LE POLEMICHE DEL PRESIDENTE SALERNO

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SALERNO SI CONTRADDICE DA SOLO! Il presidente torinese ha la memoria corta e non si ricorda che questo sito ha pubblicato tutte le Sue lettere, e non solo le Sue, dirette al presidente Padovan. Gentilissimo Signor Salerno, mi permetto di farLe notare che nel Suo comunicato brilla disinformazione sul mio lavoro svolto e soprattutto verso la storia del calcio femminile in Italia. Mi fa comunque piacere che Lei si stia documentando sui numeri che distinguono il movimento del calcio femminile dagli altri sport nazionali, numeri già noti agli addetti ai lavori e alle Istituzioni. Prima di andare nello specifico, voglio chiarire ancora una volta qual'è il mio pensiero sul Sig. Padovan: la stima che ripongo nell’attuale presidente risale all’ammirazione del personaggio sportivo che seguivo nei programmi televisivi e nel Suo operato di direttore di giornale, tanto che, osai proporgli la candidatura alla presidenza della DCF e di fare con lui la Sua campagna elettorale. Nonostante questo, non ho esitato a criticare fortemente le sue scelte così come non ho mai creduto che egli “potesse moltiplicare i pesci”. Insieme costituimmo “cambiamo il calcio femminile” fiduciosi di apportare nuovi stimoli al movimento. Il programma è noto a tutti e dopo un ANNO di presidenza, la DCF ha raggiunto alcuni traguardi mentre altri sono in via di sviluppo. A tal proposito sto preparando un riepilogo dei suoi programmi in vista della famosa scadenza dei 2 anni che il presidente si prefissò al momento della sua elezione. Fatta questa breve premessa, che tutti già conoscevano, ritorno al contenuto della Sua pregiata per specificare che il mio operato non è tanto dettato dal dovere di cronaca quanto dal MIO personale modo di vedere e gestire il sito, COSTRETTO solo dai miei principi e dalla mia mentalità, intransigente, incorruttibile e da sempre al di sopra di ogni interesse personale. Caratteristiche che mi hanno portato ad intraprendere grandi battaglie in favore di TUTTI e contro TUTTI, solo a mio discapito, senza guardare in faccia alle persone ma analizzando concetti e contenuti. Questa mia indipendenza permette alle... HO PUBBLICATO NEI COMMENTI DI QUESTO ARTICOLO LA RISPOSTA DEL PRESIDENTE SALERNO ... stesse società, atlete, dirigenti, DCF, AIC, comprese le nuove iniziative, dulcis in fundus la nascita dell’AIP – di cui ho ideato il logo, realizzato da una grafica di mia fiducia - di trovare in questo sito un luogo a disposizione per intraprendere e discutere i vari aspetti e problematica che accompagnano il movimento nella sua crescita con la speranza futura che, questo sito, si trasformi in un luogo di dibattito costruttivo e promotore di idee e suggerimenti per il benessere e la sana crescita di tutto il movimento, unito. Non devo niente a nessuno e faccio quello che IO ritengo giusto fare. Tra le poche persone che hanno provato, inutilmente, ad influenzare le mie idee, ci tengo ad escludere il Sig. Padovan, che mai si è permesso di influenzare le mie strategie neanche ai tempi della Sua campagna elettorale, nonostante che molti lo volessero far credere per difendere i propri interessi. Così come considero serio e professionale il confronto che ho con Lei e con tanti altri presidenti con cui non condivido alcune idea ma che rispetto per la serietà e franchezza con cui ci confrontiamo. Alcuni presidenti hanno fatto l'embargo verso l'isola felice di calciodonne.it. (avremmo modo di parlare anche di questa situazione) Pertanto, pubblicare la sentenza che la Corte Federale ha emesso nei suoi confronti o nei confronti di chicchessia è per me un fatto dovuto (vogliamo nascondere la realtà???) visto che chiude una polemica portata avanti IN QUESTO SITO e non è un favore che faccio, come Lei allude maliziosamente o forse