Mercoledì, 24 Luglio 2019
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Serie A 2010-2011

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FIRENZE_ESULTA_thumb_other250_167Le viola firmano il secondo successo consecutivo dopo quello di sabato scorso contro la Reggiana. Tre a uno il risultato finale a favore delle viola, protagoniste forse della prova più bella della stagione. Ottimo primo tempo per il Primadonna Firenze, avanti di due reti dopo la prima frazione di gioco. Nicoli si affida ad un solido 4-4-2, con Benucci, Pitzus, Bruno e Del Gaudio nel pacchetto arretrato, Orlandi, Patu, Crespi e Ricciardi sulla linea di centrocampo, tandem d'attacco formato dalla coppia Guagni Mastrovincenzo.

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roma_masiaLe due squadre arrivano al derby di ritorno con motivazioni diverse, più forti quelle delle biancocelesti che devono assolutamente far punti per allontanarsi dalla zona retrocessione e per riscattare la pesante sconfitta dell'andata. Per la Roma è in palio, vista la zona di centroclassifica che occupa, solo la supremazia cittadina molto sentita a Roma. La gara finisce in dieci contro dieci. Per la Roma alla mezz'ora del secondo tempo viene espulsa Eleonora Bischi per doppia ammonizione ( la seconda è per proteste). Per la Lazio viene allontanata dal campo il capitano Daniela Di Bari: Nervosissima fin dal primo minuto di gioco, trova continuamente motivi di discussione con le romaniste. Verso il quinto minuto l'allenatore in seconda Selena Mazzantini (in panchina da sola per la squalifica in atto di mister Serafini) interviene in difesa delle giallorosse invitandola a calmarsi, per tutta risposta riceve uno sputo in faccia. Il guardaline vede tutta la scena e richiama l'attenzione dell'arbitro che espelle il capitano laziale.
Preferiamo esimerci dal commentare l'accaduto!

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sabatino-dopo-1a0Anche il Venezia si deve arrendere allo strapotere del Brescia. Per Zizioli e compagne continua la striscia positiva, condita da una imbattibilità che dura ormai da 713 minuti. Pronti via e al 3' Ferrandi porta già in vantaggio le sue: Boni imposta e lancia il numero 2 del Brescia, sinistro secco e gol. Sesta marcatura stagionale per Giulia. Il Venezia tiene bene il campo, ma è sempre il Brescia  a rendersi pericolo al 26' con Alborghetti che lancia nello spazio Cernoia. A tu per tu con Cazzaro, scivola e manca il tiro.

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reggiana_8028_thumb_medium250_157... incassa la peggiore sconfitta del campionato contro un Mozzanica sicuramente superiore ma che è sembrato addirittura devastante nella tre quarti granata.
Non bastano le oggettive scusanti (assenza di Magrini e qualche acciacco di troppo) a giustificare risultato e prestazione.

 

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TAVAGNACCO_thumb_medium250_167La parola d'ordine era non perdere. E così è stato. Nella 21^ giornata, rifila un pesante 3-6 al Torino,coglie la diciassettesima vittoria stagionale, e prosegue a ritmo indiavolato la marcia verso la Champions League. Sugli scudi, Penelope Riboldi, la quale, con la sua doppietta raggiunge quota 16 nella classifica dei marcatori. La prossima settimana, al Comunale di Tavagnacco, andrà in scena la sfida verità contro il Brescia, dove una vittoria permetterebbe alla compagine friulana di allungare a più sette sulle rondinelle. La squadra lombarda non perde colpi,sfrutta il turno casalingo, umiliando 5-0 il Venezia, e quindi si presenterà in Friuli in buona condizione. Alla fine, è grande festa per l'ottava vittoria di fila e questo successo vale doppio, poiché quello di Venaria era un campo tradizionalmente ostico.

 

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sudtirol50_thumb_medium250_162In Sardegna, il CFS non riesce nell'impresa di fermare la corsa scudetto della capolista Torres. Nel testa-coda valido come 21° turno del campionato di serie A femminile, le padrone di casa si sono infatti imposte per 4-0, guadagnando come da pronostico i tre punti. Eppure, nonostante il passivo, la formazione biancorossa non ha demeritato, creando anche alcune occasioni da rete e colpendo una traversa nel finale con Dallagiacoma. Non male, considerando le diverse indisponibili che hanno costretto la truppa altoatesina ad affrontare la trasferta con sole 14 giocatrici. Dal canto loro, le giocatrici della Torres hanno fatto valere tutte le proprie doti tecniche, decidendo a proprio favore il confronto grazie a due reti per tempo.

