Sabato, 20 Luglio 2019
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Bardolino – Atalanta Femminile 6-0

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Che si trattasse di un’impresa improba lo sapevamo già Ma alla luce dell’impegno profuso dalle nerazzurre contro il forte Bardolino, il risultato quasi tennistico scaturito dal campo sembra non rendere ragione a tanto zelo. E così continua in momentaccio per le ragazze di Michele Zonca, che dati i quattro punti persi per il fattaccio che ha fatto chiacchierare durante la settimana e i risultati pervenuti dagli altri campi a fine gara (vittoria del Brescia e pareggi di Chiasiellis e Venezia), mai come oggi sente la vertigine del tonfo nella categoria inferiore. La nota positiva della giornata è ancora una volta il leitmotiv della società bergamasca: la discesa in campo di due giocatrici giovanissime, made in Atalanta, che nel probante test contro il Bardolino hanno conosciuto il loro esordio assoluto in serie A: gioielli rispondenti ai nomi di Poeta, classe 1992 e Piacezzi, 1995. Veniamo alla cronaca di un match che, salvo per quanto concerne la prima mezzora, nella quale le formazioni si sono studiate senza farsi male, è praticamente il mero elenco delle segnature di casa. Brillante Bardolino, come sempre all’altezza della situazione e dell’Europa ed operaia Atalanta, che dopo un paio di spunti in avanti a ghiaccio non ancora rotto si è chiusa sulla difensiva, tentando qualche rara ripartenza veloce nella ripresa. Il primo interessante spunto, tuttavia, è di marca ospite: buon dialogo tra Pedretti e Mangili, con la seconda che cerca la conclusione da pochi passi, ma Filippozzi sventa sulla linea di porta. Al 20’ e 30’ sono rispettivamente Brunozzi e Filippi a mettersi in evidenza con interventi degni degli applausi delle tribune. Quando però scocca il 38’ il Bardolino perde la pazienza ed inizia a fare pesantemente sul serio e al primo affondo utile va a segno, con il cinismo tipico delle big. Ottimo traversone di Gabbiadini a servire Girelli, che di testa salta più in alto di tutte e fredda l’incolpevole Filippi. Palla al centro e il bis non si fa attendere. A farsene ambasciatrice è Boni, brava a finalizzare un’azione di contropiede per mandare le compagne a rifocillarsi sul doppio vantaggio. Nella ripresa è il Bardolino a dettare modi e tempi e già al 7’ il risultato cambia ancora sul tabellone: superba azione personale di Gabbiadini a mettere in mezzo per la subentrata Daroca, la quale da pochi passi ha tutto facile. Verso il quarto d’ora ecco il poker: a calarlo è proprio Gabbiadini, che sugli sviluppi di un corner è la più lesta nel batti e ribatti scaturito. A pratica ormai archiviata con successo la formazione di casa decide di non accontentarsi e si dimostra spietata. Al 28’ Daroca inscena la doppietta personale a seguito di una bella azione corale e in zona Cesarini ce n’è anche per la neoentrata Salvatori, che cala il 6-0 e manda tutte sotto la doccia. Alessandra Donadoni Interviste Al termine della gara, il commento del presidente dell’Atalanta Femminile Michele Maraglino: “Questa sconfitta era già stata messa in preventivo. Il Bardolino infatti è una squadra superiore e le ragazze non si erano illuse di fare punti qui, ma contiamo molto di vincere settimana prossima contro la Lazio. Del resto oggi le romane hanno perso contro il Brescia e se ci sono riusciti loro, ce la faremo sicuramente anche noi. Per quanto riguarda i quattro punti persi per il ricorso del Brescia della scorsa settimana, ribadisco che la battaglia non è ancora persa. Stiamo facendo di tutto per recuperarli e così sarà”. a. d. Pagelle Atalanta Femminile Filippi 6.5: un gran primo tempo, compromesso con una ripresa non al top. Caio 6: svolge il suo compitino, ma niente di più. Pedretti 6: non è la Pedretti che conosciamo. Sottotono. Contiamo di ritrovarla contro la Lazio. (7’st Pujia 5.5: in un test davvero probante per lei, si denota la mancanza di esperienza nonostante il grande impegno profuso per la causa). Bonati 5.5: interventi non sempre puntuali. Troppe sbavature. Ceroni 7: grande prestazione da parte sua, anche se i clienti da gestire sono tra i più scomodi. Ottima regia della difesa. Piacezzi 6: non ancora pronta per la serie A, ma lodevole per l’impegno. Deve maturare. (1’st Poeta 7: ottimo esordio il suo. Non molla mai l’avversario). Prost 6.5: solita tenacia e buon rendimento sulla fascia di competenza. Spini 6: fisicamente non al top, riesce comunque a dire la sua a centrocampo. Picchi 5.5: contro una corazzata del genere non c’è niente per lei. (1’st Giacinti 6.5: cerca di sfruttare un paio di spunti, ma si trova davanti un muro). Scarpellini 7.5: nel primo tempo è la migliore tra le ventidue. Nella ripresa in leggero calo. Mangili 6.5: lavoro discreto a cospetto di una difesa granitica.
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Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Firenze, n. 6032 del 15 Settembre 2016, con direttore Giancarlo Padovan di proprietà di Pettinati Editore.

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