio filtrante di Provenzano. Nella ripresa le padrone di casa sono tornate alla carica e, dopo un quarto d’ora, hanno raggiunto il pareggio con Pastò dopo una mischia in area. Il tecnico della Carpisa, Nardi, ha quindi deciso di cambiare l’assetto della squadra, inserendo Granata al posto di Ciambriello, spostando a sinistra Ranavolo davanti ad Esposito. E proprio Granata, schierata ala destra, alla prima occasione ha guadagnato l’angolo che ha poi battuto mettendo il pallone sulla testa di Pirone, abilissima nel segnare con un grande stacco da ferma. Nel finale la squadra ha avuto ancora un paio di occasioni per chiudere la gara senza riuscirci, ma è riuscita ugualmente a portare a casa il risultato.

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Continua a frenare il Montale femminile mantenendo comunque la testa della classifica grazie anche al pareggio dell’Alessandria a pari punti con le modenesi. Le ragazze di Oprandi nell’insidiosa trasferta di Genova, sul campo sintetico, mettono subito in risalto le loro capacità tecniche nel palleggio e possesso palla, prendendo subito il gioco. La cronaca vede il vantaggio di Fabbri al 20’ che è lesta a sfruttare un errore della difesa ligure e raccogliendo i frutti di un ottimo primo tempo del Montale. Nella ripresa con due cambi il Multedo crea nuova linfa al proprio gioco ma rischia subito di capitolare quando in una manovra di contropiede non viene concesso un rigore alle ospiti per un fallo di mano in area. Al contrario al 65’ l’arbitro assegna dopo pochi minuti la massima punizione alla squadra di casa per un atterramento in area, che Rogina G. trasforma. Messo alle corde il Montale ha una reazione ma Fantoni sbaglia il match ball mettendo a lato di poco, non sfruttando l’uscita del portiere. Si rigioca domenica prossima al “Mazzucchi” di Montale dove arriva la formazione Juventina.

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Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Firenze, n. 6032 del 15 Settembre 2016, con direttore Giancarlo Padovan di proprietà di Pettinati Editore.

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