provocatoriamente al “presidentissimo” che Lei ha votato (renderem noto anche i motivi della Sua rinnegazione?). Guardando oltre e non soffermandosi solo su quello che fa dispiacere: calciodonne.it mostra ancora in bella vista la Sua lotta contro LA CAUSA DI LAVORO e lo spazio dedicato alla battaglia legale intrapresa dall’AIC per togliere le catene alle calciatrici, oppure le Sue battaglie nei confronti del presidente. Mi sembra che il Suo comunicato si contraddica da solo e per questo, trovo, veramente ridicole e infondate le Sue titubanze e insinuazioni ma ci tengo a rassicurarla che il mio lavoro non è condizionabile. Sono altresì consapevole che il mio operato è soggetto a balzi di critiche e in tanti casi diventa scomodo e impopolare ma io credo che bisogna evitare “favori” per agire nel bene di un’intera comunità e per garantire questa imparzialità si rende necessario pubblicare ogni notizia (che io ritengo giusto pubblicare visto che sono l'UNICO responsabile) e non solo quelle che fanno piacere ai diretti interessati. Faccio un esempio: prendiamo la sentenza della CORTE FEDERALE sui ricorsi respinti alle 4 società esposte in home page: LAZIO, MILAN, MARSALA e CUNEO. Prendiamo il Marsala? Questa è una società che io conosco da tempo (come quasi tutte) e che reputo una delle società Italiane più serie e organizzate della categoria serie A2-B - Lavorano sui settori giovanili, sulla comunicazione e visibilità, hanno un sito web sempre aggiornato, realizzano i video delle partite, dispongono di un ufficio stampa effeciente e organizzato - tanto che alcuni giorni fa ho proposto al Sig. Chirco – mister competente e attento alle nuove metodologie di allenamento e di tattica - due giovani calciatrici di talento ancora inesploso ma che io ritengo serie e professionali. (Sia ben chiaro, IO non faccio il procuratore di calciatrici e quando mi muovo lo faccio gratuitamente osservando le “REGOLE”). La stima e la fiducia che nutro nei confronti della società isolana e nei suoi dirigenti non avrebbero giustificato l’inosservanza della sentenza FEDERALE pur conoscendo e comprendendo le vicissitudini del tutto involontarie che hanno portato la società ad incorrere in questo provvedimento. Pertanto, pubblico la sentenza nonostante la mia spiccata simpatia verso i Marsalesi. Altra società in cui ripongo simpatia e rispetto è la PInk Sport Bari, di cui ho pubblicato su questo sito la loro denuncia contro i ripetuti atti violenti della società Pro Reggina, di cui ho pubblicato i loro dissenzi contro la decisione presa dalla DCF di spostare la partita Vesevus - Marsala e la denuncia del presidente Padovan alla C.F. Visto il regolamento in vigore, non mi sono trovato d'accordo con le affermazioni della società pugliese ma ho pubblicato il loro articolo e adesso siamo in attesa della decisione della corte federale: poi si pubblica la sentenza. Potrei continuare all'infinito ma possiamo sfogliare gli archivi ddi questo sito per leggere ogni documento. Presidente Salerno, vorrei consigliare inutili polemiche e casomai pretendere maggiori risultati oppure seguire le norme imposte dalla Giustizia sportiva per denunciare fatti e misfatti. Da parte mia, rinnovo l’impegno a garantire, come sempre, informazione sportiva e spazio per le discussioni nell’interesse di tutti. Le mie attività sono alla luce del sole e credo godono di esperienza e conoscenza di tutto il movimento, su queste basi, ho presentato alla DCF progetti concreti e innovativi da realizzare in questa nuova stagione con la collaborazione di personale competente e qualificato ma escludono la filosofia di questo portale. Questi sono i principi che portano avanti il mio operato da 15 anni e questi principi rimarranno tali fino a quando deciderò di tenere in vita questo sito. Con osservanza, Walter Pettinati
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