Venerdì, 14 Agosto 2020
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VERONA IN FINALE DOPO 4 ANNI!

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VR-TORRES Coppa_Italia_2013_044Verona - Al termine dell'ennesima soffertissima sfida con le rivali di sempre della Torres, il Verona Femminile conquista l'accesso alla finalissima di Coppa Italia 2013 che si disputerà sabato prossimo a Forlì, contro la Graphistudio Tavagnacco. Una gara che le campionesse d'Italia hanno cercato di attraccare in porto con il solito fraseggio elegante, ma le scaligere, prive di Carissimi squalificata e Pini infortunata, sono riuscite coltello tra i denti a contenere le avversarie per buona parte della gara, facendo peraltro vedere le cose migliori in fase offensiva, grazie ai rapidi contropiedi di cui le gialloblù sono maestre. Questo almeno fino al calcio di rigore realizzato da Manieri che ha rotto gli equilibri nella ripresa. Ma quando tutto sembra ormai scritto, Silvia Toselli, non certo la più celebrata delle scaligere e una delle più tartassate dal buon Longega, trova a tempo scaduto quello spiraglio che porta il Verona ai calci di rigore e il sorriso ad un ambiente che nel corso della stagione troppe volte si è ritrovato con l'amaro in bocca. 

Un 25 maggio con temperature tipiche di febbraio fa da cornice a quella che non può essere una gara normale. La squadre entrano in campo a testa bassa con la massima concentrazione. Ne risente ovviamente il puro spettacolo, come è normale che sia in una partita dalla posta in palio altissima. Le difese attente riducono così le occasioni offensive al lumicino. Sul taccuino però sono le padrone di casa a farsi preferire creando alcune interessantissime opportunità da rete, nonostante il possesso palla sia nettamente a favore delle ospiti. Al 20' Toselli guadagna il primo tiro dalla bandierina. La difesa rossoblù respinge e Capitan Gabbiadini, appostata al limite dell'area, cerca di ripetere il goal di due settimane prima contro il Brescia, ma stavolta la sua sciabolata al volo viene bloccata con bravura da Thalman. Passano tre primi quando Marina Toscano Aggio batte uno spiovente in piena area dove Karlsson fa sponda per Gabbiadini che sul vertice dell'area piccola addomestica e gira sull'esterno della rete, dando per un attimo l'illusione ottica del goal. Risponde al 26' sull'altro versante Domenichetti che si incunea in area, ma riesce a calciare verso la porta in precario equilibrio e per Ohrstrom non ci sono problemi. Al 32' Capitan Gabbiadini ha un'altra occasionissima, quando sul servizio in verticale di Ledri vince il duello a sportellate con Tona, ma giunta davanti a Thalman calibra male il pallonetto che termina a lato.

VR-TORRES Coppa_Italia_2013_040Dopo un primo tempo di marca gialloblù, sono ancora le padrone di casa a farsi vedere con più pericolosità nell'area avversaria. Di Criscio per ben due volte fa sussultare gli spalti dell'Olivieri, prima al 2' su calcio d'angolo, dove di testa riesce a colpire, ma non trova la porta e al 14' quando con una fucilata da lontano coglie in controtempo la portierona ospite, ma manda la sfera a stamparsi sulla base del palo alla destra di Thalman. Ma i fantasmi dell'ennesima beffa sportiva si materializzano al 17' quando il signor Gentile della sezione di Seregno assegna un calcio di rigore alla Torres per un contatto di Toselli su Maendley che definire generoso ha quasi del sarcastico. Manieri dal dischetto angola e realizza con Ohrstrom rimasta quasi immobile, aspettandosi forse una conclusione centrale. La rete è una mazzata per le gialloblù che appaiono frastornate e le sarde ne possono approfittare costruendo una buona trama al 24' non finalizzata da Domenichetti che calcia a lato da ottima posizione. Al 29' Ledri viene ostacolata e cade in area, stavolta il direttore di gara fa proseguire. Le scaligere si gettano in avanti più con la forza della disperazione che con vere geometrie. Squizzato al 31' affonda sulla destra e mette un pericoloso cross teso, che Thalman respinge provvidenzialmente in tuffo con i pugni. Maendly replica con una cannonata fuori dallo specchio al 35', mentre al 40' il cross di Iannella attraversa tutta l'area piccola senza trovare nessuno pronto alla deviazione in rete. La qualificazione alla finale sembra ormai staccata per la Torres, ma in pieno recupero Girelli guadagna l'ultimo tiro dalla bandierina. Zorri calcia nel mucchio creato da 22 giocatrici (compresa Ohrstrom) tutte riversate nell'area di rigore ospite, la palla giunge a Toselli che da due passi spara un bolide che buca le serrate maglie gialloblù, probabilmente deviato da una di queste e si infila alle spalle di Thalman che nulla può per evitare la rete del pareggio. Esplode la festa sugli spalti e in campo dove una dopo l'altra le scaligere si gettano sulla esultante n. 7 veneta. Non c'è neppure il tempo per tornare a centrocampo che l'arbitro rimanda la contesa alla lotteria dei rigori.

