Domenica, 24 Febbraio 2019
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Mattia Martini, Giovane dirigente aglianese giocherà la Supercoppa Italiana con il Verona

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martini mattia agliana

Pistoia. Partito da Agliana in Serie C, con la Real Aglianase, passato dal Viola di Firenze in A ed adesso al Verona, pronto a giocarsi Supercoppa Italiana, Coppa Italia, Scudetto e Champions League con la compagine scaligera.
Mattia Martini, giovane aglianese di ventuno anni, diplomato in economia all'ITSE Aldo Capitini d'Agliana, è attualmente manager e consulente di calciomercato del club più titolato della Serie A femminile, un Verona che ha come capitano Melania Gabbiadini, sorella di Manolo.
Tornato da pochi giorni dalla Francia, numerosi i suoi viaggi all'estero per partite di formazioni come Barcellona, Psg, Wolfsburg, Twente e così via, ci ha spiegato come ha brillato nella sua pur breve carriera, arrivando ad essere uno dei nostri più illustri rappresentanti dello sport aglianese e pistoiese.



Da Agliana a Verona, passando per Firenze. Un pizzico di nero - verde te lo sei portato dietro?

"Sono aglianese e ne vado fiero. Sicuramente non scorderò mai i primi colori che mi hanno accolto nel calcio e che mi hanno dato la prima vera possibilità di crescere.
Non dimenticherò e non potrò mai farlo neanche un viola per me risultato una seconda famiglia: un giglio motivo d'orgoglio, una vera piazza dove si respira il calcio, un tecnico come Sauro Fattori che considero un secondo padre.
Verona, invece, è la compagine che mi sta regalando stimoli veri, dalla mentalità vincente e con un allenatore che è il più titolato della Serie A.
In giallo - blu non si può mai lavorare semplicemente per disputare i match e ben figurare, una piazza come quella scaligera deve solo finalizzare il proprio carico a vincere."

 

Unico aglianese "uomo " ad aver mai partecipato, da giocatore o da dirigente, alla Champions League. Quali sono le emozioni?

"Indescrivibili. Ho partecipato come rappresentante del Verona ai sorteggi di Champions League a Nyon, al Palazzo della Uefa, e già li mi mancò il fiato, non riesco a immaginare quando debutteremo contro il Kazigurt.
Inoltre il Bentegodi è uno stadio dal pubblico caldo e pittoresco, che renderà tutto da sogno, creerà un’atmosfera da favola.”

Sbirciando nei tuoi profili social, abbiamo visto che ormai l’Europa è un po’ la tua seconda casa. O sbagliamo?

“Grazie al ruolo di manager e consulente di calcio-mercato ho girato molto l’Europa nelle ultime due stagioni, sia per la Champions sia per i vari campionati nazionali o coppe, come possono essere la Liga spagnola o la Ligue 1 francese.
E’ stato emozionante e lo è tuttora quando entro in certi stadi comunque come addetto ai lavori, per andare a vedere squadre come Barcellona, Paris Saint Germain, Liverpool, Wolfsburg e così via… Sono sensazioni che auguro a tutti di provare.
Inoltre ciò è motivo per stringere amicizie: ad esempio sono molto legato ad Hernandez, capitano della Spagna U19 e trequartista del Barcellona, ed alle sorelle Garrote, esterno difensivo mancino e mezzala dell’Espanyol, oltre a tante altre con cui ho buonissimi rapporti.”

Sappiamo che con il Verona ti giocherai la Supercoppa, in programma mercoledì ore 16:30 a Bassano del Grappa, avversario il Brescia. L’approccio della squadra scaligera?

“Sarà una gara in cui ambo le parti potranno portare a casa il trofeo, nessuna favorita: si parla di un titolo da giocarsi in gara unica.
Sicuramente l’atteggiamento del Verona sarà quello di essere sicuro e cosciente dell’enormi potenzialità che ha da espletare e porre in campo, ma, al tempo stesso, umile del rispettare il Brescia e conscio dei propri limiti.
Iniziare vincendo la Supercoppa Italiana, comunque sia, sarebbe un qualcosa di indiscutibilmente importante.”

 

Il cuore ed il pensiero riportano però sempre ad Agliana…

“Sempre, come giusto che sia… Le radici, le origini, non si scordano mai.
Penso che il mio paese mi ha dato tanto e spero di ridargli tanto, a livello sportivo, e chissà che non possa già iniziare a sdebitarmi con la Supercoppa Italiana.”

 

E. Cabezzi

Author: redazioneEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Firenze, n. 6032 del 15 Settembre 2016, con direttore Giancarlo Padovan di proprietà di Pettinati Editore.

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