Lunedì, 16 Dicembre 2019
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Vicenza, calcio champagne e catenaccio: 7; Trento, meglio la ripresa: 6

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vicenza pagelle trento
Vicenza 7:
partita non facile ma gestita bene con una bella prestazione per festeggiare la salvezza matematica. Oggi l’attacco è stato determinante, sfruttando al meglio le poche occasioni avute. Dopo un primo tempo molto brillante, nella ripresa la squadra è stata brava e fortunata a difendersi e a portare a casa i 3 punti

  • Rusu 8: il Trento tira quasi sempre dall’interno dei 16 metri e lei si fa sempre trovare pronta a respingere. Non può nulla sul gol, ma ne evita almeno 6-7. Come direbbe Piccinini, “cccezzionale!!!”  
  • Canella 6,5: qualche sbavatura per lei, ma non macchiano comunque una buona prestazione
  • Calderaro 7: dopo Rusu e Missiaggia, la migliore del pacchetto difensivo; si fa sorprendere poco e copre sempre bene
  • Missiaggia 8: un muro
  • Pegoraro 6,5: non essendo al top della forma, è quella che va più spesso in difficoltà delle 4 di difesa (dal 74’ Lazzari 6: nonostante la giovane età (classe 2002), colleziona un’altra presenza in prima squadra e dimostra di poter far bene con quelle più grandi e con più esperienza)
  • Giacomazzi 7: anche verso la fine della partita, parte e scatta come fosse appena entrata
  • Pomi R. 7: corre molto ed è più veloce rispetto alle avversarie in fascia; avrebbe potuto segnare prima lei della sorella, ma un impatto poco felice con la palla ed una bella parata del portiere le negano la gioia personale
  • Calandra, Maddalena 7: si intendono bene a centrocampo e fanno giocare. Tengono duro nonostante qualche acciacco fisico (per Calandra, dal 53’ Frighetto 6: entra per dare un po’ più di energia in fascia, ma non cambia molto la situazione. Conclude la partita da terminale offensivo della squadra)  
  • Pomi S. 7,5: molto bene lungo la destra, trova un gol capolavoro. A fine partita, alla domanda “Come hai fatto a segnare?” risponde saggiamente con un “Ho tirato”. Doppia standing ovation  
  • Zordan 7,5: finché non esce per crampi, è il punto di riferimento offensivo della squadra. Con astuzia si crea e trasforma l’azione del gol (dal 69’ Bruzzo 6: entra a centrocampo e si dimostra più utile alla squadra rispetto al solito)

Trento 6: bello a metà, dal 45’ in poi. Dopo il 2-0 (meritato) del primo tempo, rientra con una cattiveria in più ma non basta a scardinare la difesa del Vicenza; le occasioni ci sono state però non sono state sfruttate a dovere. Sembra che nel girone di ritorno la squadra abbia un po’ rallentato vista la salvezza raggiunta senza problemi e l’impossibilità di puntare alla Serie A

  • Valzolgher S.V.: fa una sola ma bella parata, e nemmeno troppo facile. Sul primo gol è stata brava Zordan a scavalcarla con un pallonetto mentre era in uscita disperata, l’unico caso in cui forse era meglio stare un po’ più bassi
  • Ruaben, Busarello 6: poco lavoro, si fanno trovare pronte quando c’è bisogno
  • Torresani, Lenzi 5,5: sul gol del vantaggio la prima manca l’intervento e la seconda aspetta troppo e si fa sovrastare da Zordan. Pochi errori in tutta la partita, ma questi sul gol pesano
  • Tomaselli 6: molto giovane la n.7 (classe 2001), ma si fa sentire in mezzo al campo
  • Rosa 7: imposta e crea. Tenta il gol ma è sfortunata
  • Bonenti 6,5: ci aveva provato qualche volta e alla fine è stata premiata con la rete della bandiera, peccato per lei che sia arrivata troppo tardi
  • Dalla Santa 7: la migliore delle sue, quando prende palla è sempre pericolosa (dal 69’ Dauriz 6: entra con la voglia giusta, ma non è giornata per le attaccanti trentine)
  • Brunello 6,5: porta stregata. Ci prova molte volte ma la palla non entra nonostante colpisca sempre dentro gli 11 metri avversari. È mancato l’istinto da killer
  • Tonelli 6,5: prima del gol di Bonenti, coglie una clamorosa traversa dopo una bella azione personale. Se non si mette in mezzo Rusu, ci pensa il destino a non far segnare

Terna arbitrale:

  • Ceriello Emanuele 6: arbitraggio all’inglese, qualche cartellino non sarebbe stato sbagliato
  • Marodin Marco, Visentin Giovanni 6: giuste le chiamate sui fuorigioco


Marco Bedin

Marco Bedin
Author: Marco BedinWebsite: #Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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Aspirante giornalista sportivo, segue il Verona e il Vicenza e si occupa del calcio veneto

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Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Firenze, n. 6032 del 15 Settembre 2016, con direttore Giancarlo Padovan.

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