Lunedì, 01 Giugno 2020
appstore googleplay
windows store
bari empoli40 fiorentina florentia sangimi40 inter40 juve milan40 orobica40 roma40 sassuolo tava hellas verona40
iten

Juventus - Cuneo

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 


Juventus - Cuneo S.Rocco 0- 0

Nell'ultimo incontro, prima della sosta natalizia, il Cuneo femminile rimedia un pareggio a reti bianche contro la quotata Juventus.



Su di un terreno di gioco reso viscido dalle temperature polari di questi giorni, le due formazioni hanno dato vita ad un discreto incontro;

le zebre bianconere, nella prima frazione di gioco, hanno dominato il campo senza trovare troppa opposizione da parte di un Cuneo irriconoscibile e deconcentrato. La Juventus si è riversata, con tutti gli effettivi, nella metà campo avversaria giocando la palla in velocità senza subire, per contro, ripartenze di un Cuneo rinunciatario.

La retroguardia biancorossa, comunque, ha contenuto bene gli assalti concedendo poche conclusioni a rete e dimostrando di aver raggiunto una buona maturità anche in questa categoria; al 28' ci prova la Barbero con una conclusione sul secondo palo da buona posizione ma la palla termina a lato.

Poco dopo, un tiro a palombella di Testa mette in apprensione Milone che si lascia sfuggire la palla ma Sechi non trova nessuna compagna pronta sul cross che ne è seguito.

Al 39' Asteggiano respinge di pugno una conclusione da fuori ma Moscia, sulla ribattuta all'altezza del dischetto, calcia fuori.

Nella ripresa, dopo un anonimo primo tempo, le cuneesi scendono in campo con altro piglio, con buone trame di gioco e, in più occasioni, sono riuscite a mettere alle corde le padrone di casa.

Ottima la prova di Milone che si è opposta con bravura prima su una potente conclusione di Buzzoni e subito dopo su di un colpo di testa di Sechi ben imbeccata da Allena.

All'8' Luciano verticalizza per Allena che conclude con un destro potente ma Milone, ancora una volta, ci mette i pugni e devia sul palo.

L'occasione più ghiotta della ripresa per la Juventus capita sui piedi di Moscia che, con un tiro incrociato, sfiora l'incrocio lontano della porta difesa da Asteggiano. La formazione ospite continua a spingere e, dopo una bella trama Buzzoni - Luciano, Allena prova ancora la via del goal ma l'estremo difensore dice ancora una volta no.

Al minuto 18 una punizione di Curioso viene "girata" in porta da Giordano ma la palla termina fuori di un niente; l'ex Luciano, dopo un'azione prolungata, prova il destro ma il potente diagonale esce di un niente.

Dopo 5' di recupero il sig. Vayr dice che può bastare e sancisce il definitivo pareggio finale.

In campionato la corazzata Milan sommerge l'Entella sotto una valanga di goal mentre il Fiammamonza supera per 1 a 0 l'Oristano.

L'Atalanta crolla ad Alessandria ed esce sconfitta per 3 a 0; le restanti partite non sono state disputate per l'impraticabilità dei terreni di gioco.

Il campionato di serie A2 si ferma per le festività e per la a sosta invernale; alla ripresa, prevista per il 23 gennaio 2010, il Cuneo al f.lli Paschiero ospiterà l'Entella mentre la Juventus giocherà in trasferta contro l'Atalanta.

Juventus: Milone, Zoggia, Bianco, Cenzato, Trapani, Salbo, Moscia, Barbero (3' st. Boniforte), Calà, Giuliano, Margiotta. A disposizione: Ciullo, Marano, Zola, Colucci, Daniele. All. Panigari / Ledda

Cuneo: Asteggiano, Armitano, Tomatis (5' st. Vallauri), Naso, Giordano, Buzzoni, Allena (42' st De Paoli), Testa (5' st. Figone) , Curioso, Luciano, Sechi. A disp.: Dutto, Goletto, Giraudo. All. Cerato / Bertoloni

Arbitro: sig. Vayr (Collegno) Assistenti: Galati (Torino), Lercara (Collegno)

 

Diego Naso  

 

Nella fotografia di A. Witzel: Cenzato e Luciano

Enrico Manassero
Author: Enrico ManasseroEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Category

Author

Ricerca Articoli

Keyword

Category

Author

Date

calciodonne252

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Firenze, n. 6032 del 15 Settembre 2016, con direttore Giancarlo Padovan.