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UEFA MONTECARLO DAY 1

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uefa accoglienza aereoporto15
Montecarlo, 26 agosto 2015. Toccare con mano cosa significa far parte della macchina organizzativa della Uefa è un qualcosa che puoi raccontare solo con gli occhi che brillano… ed alla fine del discorso, seppur esauriente, ti sembra sempre aver dimenticato di dire qualcosa. La sostanza c’è ed eccome se c’è … ma qui i particolari fanno la differenza. D’altra parte il motto principale della Uefa è: “we care about football” e già questa frase farebbe dire al buon Peppino De Filippo la solita affermazione che ribadiva spesso ad Antonio De Curtis (Totò) e cioè: “…e con questo ho detto tutto”.



Già… perchè avere più di 500 ospiti per il sorteggio Champions ed Europa League unito alla votazione del miglior giocatore e della miglior giocatrice Uefa della stagione sportiva 2014/2015 e riservare loro un trattamento TOP CLASS dall’arrivo all’aeroporto fino alla ripartenza non è da poco, non è da tutti … sicuramente è da Uefa.
Arrivo con un doppio volo a Nizza stamattina ed appena esco dal cancello che delimita l’area passeggeri dall’area visitatori mi trovo subito un rappresentante della Uefa ad attendermi con un cartello “Uefa Guest”, dopo i saluti di rito annuncia via ricetrasmittente che l’invitato dell’Italia Francesco Bulleri è arrivato. Dopo pochi metri all’interno sempre dell’aeroporto di Nizza arrivo in una area adibita al ricevimento degli ospiti Uefa, registrano il mio arrivo e sempre via radio comunicano che sono pronto per essere portato alla residenza adibita per noi ospiti Uefa. Pochi metri e nel parcheggio mi attendono ben 2 driver che mi fanno accomodare su un Suv Nissan marchiato Uefa Champions League ed in 30’ mi portano da Nizza a Montecarlo.

uefa grimaldi 15
Arrivato a Montecarlo presso il Novotel mi accoglie subito Chantal Heim (area comunicazione Uefa) che mi da il benvenuto sia personalmente e sia da estendere a calciodonne.it. L’Hotel è una favola, la camera giustamente non è ancora pronta visti i check-out del mattino ma nel frattempo ricevo un voucher per il pranzo (che non era compreso…wow !!!) e la possibilità di utilizzare da subito la palestra, sauna e piscina … non mi lascio scappare nessuna di queste 4 cose anche perché per il momento sembra che sia il primo degli invitati ad essere arrivato. Verso ora di pranzo iniziano ad arrivare alla spicciolata i colleghi da tutte le altre nazioni europee, è un piacevole conoscersi ed iniziare a scambiarsi idee ed esperienze sul calcio femminile “all over Europe”. Per la votazione del miglior giocatore c’è anche Alberto Cerruti della Gazzetta dello Sport.



uefa bulleri cerruti15

Mi soffermo di più con il collega francese che mi spiega passo passo la dinamica dello sviluppo del calcio femminile in Francia. Si è vero che l’inizio di questo sviluppo è nato da una volontà federale francese di lavorare in modo diverso già nel centro federale di Clairefontaine-en-Yvelines ed investendo una discreta quantità di denaro per lo sviluppo del calcio femminile in Francia, ma le professioniste del PSG e dell’Olympique Lyonnais sono tutt’altra cosa e tutt’altro fenomeno … di certo non sono il frutto della volontà della FFF ed il risultato di una loro politica. In pratica i patron del PSG e dell’OL hanno deciso qualche anno fa di investire i loro capitali nel calcio femminile del loro club e hanno portato le loro atlete ad uno “status di professionismo”. Loro, non la FFF !!!

 

Ciò, mi spiega meglio il collega francese, ha acuito nella Ligue 1 francese femminile il gap con le altre compagini … insomma non c’è gara ed è poco stimolante. Le altre sono dilettanti che bene o male si allenano la sera e studiano/lavorano, le ragazze del PSG ed OL vivono una realtà pari a quella dei colleghi della Ligue 1 maschile.


Si arriva alla sera dove ore 20.00 facciamo un briefing con Manfred Munchrath (Kicker) ed il presidente dell’ESM che coordinano l’organizzazione della votazione sia per il miglior giocatore e giocatrice 2014/2015. Capito il meccanismo della votazione elettronica ed anche il “piano B” se qualche remote control non dovesse funzionare a dovere (per la serie hanno previsto tutto e nulla è lasciato al caso) alle 21.00 andiamo a cena tutti insieme ed in maniera conviviale ci raccontiamo un po’ chi siamo, cosa facciamo e come dallo scorso anno ad oggi si sono evolute le situazioni sportive in ognuno dei nostri paesi. Resto molto ad ascoltare le esperienze altrui che già da molti anni partecipano a questo evento e partecipo con grande curiosità cercando di immagazzinare più news possibili.


Ritengo che l’Italia non dovrebbe mai mancare a mio parere ad ogni evento ed appuntamento Uefa/Fifa.
C’è molto da imparare, da recepire … per me, per il nostro paese, per tutti. Anche se abbiamo inventato questo sport insieme all’Inghilterra dovremmo essere ben attenti a chi è nato dopo di noi e ci ha superato in tante cose, forse ci siamo troppo adagiati sugli allori.


La giornata non è stata intensa a livello di lavoro, ma a livello di emozioni si ed in todo molto esaltante… ora tutti in branda, domani è il gran giorno e bisogna stare tutti “belli freschi ed in campana”.

 

Da Montecarlo Principato di Monaco, Francesco Bulleri per calciodonne.it

 

 

Walter Pettinati
Author: Walter PettinatiWebsite: www.pettinati.comEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Firenze, n. 6032 del 15 Settembre 2016, con direttore Giancarlo Padovan di proprietà di Pettinati Editore.

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