Giovedì, 17 Ottobre 2019
appstore googleplay
windows store
bari empoli40 fiorentina florentia sangimi40 inter40 juve milan40 orobica40 roma40 sassuolo tava hellas verona40
iten

Serie A 2009-2010

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
LA REGGIANA (PUR CON QUALCHE PATEMA EVITABILE) SUPERA LA LAZIO LA Reggiana non fa sconti alla Lazio e incamera i tre punti contro la squadra delle ex Fazio e Cantoro. Granata subito in vantaggio, al 5’: Angel Parejo penetra in area, si libera di un’avversaria con una finta e deposita in rete a mezz’altezza in modo imparabile per Fazio. Al 14’ c’è un tiro di Sabatino dalla distanza deviato dal portiere sopra la traversa, poi al 16’ il raddoppio granata: punizione che Veronica batte all’altezza della linea laterale dell’area di rigore sul settore di sinistra, cross perfetto e di testa in mischia Laura Neboli va ad impattare di testa indirizzando la palla all’angolo dove nessuno può arrivare. Si registra al 21’ una caparbia azione di Parejo, Fazio in uscita sventa il pericolo. Nella seconda parte della prima frazione la Reggiana continua a mantenere in prevalenza il pallino del gioco, pur senza affondare i colpi. Nel secondo tempo, al 6’, brutto scontro in area testa contro testa tra Casile e Cantoro. Ha la peggio la laziale che rientra qualche minuto dopo. La Reggiana torna a spingere con più continuità ma senza creare grossi pericoli alla porta di Fazio. Mezza rovesciata senza esito di Sabatino al 17’.

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
La Torres travolge il Venezia con 7 reti le ragazze sarde ci hanno messo mezz’ora ad arrivare alla rete, con le ragazze veneziane che sono riuscite a contenere le azioni della Torres, la squadra impostata dal nuovo mister Mecenero ha cercato di bloccare le azioni delle avversarie per poi ripartire in contropiede. Subito il gol con Tona, lasciata libera in area, dopo cross di Domenichetti mette alle spalle di Penzo, le veneziane hanno cominciato a perdere la tensione iniziale lasciando alla Torres la direzione della gara, il primo tempo finisce 4 a 0 con le reti di Domenichetti, Fuselli oltre alla doppietta di Tona. Il secondo tempo nel Venezia entrano Lippolis e Chinello la quale ha avuto un occasione ghiotta al 15’ quando lanciata da Capovilla prova il tiro appena in area para sul primo palo Cupido, il Venezia ci prova a segnare, ma il secondo tempo mette in evidenza la tripletta di Panico. Chiusa questa gara, sabato prossimo vedrà il Venezia Casinò in Piemonte a Venaria Reale contro il Torino, si spera che la squadra riesca ottenere un risultato positivo per sperare ad una salvezza tranquilla.

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
Tornado Torres a Venezia: 7-0 nell'anticipo Tripletta di Panico, doppietta di capitan Tona e una rete a testa per Domenichetti e Fuselli. La Torres straripa a Venezia: 7 a 0 e primato sempre più convincente nella serie A femminile di calcio quando mancano quattro gare al termine. Le lagunari resistono per la prima mezzora a baluardo della porta difesa dall'ex Sara Penzo, poi la Torres, firmato il primo goal con il suo capitano Elisabatta Tona, si distende e dilaga nel vecchio "Francesco Baracca" di Mestre. Le sassaresi partono con un buon possesso palla ma senza alzare mai troppo i ritmi e le padrone di casa chiuse a riccio nella propria metà campo tengono botta. Al 20' prima grande opportunità per la Torres: Domenichetti libera Panico a tu per tu con Penzo ma la conclusione del bomber della nazionale si perde di poco a lato del palo della porta. Le sassaresi ora premono sull'acceleratore ed al 32' sbloccano il risultato: Domenichetti sulla destra vince il duello sulla fascia con Cassanelli, cross, velo di Fuselli ed Elisabetta Tona firma l'1-0 in corsa di destro sotto misura con palla sotto la traversa. Il Venezia subisce il colpo e lascia autostrade per gli attacchi delle rossoblù che al 37' raddoppiano: Iannella rifinisce e Domenichetti in diagonale segna il 2-0.