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bard-orl-esult09-0411Un sole caldissimo accoglie Bardolino Verona e Orlandia allo Stadio Olivieri di Verona per il match dell'ottava giornata di ritorno del massimo campionato.
Siciliane assetate di punti-salvezza, veronesi che cercano la vittoria per rilanciarsi in classifica.
Longega è alle prese con il rebus centrocampo dove non può contare su Faelt e Ledri e nemmeno sulle giovani Belfanti e Battocchio impegnate con la Nazionale under 17. Il tecnico scaligero opta per uno schieramento a trazione anteriore con Girelli, Da Rocha e Gabbiadini contemporaneamente in campo supportate in mezzo da Cantoro e Visconti.

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orlandia20102011_thumb_other250_156La campana a morto non è ancora suonata, la speranza seppur debole deve accompagnare la squadra alla gara, da ultima spiaggia, contro il Firenze sabato prossimo al "Ciccino Micale". I sintomi di una lenta agonia però si sono aggravati dopo la partita di oggi a Verona, dove l'Orlandia'97 è crollata sotto i colpi di un Bardolino spietato e cinico sin dai primi minuti. La squadra di Longega ha trovato subito la rete del vantaggio al 9' con Girelli,  che ha spianato la strada verso la vittoria, legittimata poi nella ripresa quando le  paladine, sotto di due reti, hanno lasciato definitivamente le redini del gioco alle padroni di casa.

Valutazione attuale: 5 / 5

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Bardolino-Orlandia_004Verona - Il Bardolino Verona rifila un poker d'autore all'Orlandia, al termine di una gara dove non ha decisamente prevalso il bel gioco, ma piuttosto a fare la differenza tra le due squadre sono state le stoccate delle singole. Un risultato forse troppo penalizzante per le siciliane, che almeno nella prima frazione, hanno da recriminare sui due clamorosi pali colpiti da Manzella con il risultato fermo sull'uno a zero per le padrone di casa. Lo stesso Longega al termine della gara, esprimerà il proprio disappunto sul gioco della squadra, troppo macchinoso e lento, ma quando davanti hai tre giocatrici che si chiamano Girelli, Gabbiadini e Da Rocha che ti possono trovare la giocata vincente in qualsiasi momente e trovi la giornata in cui anche De Stefano decide di inventare un goal da antologia, per le volenterose paladine non c'è molto da fare.

Longega deve rinunciare a Ledri, una delle più in forma nell'ultimo periodo, impegnata in uno stage scolastico e alle giocatrici convocate dal CT Sbardella della nazionale Under 17, tra cui Martina Battocchio che nelle ultime uscite aveva ben impressionato. Le padrone di casa nelle battute iniziali sembrano comandare la gara. Già dopo pochi secondi Girelli taglia al bacio per Toselli che entra in area, supera Szocs, ma si allunga troppo la sfera e permette alla retroguardia ospite il recupero. Al 6' Toselli va in pressing sul portatore di palla e riesce a servire un invito a nozze per Dayane Da Rocha, che viene atterrata nettamente da Szocs in uscita disperata. Rigore netto che però il sig. Andreoli di Brescia non si sente di assegnare e il gioco viene fatto proseguire. Ma passano solo due minuti e il Bardolino trova il meritato vantaggio: dalla bandierina Toselli mette a centro area, dove Girelli raccoglie spalle alla porta e con una girata al volo va a togliere le ragnatele dall'incrocio dei pali alla destra di Szocs che nulla può. Il goal subito serve per risvegliare l'Orlandia che confeziona due occasioni: la prima al 10' con Manzella che calcia fuori ed un minuto dopo con Cianci che calcia verso la rete, ma Ohstrom senza troppi problemi si distende e blocca. Al 13' Girelli si conquista un calcio piazzato diretto nei pressi del vertice sinistro dell'area ospite. Va la stessa n. 10 veronese a calciare, disegnando una perfida traiettoria che si stampa sulla traversa. A pareggiare il conto dei legni ci pensa però Manzella al 21'. Cianci taglia perfettamente per la n. 11 sicula che si presenta davanti a Ohrstrom e tenta di superarla con un rasoterra che va a stamparsi sulla base del secondo palo. Sul ribaltamento di fronte Da Rocha dalla sinistra crossa per Gabbiadini che arriva nei pressi dell'area di porta avversaria, ma non riesce a coordinarsi per la deviazione ravvicinata. Subito dopo il capitano scaligero tocca indietro per Girelli che dal limite spara alto. L'Orlandia tenta di scardinare la difesa veneta con veloci ripartenze. Al 24' Ohrstrom deve uscire con i piedi sul limite dell'area per sbrogliare la matassa, ma pochi secondi dopo poco può fare su Manzella, ottimamente servita da Sardu, nuovamente a tu per tu con l'estremo difensore gardesano. Come nel precedente copione, la sfortunata attaccante sicula, riesce a superare Ohrstrom, ma la palla sbatte ancora sul montante destro della porta veneta. Al 27' Gabbiadini decide di far tutto da sola, riceve palla sulla sinistra, si accentra superando un avversario e tenta la conclusione a giro sul secondo palo, ma è decisiva la risposta in angolo di Szocs che vola a deviare. Alla mezz'ora Vitanza lancia Sardu che tenta la conclusione dal limite di destro, troppo centrale per impensierire Ohrstrom. Al 36' l'Orlandia si produce in un'azione d'attacco corale, finalizzata dal tiro di Corio che termina tra le braccia dell'estremo difensore svedese. Il centrocampo veneto fatica a filtrare i veloci tagli verso le punte ospiti che a conti fatti, meriterebbero di andare a segno prima della fine della prima frazione.Bardolino-Orlandia_015