VR-TORRES Coppa_Italia_2013_041E' il Verona a iniziare e la prima rigorista è Cristiana Girelli che non sbaglia. La grande ex Patrizia Panico la imita e pareggia i conti. Capitan Gabbiadini non è da meno. E' la volta dell'altro capitano, Elisabetta Tona che invece si fa vincere dall'emozione e calcia direttamente oltre il palo alla destra di Ohrstrom. Di Criscio ha la possibilità di allungare e non sbaglia, portiere da una parte pallone dall'altra. La specialista ospite Manieri mette la sfera nell'angolino, pur battezzato da Ohrstrom che non arriva a evitare il goal. Zorri potrebbe chiudere i giochi, ma il suo bolide sbatte con violenza inaudita sulla traversa, pietrificando il tifo di marca gialloblù. Ma Maendly non fa meglio, cogliendo in pieno la base del montante alla sinistra di Ohrstrom. Maria Karlsson ha sui piedi la palla del Match-ball. E la gigante svedese trova la freddezza per chiudere i conti e portare le scaligere alla finale di Forlì. Dopo quattro anni lunghi una vita, il Verona torna a disputare una finale di Coppa Italia. 

VERONA-TORRES-1-1 (5-3 d.c.r.)

Reti: Manieri su rigore al 62' e Toselli al 92'.

Sequenza dei rigori: Girelli (V) goal; Panico (T) goal; Gabbiadini (V) goal; Tona (T) fuori; Di Criscio (V) goal; Manieri (T) goal; Zorri (V) traversa; Maendly (T) palo; Karlsson (V) goal.

VERONA: 1 OHRSTROM, 2 SQUIZZATO, 3 LEDRI, 4 TOSCANO AGGIO, 5 KARLSSON, 6 DI CRISCIO, 7 TOSELLI, 8 GABBIADINI (cap.), 9 ZORRI, 10 GIRELLI, 11 LAGONIA (dal 72' MASON). All. Renato Longega. A disposizione: Tasselli, Maffezzoni, Gelmetti, Belfanti, Capelloni, Maceri.

VR-TORRES Coppa_Italia_2013_043TORRES: 1 THALMAN, 2 MANIERI, 3 MOTTA, 4 STRACCHI, 5 TONA (cap.), 6 FUSELLI (dal 46' MAGLIA), 7 DOMENICHETTI, 8 MAENDLY, 9 PANICO, 10 BARTOLI, 11 IANNELLA. All. Manuela Tesse. A disposizione: Criscione, Piacezzi, Costi e Matarazzo.

Arbitro: Sig. Lorenzo Gentile di Seregno. Assistenti Zebele e Del Campo di Verona.

Ammonita: Karlsson (V).

Note: Pioggia battente e raffiche di vento per quasi tutto l'arco della gara, con temperature più invernali che primaverili. Presenti sugli spalti 400 spettatori. Premiate come migliori interpreti della gara Gabbiadini (V) e Bartoli (T).


Foto: ENNEKAPPA di Nicola Iachelli www.veronafemminile.com

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Author: franzbaresiEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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