Giovedì, 20 Giugno 2019
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Stagione 2009/2010

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Il forte vento di scirocco blocca al porto di Palermo la motonave della Tirrenia, ed il Calcio Femminile Marsala, già pronto per l’imbarco, non può raggiungere Napoli. Dopo aver comunicato telefonicamente l’imprevisto al Presidente della Divisione Femminile Padovan - davvero tempestivo il suo interessamento - e dopo le dichiarazioni di rito della Tirrenia, volte a confermare la giusta “causa di forza maggiore”,

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AQUILINI2Riparliamo di finale - Campionato Primavera San Pellegrino Osservazioni del Presidente Aquilini (F.C.F. Como 2000 A.S.D.) In primo luogo onore alle ragazze della Roma... Per il resto... Mah!! Due percorsi diversi per scelta e per diversità di competizioni a carattere regionale. Realtà tra Nord e Centro-Sud. Como 2000: campionato a 12 squadre, quindi 22 partite e che partite! (Brescia, Atalanta, Mozzanica, Milan, Inter, Fiammamonza, Tradate, ecc...). Poi ottavi e quarti con Entella Chiavari e Tavagnacco, quindi 26 partite prima delle finali. Non un campionato della parrocchietta. Età.Le mie atlete veramente "primavera": Brumana classe '90, le altre classi '93, '94, '95. Questo è il futuro del calcio femminile: avere settori giovanili. Ringrazio le mie ragazze per la grande annata fatta. Parlando di regolamento così non va bene! Ci vogliono dei paletti ben precisi sull'età e sulla partecipazione delle atlete alle gare di campionato, per poter successivamente disputare le finali. Si eviterebbero così le solite furbizie fatte da un regolamento ingiusto e obsoleto.

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MISTER GENTA PRENDE IL SUD TIROL E LO PORTA IN SERIE A di Walter Pettinati Ormai si può definire l'uomo delle grandi promozioni. Si parla di "Il Roberto" (così è chiamato da chi lo conosce bene). Mister Genta dopo aver portato il Trento alla ribalta calcistica (Serie A) e mediatica si è ripetuto con un altra squadra del SudTirol, il Vintl - Dalla serie B alla Serie A. Dopo la promozione in serie A2 si è preso un periodo di riposo pur rimanendo nel reparto tecnico della squadra. I risultati non sperati hanno fatto si che il presidente Luca Dalla Torre si giocasse, al momento giusto, la carta vincente: Roberto Genta. Dopo 13 risultati positivi consecutivi e una sconfitta (era squalificato) "Il Roberto" va a vincere in casa dell'avversaria di sempre e porta il SudTirol nell'Olimpo del calcio femminile. Roberto Genta è conosciuto per la sua passione, competenza e anche per la sua battaglia a tutela del movimento e di tutte quelle calciatrici che vogliono praticare il "calcio" femminile. Mi congratulo personalmente con Genta e con tutta la società per la promozione ottenuta e auguro un futuro roseo e pieno di soddisfazioni calcistiche a Roberto incitandolo a non tralasciare le sue ideologie per un futuro migliore del calcio femminile. GRANDE ROBERTO

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MOZZANICA FESTEGGIA LA PROMOZIONE IN SERIE A Cinquecento panini piu' un ricco buffet, trecento magliette celebrative, trecento sciagurate trombette, la macchina lancia coriandoli giganti, il bandierone copri tribuna, i palloncini, il sindaco, la banda in un tripudio di biancoazzurro. La promozione e' anche questo: una festa strapaesana vissuta con grande partecipazione da protagonisti. Ma quanta fatica per arrivare a questo momento. "Per due campionati abbiamo visto la promozione sfuggire quando pensavamo fosse alla nostra portata. - racconta il presidente Luigi Sarsilli - e quest'anno abbiamo cercato di fare meglio. Siamo partiti con il freno a mano tirato e la sconfitta col Milan ed il pareggio con l'Entella sono stati dei duri contraccolpi. Poi abbiamo capito che eravamo piu' forti di tutti. Abbiamo spiccato il volo e vinto alla grande. Questo non lo diciamo noi ma i numeri'. Adesso pero' arriva il bello. 'Godiamoci in pace questa festa e poi e' gia tempo di pensare al futuro. Sappiamo quanto e' dura la massima serie ma non ci faremo trovare impreparati. Geograficamente Mozzanica e' una piccola realta' ma con una grande passione. Il prossimo sara' un campionato di assestamento e poi sivedra'. Parola di presidente.'