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
LA REGGIANA BATTE IL FIAMMAMONZA E CONSOLIDA IL QUARTO POSTO - TRE CONVOCATE IN AZZURRO La Reggiana stavolta non fa scherzi, domina la gara, batte al Mirabello nel recupero della seconda giornata il fanalino di coda FiammaMonza per 5-1 imponendo il proprio gioco arioso e consolida il quarto posto in classifica. Le granata partono con la stessa formazione per nove undicesimi dell’ultima partita casalinga, quella col Brescia, con le varianti di Barbieri per Spina e Brutti per Vicchiarello. FiammaMonza senza la squalificata Greco, senza Ricco (fuori da tempo per una distorsione alla caviglia) e con in panchina anche il regista Nencioni, pedine non di poco conto nello scacchiere di Liliana Paggi. Già al 4’ Brutti lancia in verticale Parejo che tira: devia in angolo dal portiere Ferraro. Al 16’ il primo gol: assist di Nasuti in verticale da fuori area, Daniela Sabatino scatta sul filo del fuorigioco, aggancia all’altezza del dischetto, si gira e mette nell’angolo basso alla destra del portiere: 1-0. Al 21’ in azione di contropiede il raddoppio: Sabatino lancia Angel Parejo che scatta dalla propria tre quarti, si invola, si presenta davanti a Ferraro e lo trafigge. La Reggiana continua a essere padrona del campo fino alla fine della frazione. Al 42’ una delle tante azioni d’attacco con lo splendido cross di Casile il tocco di testa di Parejo di poco a lato. Poi il 3-0 al 45’: Parejo si lavora un pallone dalla sinistra, tergiversa quel tanto che basta per attendere le compagne, fa partire un cross alla Bruno Conti versione Mundial ‘82 per la testa di Veronica Brutti che fa il Paolo Rossi della situazione e mette dentro.

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
Torino: i tre punti tanto sperati sono arrivati. Vittoria sperata, vittoria arrivata. Tre punti che avvicinano ancora di più la formazione granata alla quota salvezza, ora distante solo tre lunghezze, e che portano buon umore in tutto l’ambiente (vedi il Presidente negli spogliatoi con 2 bottiglie di champagne a fine gara). Una vittoria sofferta, ma liberatoria. Le ragazze di Amendola dominano all’inizio, soffrono nel mezzo dell’incontro e controllano alla fine. Questa in sintesi l’andamento della partita della compagine torinese. Nei primi 40’ infatti le padrone di casa hanno creato, schiacciato le avversarie nella loro metà campo e si sono rese pericolose. Dopo 7’ Bonansea ha provato ad approfittarne di un errore tra Serafino e D’Antoni, ma la conclusione di sinistro è terminata a lato. Al 23’ il Torino sblocca il risultato. Corta respinta della difesa ospite e dal limite Rosucci libera il suo destro. Conclusione potente sulla quale nulla può Serafino. 10’ più tardi le torinesi potrebbero raddoppiare, ma sull’angolo calciato da Sodini Ugolini, appostata sul secondo palo, non trova la “testa” giusta per realizzare il raddoppio. Così poco prima della fine del primo tempo il solito regalo alla Roma che, fortunosamente, pareggia. Scaramuzzi allontana di piede, la palla rimpalla fortunosamente sul corpo di un’attaccante della Roma.

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
Torres missione compiuta: spegne la Fiamma e consolida il primato 4-0 per le rossoblu con doppietta di Iannella e reti di Domenichetti e Iacchelli Con due reti per tempo l' Eurospin Torres si sbarazza del Fiammamonza e mantiene ben saldo il primato in classifica. Hanno vinto anche Bardolino e Tavagnacco, ma i punti di distacco sono rimasti sei con un turno in meno da disputare. Una splendida giornata di sole ha fatto da cornice al successo delle rossoblu, brave a mettere subito la partita nel binario giusto. Già dopo sei minuti infatti, Sandy Iannella ha sbloccato il risultato appoggiando in rete di testa da pochi passi, un assist di Domenichetti. Proprio quest'ultima in chiusura di frazione ha raddoppiato, mettendo in rete al volo di piatto destro all'altezza del secondo palo, un preciso traversone di Manieri. In precedenza Pintus di testa aveva colto la traversa e Ferraro era stata brava a sventare d'istinto su Panico lanciata a rete. Il Monza ha subìto per tutto il primo tempo la pressione delle padrone di casa, superando raramente la metà campo e facendo passare un pomeriggio di tutta tranquillità per l'estremo torresino Michela Cupido, che in 90 minuti non ha effettuato neanche un intervento.

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
La Roma torna da Torino con una brutta sconfitta. Troppe riserve in campo per le numerose assenze di cui alcune molto pesanti e il Torino è alla caccia di punti salvezza. Oltre a Pasqui, squalificata, mister Serafini deve fare a meno di Elisa Bartoli e della giovanissima Noemi Carosi (entrambe con qualche problema accusato dopo lo spareggio di mercoledì contro l’Eurnova per il campionato Primavera), delle infortunate Giovanetti, Bossi e Bassetti, e del portiere Valentina Casaroli impegnata con la Nazionale under 17 nelle qualificazioni al campionato Europeo di categoria in svolgimento in Umbria. Purtroppo le azzurrine finora hanno incamerato una sconfitta ed un pareggio chiudendo anticipatamente il discorso qualificazione.Durante il primo tempo le giallorosse lasciano troppo il campo alle granata che vanno in vantaggio al ventitreesimo con un gran tiro da 20 metri di Rosucci. Davvero un bel gol! La partita continua sullo stesso tono con il Torino che comanda il gioco, ma al 42° le giallorosse riportano la gara in parità con Gueli che, ben servita in profondità, vince un contrasto con il portiere granata e segna a porta vuota. Si va così al riposo sul punteggio di 1 a 1. Al rientro in campo la Roma sembra più determinata e concentrata e va vicinissima al vantaggio (o forse va in vantaggio??) al 65°st con un gran colpo di testa di Barreca che riceve da calcio di punizione di Gueli.