Nella ripresa Longega inserisce l'esperta De Stefano, per la spenta Toselli. La prima occasione è per le padrone di casa con Da Rocha, che dal fondo mette in mezzo. Szocs esce in tuffo per intercettare la sfera indirizzata verso Visconti. Il portiere isolano riesce a toccare la palla, ma non a mandarla lontano, ma la centrale veneta non riesce a coordinarsi per ribadire in rete. Le ospiti rispondono con la solita Manzella al 4' che tenta il colpaccio dal limite dell'area di porta di Ohrstrom, ma decisamente imprecisa è l'avanti sicula, che manda addirittura in fallo laterale. Ci provano poi Cianci, calciando fuori di poco e Vitanza sparando su Ohrstrom. Nel frattempo il Bardolino non si fa pervenire fino al 24', quando le padrone di casa costruiscono sull'asse Da Rocha-Gabbiadini la più bella ed efficace azione per l'undici di Longega. De Stefano serve in area la brasiliana, che supera un'avversaria, triangola nei pressi dell'area piccola con Bomber Meli e mette una palla rasoterra su un piatto d'argento per Visconti che a portiere battuto e a due passi dalla porta quasi sguarnita, calcia addosso a Morra appostata sulla riga. L'azione prosegue e la palla termina sui piedi di De Stefano che dal vertice sinistro dell'area spara un missile sul secondo palo dove Szocs non può arrivare, segnando il raddoppio con un eurogoal. L'Orlandia, che fin qui non aveva demeritato, crolla psicologicamente. La partita si addormenta per una decina di minuti, poi a risvegliarla è ancora Cristiana Girelli che con una grande conclusione a giro toglie le ragnatele anche dall'incrocio della porta Est dell'Olivieri. Passano solo tre minuti e Gabbiadini decide di mettere il proprio sigillo alla gara, con un'azione solitaria e caparbia. La n. 8 scaligera riceve palla e si accentra portando a spasso la difesa ospite, si presenta davanti a Szocs che respinge la prima conclusione dell'attaccante di Bolgare, ma non può evitare che la palla entri in rete sulla seconda stoccate del capitano gardesano. Al 43' Girelli serve De Stefano che entra in area e tenta il sinistro da posizione leggermente defilata, costringendo Szocs alla respinta con i piedi. A tempo scaduto arriva il più che meritato goal della Bardolino-Orlandia_032bandiera ospite, con Vitanza, che finalizza una buona iniziadiva di Cianci, calciando nel sette di potenza da fuori area.

il Tabellino della gara: BARDOLINO VR-ORLANDIA '97- 4-1

Marcatrici: Girelli all'8' p.t.; De Stefano al 24', Girelli al 35', Gabbiadini al 37' e Vitanza al 47' s.t.

BARDOLINO: 1 OHRSTROM, 2 CANTORO, 3 MASCANZONI, 4 DI CRISCIO, 5 STEFANELLI, 6 CASSANELLI, 7 TOSELLI (dal 1' s.t. DE STEFANO), 8 GABBIADINI (cap.), 9 DA ROCHA, 10 GIRELLI, 11 VISCONTI (dal 38' s.t. USVARDI e dal 43' s.t. GELMETTI). All. Longega, a disposizione: 12 Gava, 13 De Stefano, 14 Gelmetti, 15 Usvardi.

ORLANDIA: 1 SZOCS, 2 SORO, 3 RADICI, 4 VITANZA, 5 FIOCCO (dal 31' s.t. CUSMA'), 6 MORRA, 7 CIANCI, 8 CORIO (dal 38' s.t. CACIORGNA), 9 MINCIULLO (cap.), 10 SARDU, 11 MANZELLA (dal 27' s.t. MORELLO). All. Tonarelli, a disposizione: 12 Tusa, 13 Coletta, 14 Cusmà, 15 Morello, 16 Cagiorgna.

Arbitro: Sig. Andreoli di Brescia. Assistenti: Vinco e Gandini.

Ammonite: Stefanelli (B), Morra, Sardu e Radici (O).

Note: Giornata caldissima, con terreno in sintetico abbondantemente bagnato prima dell'incontro. Angoli: 4-1. Presenti un centinaio di spettatori. Migliori in campo: Cassanelli (B) e Cianci (O). 

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Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Firenze, n. 6032 del 15 Settembre 2016, con direttore Giancarlo Padovan di proprietà di Pettinati Editore.

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