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Il Venezia trova nel finale il pareggio contro il Fiammamonza dopo aver avuto moltissime occasioni per portare a casa la partita con i tre punti che potevano garantire il quartultimo posto. Per 75 minuti la squadra veneziana si sente in ferie giocando con sufficienza senza grosso impegno ottiene molte occasini ma solo nel quarto d’ora finale si sveglia e recupera il risultato. Le veneziane partono subito in attacco al 3’ Bortot cerca il pallonetto di poco sopra la traversa, 10’ di nuovo Bortot lanciata da Tombola entra in area calcia ma la palla finisce sul palo, vantaggio per il Fiammamonza con Donghi con un pallonetto supera Penzo, 18’ Tombola lancia Chinello che calcio a fil di palo, 25’ scambio Ranzolin-Chinello che tira para Ferraro, 29’ angolo di Chinello colpo di testa di Lotto di poco fuori. Il secondo tempo il Fiammamonza raddoppia con Velati che trova una leggera deviazione di Laterza, al 5’ Ranzolin lancia Bortot che entra in area e calcia fuori da qui il Venezia cerca di recuperare la gara ma il Fiamma segna la terza rete con Greco al 29’ reazione delle veneziane dopo 2 minuti accorcia con Mason, l’assalto delle lagunari nei minuti finali porta Tombola di segnare al 40’ e nel recupero al 49’ con Capovilla pareggia, il risultato poteva essere a vantaggio del Venezia dopo che quarto d’ora finale l’assedio con gli errori sotto rete di Mason, Bortot, Ranzolin, Lotto, Capovilla.

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Le veronesi affondano il Chiasiellis 9-0 e chiudono il campionato sole al secondo posto. Tripletta per Gabbiadini, doppietta per da Rocha. In gol anche Tuttino, Parisi e Villar Termina con una goleada, 9 a 0 al malcapitato Chiasiellis, il campionato di serie A per le ragazze del Bardolino Verona che conquistano il secondo posto solitario qualificandosi per la prossima Champions League. Mister Longega deve rinunciare anche alla giovane Filippozzi in difesa ed opta per una linea difensiva a tre. In avanti la brasiliana da Rocha supportata dal trio Gabbiadini, Girelli Boni. Gara subito in discesa per le veronesi che passano al primo affondo: Girelli crossa in area per il tap-in vincente si Melania Gabbiadini appostata sul secondo palo. Palla al centro e il Chiasiellis subisce incredibilmente la rete del raddoppio: traversone di Da Rocha e la Nazionale Sara Gama di testa nel tentativo di anticipare Gabbiadini trafigge il proprio portiere. Al nono minuto le veronesi mettono in cassaforte il risultato: la brasiliana Da Rocha in mischia incorna a rete il gol del tre a zero che garantisce vittoria e qualificazione europea. Le veronesi non si fermano e dopo una spettacolare rovesciata della brasiliana Da Rocha con sfera di poco a lato, pervengono alla rete del quattro a zero con l’ex di turno Alessia Tuttino che sfrutta un rimpallo per presentarsi davanti a Caravilla. Sfera che passa tra le gambe della numero uno friulana. Il monologo gialloblu prosegue in apertura di ripresa quando sugli sviluppi di una mischia, dopo le conclusioni respinte di Boni e Gabbiadini Da Rocha alza la sfera cogliendo impreparata Caravilla. Sesta rete scaligera al sesto della ripresa: Caravilla respinge la secca conclusione di Valentina Boni, riprende Melania Gabbiadini che insacca.

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TAVAGNACCO FINISCE IN BELLEZZA. 7-0 E BRUMANA REGINA DEL GOL Anche senza i preliminari di Champions, stagione da urlo per le friulane La gara con l'Atalanta non ha avuto storia: le friulane hanno spadroneggiato andando a bersaglio con Camporese e Brumana (triplette) e Tatiana Zorri. Un pomeriggio tranquillo per il portiere gialloblu Marchitelli, mentre sul versante opposto Gamba ha avuto vita dura a fronteggiare le continue avanzate delle padrone di casa. L'Europa non è arrivata, ma c'è stato tutto il resto in questa fantastica stagione della Graphistudio. Bel gioco e gol a raffica hanno entusiasmato il pubblico friulano che ha tributato un doveroso applauso alla squadra e al bomber principe della serie A, Paola Brumana. Tavagnacco in vantaggio dopo nove minuti con Camporese, che sfrutta l'assist di Zorri e supera Gamba in uscita. Bearzi predica concentrazione e la squadra segue alla perfezione i dettami del proprio tecnico andando ancora a bersaglio con Brumana al 24'. Camporese spadroneggia sulla fascia e realizza la sua doppietta con un fendente dalla sinistra che s'infila nel sette alla destra di Gamba: nell'occasione, decisiva la deviazione di Caio. Nel finale di tempo arriva il poker del Tavagnacco: lungo lancio di Rodella per Brumana che dribbla il portiere e mette dentro il gol numero 23 in stagione. Il primo tempo si chiude sul 4-0 per la Graphistudio in completo controllo della gara e più volte vicino alla marcatura. Nel secondo tempo il ritmo, se possibile, cala ulteriormente e le friulane continuano a macinare gioco pur senza spingere.

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Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Firenze, n. 6032 del 15 Settembre 2016, con direttore Giancarlo Padovan di proprietà di Pettinati Editore.

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