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
Sotto di due gol contro il Venezia, le biancocelesti rimontano una partita importante per la salvezza. Una doppietta di Sara Bortolus e il secondo sigillo stagionale di Michela Zanetti, valgono tre punti d'oro. Alle volte il calcio è strano: non sempre chi gioca meglio vince, non sempre chi riesce ad esprimere una coralità di squadra e a collezionare un numero di occasioni da gol considerevole (ne abbiamo contate 10 nitide), riesce a far suoi i tre punti. In questi casi si dice che la palla è rotonda, che se sbagli troppo vieni castigato o che l'avversario è più cinico di te. Ma sabato a Mortegliano le ragazze di Mister Talotti, hanno dimostrato che la voglia, la determinazione, lo spirito di squadra, la ginta e un pizzico di fortuna, possono contraddire tutto ciò. Pronti via e il Chiasiellis colleziona subito un paio di nitide occasioni per portarsi in vantaggio con Paroni e Bortolus: la prima si invola a rete ma a tu per tu con Penzo si fa ipnotizzare e calcia alto; la conclusione della seconda viene respinta sulla linea di porta da Turra, il centrale difensivo del Venezia che manda in angolo. Dopo tre minuti è Miani a colpire di testa verso la rete, troppo debolmente però per impensierire Penzo. Al 20' arriva la prima doccia fredda per le biancocelesti: su punizione dalla sinistra il Venezia -fino a quel momento schiacciato nella sua metà campo- passa in vantaggio con Lotto che ribadisce a rete una spizzicata della Capovilla. Il Chiasiellis reagisce e colleziona un'altra occasione per pareggiare la partita. Lavia si ritrova il pallone tra i piedi dopo un batti e ribatti in area avversaria, ma il suo tiro viene respinto, Dazzan raccoglie e rimette in mezzo per Paroni che non riesce ad imprimere troppa forza.

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
REGGIANA, PRESTAZIONE DISASTROSA Prestazione disastrosa con un primo tempo giocato con sufficienza grazie all'illusione del facile gol arrivato dopo appena 2 minuti da parte di Sabatino che appena un minuto prima si era mangiata una ghiotta occasione a tu per tu con il portiere avversario. Tutto il reparto offensivo ha esibito una prestazione negativa al massimo, si pensava di aver toccato il fondo con il pareggio di Torino ma oggi veramente li' davanti si sono dimostrate presuntuose e poco umili, non ci sono giustificazioni con queste prestazioni si va poco avanti anche singolarmente; ormai se non si è maturate sinora ci sono poche speranze di fare il salto di qualita', sia per arrivare a vestire la maglia azzurra che portare la propria squadra in una posizione in classifica che con l'organico di cui dispone gli spetterebbe. Come detto disastrose ancor di piu' nel secondo tempo senza mordente e molli sulle gambe ma certamente per una questione di testa o meglio come detto di mancata personalità. Tutto quello che si poteva sbagliare e' stato fatto per poi concedere all'avversario irriso nel primo tempo con giocate superficiali, il meritato pareggio rischiando come solito succede nel calcio, chi sbaglia paga, anche la beffa della sconfitta! Meglio voltare pagina e pensare al recupero di mercoledi' 14 al Mirabello contro il Fiammamonza che seppur fanalino di coda dara' sicuro filo da torcere alla Reggiana vista oggi a Bergamo.

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
GOLEADA GIALLOBLU SUL CAMPO DELLA LAZIO. Nella sesta giornata di ritorno del campionato di serie A le ragazze del Bardolino Verona si impongono con una goleada (0-7) sul campo della Lazio mantenendosi al secondo posto in classifica in coabitazione con il Tavagnacco. Sul tappeto vellutato della Borghesiana la formazione gialloblu vuole chiudere subito la gara per poter concentrarsi subito ai big-match delle giornate successive. Le veronesi sbloccano il risultato già al 13’ quando Cristiana Girelli serve il pallone su un piatto d’argento a Melania Gabbiadini che non ha difficoltà ad insaccare a porta sguarnita. Poco dopo arriva l’unico sussulto laziale dell’intero match con le attaccanti bianco-celesti pescate in fuori gioco dopo un’uscita avventata di Brunozzi. Il Bardolino Verona riprende a macinare gioco e perviene al raddoppio al 27’: Girelli carica la conclusione, la sfera viene deviata da Capolunghi che spiazza l’incolpevole Fazio. La prima frazione si conclude quindi con il risultato già in cassafrte. Nella ripresa le veronesi recitano un monologo dimostrando di non temere l’improvviso caldo.

Pagina 5 di 18

Category

Author

No Results Found

Ricerca Articoli

Keyword

Category

Author

Date

calciodonne252

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Firenze, n. 6032 del 15 Settembre 2016, con direttore Giancarlo Padovan.

Newsletter

Subscribe to our newsletter. Don’t miss any news or stories.

We do not spam!