Venerdì, 22 Novembre 2019
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Stagione 2006/2007

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contro le laziali Luongo & C. si giocano la salvezza PONTECAGNANO – FAIANO – Si chiude con una trasferta il primo campionato in cadetteria per l'Hidrotec Pontecagnano del presidente Iannuzzo. Le picentine, infatti, saranno di scena sul campo del Sezze dove si giocheranno le ultime chance per rimanere in B. Luongo e compagni non hanno più alibi: contro le ciociare bisogna portare a casa un risultato positivo e, sperare, che la Juve Stabia perda non faccia risultato contro le cugine del Carpisa Napoli.

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Non è una bella partita la semifinale d’andata di Coppa Italia tra Torino ed Agliana. Alla fine nel turno infrasettimanale a fare la differenza sono le singole. L’Agliana perde la bussola in alcune situazioni delicate e le granata mettono una seria ipoteca sulla qualificazione in virtù del 3-0. Le neroverdi non sfruttano le due occasione create e si proiettano con la mente già al prossimo decisivo match di campionato. [i]Nella foto Paola Mauro, sua una delle due occasioni delle neroverdi[/i] TORINO. D’Ancona guastatrice in avanti al posto dell’indisponibile Ciardelli con Capalbo in panchina: sono queste le modifiche che apporta Ghimenti all’undici titolare che deve fare ancora a meno dell’infortunata Pini.

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Prosegue spedita la marcia del Torino verso l’ultimo obiettivo della stagione ancora da assegnare, la Coppa Italia. La gara d’andata delle semifinali è poco più di una formalità, anche se il gioco fatto vedere non è stato certamente paragonabile a quello di solo quattro giorni prima contro il Bardolino. Ma il morale è quello giusto, tanto che nel primo tempo, contrariamente a quanto spesso visto in campionato, le granata sanno capitalizzare cinicamente le poche occasione procurate. Al 10’ è l’ex Silvia Fusalli a provarci per prima con un tiro alto, poi al 17’ Tatiana Zorri porta in vantaggio il Torino con una punizione delle sue: dal vertice sinistro dell’area infila con una botta secca l’angolo più lontano, beffando Cupido che si aspettava un conclusione a giro sulla barriera. Ancora una serie di tiri senza esiti al 22’ di Maura Bruno, al 25’ di Zorri e al 26’ di Iannuzzelli, poi il raddoppio. Al 27’ Ilaria Pasqui conquista palla a centrocampo, resiste caparbiamente ai difensori e lancia verso l’area Pamela Gueli, che di piatto infila sull’uscita del portiere. Al 33’ ci prova ancora di testa (come sabato col Bardolino) Raffaella Manieri, ma stavolta non è fortunata, quindi al 36’ arriva il primo tiro ospite, di D’Ancona parato da Rita Caravila.

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COPPA ITALIA SEMIFINALE DI ANDATA: CENTRO POSE BARDOLINO CORSARO IN SARDEGNA. MELANIA GABBIADINI FIRMA LA VITTORIA SULLA TORRES. ANNULLATO UN GOL A VALENTINA BONI, PICARELLI PARA UN RIGORE. - RASSEGNA STAMPA NELL'APPOSITA SEZIONE DEL NOSTRO SITO. Nella gara di andata della semifinale di Coppa Italia le ragazze del Centro Pose Bardolino tornano dalla Sardegna con una vittoria preziosa, anche se risicata nel risultato, che permette a Boni e compagne di affrontare con sufficiente tranquillità la gara di ritorno prevista per martedì prossimo a Calmasino. Sul sintetico di Olmedo in provincia di Sassari mister Longega presenta un Bardolino in formazione tipo con la sola variante della Picarelli tra i pali al posto della Brunozzi. E proprio l'italo-americana risulterà determinante andando a respingere un calcio di rigore. Le sarde scendono in campo convinte di poter fare lo sgambetto alle campionesse d'Italia e si rendono pericolose in avvio di gara con Iannella che impegna Picarelli in in una respinta a terra. Pronta la risposta delle gardesane con Gabbiadini che si infila centralmente ma non calibra la conclusione sull'uscita di Winkler.

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Ancora una doppietta per Nembrini, ma la cosa non fa più notizia ormai, che tocca quota 25 ed è ormai irraggiungibile dalle altre. Dietro di lei, Pappalardo che firma un'importantissima rete salvezza per il Bogliasco si isola solitaria al secondo posto. Più affollamento sul terzo gradino dove Previtali con una doppietta raggiunge Villivà e Calà ferme a quota quindici. Sale anche Gritti del Brescia, in rete nella partita che sancise la promozione in A2 delle lombarde, ora a quota tredici. Balzo triplo invece per Tosi del Mozzanica che firma una tripletta nel 7-0 sulla Juventus.

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Per la Riozzese si avvera il sogno della serie A. Piegato anche il Grifo Perugia, le rosanero centrano la promozione con un turno di anticipo: al 90’ è festa grande nel ricordo del patron Guazzelli. CASTIGLIONE DEL LAGO. Riozzese, la cavalcata trionfale è finita in gloria. La giovane formazione rosanero entra nell'olimpo del calcio femminile nel nome del suo indimenticato presidente Ugo Guazzelli. Nella splendida cornice di Castiglione del Lago le ragazze rosanero ce l'hanno fatta e con una giornata di anticipo si sono laureate campionesse, vincendo il campionato di A2 davanti alle rivali del Tradate sconfitte a Como. È toccato al Grifo Perugia presenziare alla festa riozzese: anche in terra umbra le ragazze forniscono una prestazione eccellente, dimostrando forza, carattere e qualità. Dopo due anni di sacrifici e duro lavoro il "mago" rosanero Franco Lanzani ce l'ha fatta, plasmando una squadra perfetta e spettacolare che ha saputo in due stagioni esibirsi a livelli altissimi.

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Il livorno trova un pareggio a reti bianche in quel di Jesi, prima dell'inizio della gara primo in classifica appaiata con il Cervia, che ringrazia, e vincendo la sua gara va solo in vetta ad una sola giornata dal termine. Livorno terzo, a questo punto definitivamente ma che con il risultato di oggi dimostra di essere la formazione più forte del girone, ma complice un girone di andata a dir poco assurdo non riesce a centrare la vittorie del campionato. Donati e compagne oggi la partita potevano vincerla, lo Jesi ha impegnato Romiti in una sola occasione ma il portiere amaranto salva la porta con destrezza e le nostre atlete sono andate ripetutamente vicine al vantaggio, mancato clamorosamente in diverse occasioni (Palombini calcia a lato sola davanti al portiere avversario, Giusti calcia alto ad un passo dalla porta). Ma oggi la sfortuna ci ha condizionate, Donati in campo nonostante una condizione fisica precarie causa influenza, Menicucci a casa con la febbre e un caldo che di certo non ha agevolato lo spettacolo. Domenica l'ultima gara, in casa contro il Siena per concludere un girone di ritorno da assolute prime della classe. Solo vittorie e due pareggi per le atlete di mister Livia

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Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Firenze, n. 6032 del 15 Settembre 2016, con direttore Giancarlo Padovan.

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