Giovedì, 28 Maggio 2020
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Romagnano - Aosta

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Le gare dopo la sosta natalizia sono sempre quelle più odiate dagli allenatori: lo deve aver pensato anche Fabio Morganti, l'allenatore del Romagnano femminile, capace di piegare l'Aosta dopo un pessimo primo tempo per 1-0.

L'allenatore granata aveva tenuto sulla corda le sue ragazze fin dalle festività, continuando ad allenarsi per mantenere una buona condizione: ma se è vero che la partita è lo specchio dell'allenamento, come già ripetuto altre volte, qualcosa che non andava lo si era già visto nella seduta di mercoledì sera. E infatti non è bastato il buon ritmo impresso il venerdì per sciogliere i dubbi del trainer sesiano: Aosta, arrivata a Romagnano per cogliere un punto a tutti i costi, ha difeso per tutta la partita, concedendo anche poco alle locali, soprattutto nel primo tempo. In aggiunta, ci ha messo del suo anche il signor Boeris di Alessandria, arbitro della contesa e un po' troppo protagonista in certi frangenti.

Lasciata a riposo Giannetti, prestata alla D per evitare la quarta ammonizione in vista dell'ostica trasferta di Cavallermaggiore, Morganti si è affidato al tanto caro 4-2-3-1, ma tenendo in panchina giocatrici come Tedesco, Zaretti e Medina, sempre titolari nel girone d'andata. Davanti a Marabelli, da destra a sinistra De Nicolò, Zaquini, Lomazzi e Soncin, Zignone e Pella in mediana, Graziotto punta centrale assistita da Piana alle sue spalle e da Tuberga e Bevilacqua sulle fasce.

Un primo tempo in cui le padrone di casa sono apparse a tratti irriconoscibili, sempre per avvalorare la tesi che la prima partita dopo la sosta è sempre imprevedibile; così mister Morganti nell'intervallo ha mischiato le carte, effettuando subito una tripla sostituzione, con Cesali, Tedesco e Medina a rilevare le spente Tuberga, De Nicolò e Pella. Modificato l'assetto con di fatto 4 punte e due centrocampisti di qualità, l'Aosta ha barcollato di fronte alla spinta delle granata, tornate finalmente la squadra di grande intensità negli ultimi mesi del 2010. Sprecate alcune occasioni nei primi minuti, Zignone ha poi accusato un affaticamento dopo tanti mesi lontano dai campi ed è entrata Zaretti per garantire sostanza in mezzo al campo. Al 17' il gol decisivo: Bevilacqua fa capire perchè sia nel mirino di molte squadre, anche di categoria superiore, finalizzando un'azione in velocità e sbloccando una partita che si stava rivelando parecchio insidiosa. Da lì in poi il Romagnano finisce la benzina, ma per Marabelli il pomeriggio rimane comunque di relativa tranquillità.



Tre punti fondamentali in saccoccia, ma non è un tempo andato storto (sicuramente il peggiore della stagione) a dover condizionare il giudizio su queste ragazze finora comunque encomiabili.

 

Marco Curti

Enrico Manassero
Author: Enrico ManasseroEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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calciodonne252

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