Domenica, 09 Agosto 2020
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IL CHIASIELLIS CHIEDE IL PERCHE'

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REGGIANA - CHIASIELLIS, ANCORA UN RINVIO CHE FA DISCUTERE Tre volte rinviata, due viaggi a vuoto, permessi di lavoro sprecati e anche la beffa dell'antidoping: questo è l'amaro resoconto di una partita che è destinata a non giocarsi e che trascina con sè molte polemiche. Cronaca di un rinvio annunciato: che nevicasse su Reggio Emilia lo si sapeva da giorni, i motori di ricerca di internet ormai li sanno usare anche i bambini. Come è possibile allora che per la seconda volta la corriera dell'Alibus Chiasiellis sia partita alla volta del capoluogo emiliano solo per sentirsi dare la notizia dell'impraticabilità del campo? Come è possibile che 17 ragazze, 3 tecnici e 3 accompagnatori abbiano dovuto chiedere dei permessi di lavoro nonostante il sospetto del terzo rinvio aleggiasse già da ieri? Come è possibile che il campo del Mirabello non sia stato nemmeno sfiorato da una pala nel tentativo di renderlo praticabile? L'arbitro Sabbatini di Faenza ha dichiarato che se si fossero liberate almeno le linee laterali, con un piccolo sforzo l'incontro si sarebbe potuto svolgere. E la rabbia cresce anche perché il gruppo partito da Chiasiellis alle 6 di questa mattina, non può fare rientro in Friuli fintanto che le pratiche dell'antidoping non verrano chiuse. Ora si attende la decisione della Divisione sulla data del prossimo recupero e anche se il regolamento prevede che non si possa andare oltre il termine del girone d'andata, sarà dura disputare l'incontro prima di sabato prossimo... Ufficio stampa Calcio Chiasiellis Anna Dazzan
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