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Come una partita una famiglia l’ultima sgambata di Città di Falconara e Dorica Torrette in vista delle prime dei rispettivi campionati di A e A2. Ieri sera al Palascherma di Ancona, come a una reunion. Quanti incroci tra le due squadre. A partire dal patron delle doriche, quel Mirco Massa sulla panca delle falchette negli anni della scalata verso la serie A. Lo stesso azzurro che oggi veste Erika Ferrara dopo un paio d’anni di militanza anconetana e che ieri vestiva Marta Severini, una delle protagoniste del triplette giovanile falconarese (campionato-Coppa Marche-Supercoppa) del 2016/17 e oggi in pianta stabile con la Dorica.

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Una gara tra le mille emozioni, tutte grandi e belle, alla fine però a gioire sono le leprotte biancorosse che con calma, testa e tanta qualità hanno scalato una montagna davvero grande. Assenti Neka e Nicoletti per infortunio, la rosa per Mister Chiesa è a dir poco corta: in pratica un cambio solo con la classe 2003 Sechi a sfoderare carattere e caparbietà. L’inizio è di marca capenate con il gol al nono minuto di Csepregi che concretizza una bellissima discesa di Robeirete.

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La pista sarda è in discesa per le Citizens: goleada alla Mediterranea, avanti in Coppa della Divisione. Poker Luciani, tris Pato, in gol anche Ferrara, Pereira, Ciferni e Pascual.
Goleada tutta in discesa per la prima in Coppa della Divisione del Città di Falconara che regola a domicilio le sarde della Mediterranea con un netto 14-0. Le ragazze di mister Neri scendono in campo agguerrite e pronte a far bene. Dopo appena 40 secondi è Ferrara a rompere gli equilibri con un bel tap in di sinistro.

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Dopo il momento di pausa, il motorino pugliese ex Bisceglie torna sui campi della categoria nazionale e lo fa con il massimo dell’entusiasmo con i colori del Capena. Pedina di categoria superiore, convocata già in nazionale azzurra, grinta e cuore da vendere: la neo numero 10 parla già di grande stimolo personale anche per riconquistare la maglia azzurra.

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