Lunedì, 01 Giugno 2020
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Alessio Scarcella (Apulia Trani): "la salute di tutte le atlete, tecnici e dirigenti, e dei famigliari è prioritaria agli eventi sportivi

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Come ben sappiamo tutti, l'intero paese sta vivendo un periodo difficile e drammatico colpendo tra i vari ambiti anche quello calcistico che è fermo ormai da tempo. La FIGC con il COMUNICATO UFFICIALE 187/A ha disposto la sospensione definitiva dei campionati nazionali primavera e di tutte le attività del settore giovanile e scolastico. Qui di seguito troverete le parole del nostro Presidente al quale abbiamo voluto fare qualche domanda su quanto sta accadendo. Buona lettura!

Partiamo con le domande:

Presidente: Cosa ne pensa della decisione presa dalla FIGC, riguardante anche il mondo del calcio femminile, di sospendere definitivamente il Campionato primavera e tutte le attività del settore giovanile e scolastico?
In una situazione del tutto particolare come quella che stiamo vivendo ritengo che la salute di tutti gli atleti, i tecnici ed i dirigenti, e di riflesso anche dei famigliari, sia prioritaria rispetto agli eventi sportivi. Senza dubbio la federazione ha assunto questa decisione dopo aver valutato attentamente tutti gli aspetti. Dispiace non poter consentire alle ragazze del settore giovanile di disputare la fase cruciale della stagione ma non posso che concordare con la scelta della Federazione.

Presidente sappiamo bene come la situazione sia molto seria e delicata in ogni settore così come anche in quello calcistico che è fermo da tempo. A questo proposito volevamo chiederle: "Com'è la situazione attuale in casa Apulia Trani?
La situazione della nostra società ritengo sia molto simile a quasi tutte le realtà del calcio femminile, quantomeno per le squadre della serie C. Anche prima della pandemia, inutile nasconderlo, erano evidenti i problemi relativi ai costi di gestione in relazione agli introiti derivanti essenzialmente dai contributi degli sponsor. Oggi la situazione è notevolmente peggiorata, la crisi del settore economico si rifletterà inevitabilmente anche nel mondo del calcio femminile e sarà sempre più complicato ottenere contributi da parte delle aziende oggi nostre partners. In questo momento non sappiamo se e come finirà il campionato sospeso ma la ripresa sarà molto complicata sotto tutti gli aspetti. Noi non ci siamo fermati e stiamo valutando, in relazione alle decisioni che saranno adottate dalle autorità politiche e sportive, le possibilità per una ripartenza che sia graduale e tuteli in primo luogo la salute e la sicurezza di tutte le ragazze dalla prima squadra e del settore giovanile.

Dopo aver analizzato la decisione presa dalla FIGC e dopo averci esposto la situazione locale che sta vivendo in prima persona, vorremmo avere una sua opinione circa il calcio femminile in generale, anche perché sappiamo quanti sacrifici sono chiamate a compiere in primis le società insieme alle proprie tesserate?
Il calcio femminile in Italia, anche dopo il bel Mondiale disputato dalla Nazionale e che ha dato visibilità al movimento, non è ancora esploso definitivamente. Il gap che ci separa dalle altre nazioni europee è ancora evidente e sarà difficile da colmare in tempi brevi, negli ultimi mesi però il movimento era in crescita. Sotto questo aspetto questa situazione è capitata nel momento sbagliato, anche se gli ultimi dati sembrano incoraggianti credo che ci vorranno almeno altri due mesi per poter riprendere l'attività sportiva sia pur con le inevitabili misure di sicurezza. Per le società che non sono collegate a squadre di livello del calcio maschile sarà ancora più complicato continuare a sopravvivere disputando campionati nazionali che comportano notevoli sacrifici economici e personali. Noi nel nostro piccolo non vogliamo mollare ed anche con tutte le difficoltà che ci aspettano cercheremo di fare l'impossibile per consentire a tutte le ragazze di continuare ad inseguire il loro sogno su di un campo verde, è questa la nostra maggior soddisfazione e la vittoria più bella.

Diciamo, infine, che se non si interverrà con un programma di aiuti concreto la Figc e la Lnd, in un progetto più ampio coordinato dalla FIFA, sarà difficile per molte società proseguire con l'attività agonistica.

Ringraziamo il Presidente per la sua disponibilità nel comunicarci il suo pensiero.

A.S.D APULIA TRANI

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