Martedì, 19 Settembre 2017

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brescia coppaitalia tavagnacco0515

Di fronte oggi il Brescia ed il Tavagnacco a conquistarsi l’ambito trofeo della Coppa Italia. Bertolini recupera tutte le infortunate e schiera il classico 3-5-2 super offensivo. Tavagnacco in campo privo di Camporese squalificata. Il campo non è nelle migliori condizioni possibili ma c’è da scommetterci: sarà una gran partita!
Subito pericolo per la porta del Tavagnacco quando Rosucci si insinua in area imbeccata di Sabatino, il Tavagnacco riesce a rimediare ad un iniziale svarione e riparte. Al 4 minuto è il Tavagnacco a farsi vedere dalle parti di Marchitelli con un tiro da fuori di Cecotti controllato facilmente da Marchitelli. Nell’azione seguente arriva il gol del Brescia! Lancio in profondità dove scatta Sabatino, il portiere avversario non esce e Pippo-gol insacca. 1-0! Passati i 10 minuti di gioco sono le leonesse a correre un grande pericolo: palla al limite dell’area, conclusione di Cecotti e palla che si stampa sul palo interno.

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tavagnacco brescia coppaitalia15

 

Due reti per tempo e la Coppa Italia va alle “Leonesse”. Palo di Cecotti, esordio di Mensah e Minutello. Parisi e Brumanapremiano le vincitrici.
La Graphistudio lascia la Coppa Italia in ottime mani. Nella finale di Abano Terme le gialloblu provano a stuzzicare il Brescia, ma la “Leonesse” (con ben sette nazionali nel motore) graffiano quattrovolte e portano a casa il trofeo. Sulla coscienza della formazione di Sara Di Filippo un paio di errori letali sulla prima e sulla terza rete ma, nel complesso, ha (stra) vinto la squadra più forte. Nelle quattro sfide stagionali, infatti, la corazzata di Milena Bertolini ha sempre avuto la meglio sulle friulane. Pronti via ed è subito Brescia. Al 4’, però, la Graphistudio ha una buona occasione, ma il destro dal limite di Cecotti è strozzato e non preoccupa Marchitelli. Dopo soli 2’ dopo scatta la legge di Sabatino – killer storico del Tavagnacco - la quale fugge su filo del fuorigioco e scavalca Blancuzzi con un pallonetto. All’11’ ancora Cecotti al poligono ma, stavolta, il diagonale si infrange clamorosamente sul palo. Al 14’ Alborghetti, dalla distanza, impegna Blancuzzi.

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tavagnacco tuttino brumana
Rientrato lo “sciopero”, oggi ad Abano Terme (ore 15) si assegnala Coppa Italia - detenuta dalle gialloblu - avversario il Brescia. Di Filippo va oltre le assenze: “Nessuno credeva in questa finale, ora proviamo a vincerla”
Alla fine si gioca. E se non è una dolce condanna, comunque si tratta di piacevole abitudine. Per il terzo anno consecutivo, infatti, la finale di Coppa Italia chiama a rapporto la Graphistudio. E, dopo i successi del 2013 a Forlì (2 - 0 al Verona) e di 12 mesi orsono a Santarcangelo di Romagna (3 - 2 alla Torres), alle gialloblu non dispiacerebbe concretizzare il famoso proverbio. Dall’altra parte nientemeno che il Brescia, già proprietaria della Supercoppa - soffiata a Brumana e compagne lo scorso settembre - campione d’Italia uscente e con sette nazionali nel motore.

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1BRESCIA-MOZZANICA-5-0

Reti: Bonansea al 9’ e al 17’, Girelli al 12’ p.t.; Girelli al 3’ e Sabatino al 23’ s.t.

Brescia: 1 MARCHITELLI, 2 NASUTI, 3 D’ADDA (dal 35’ KARLSSON), 4 ZIZIOLI (9’ s.t. ZANOLETTI), 5 LINARI 6 ROSUCCI 7 CERNOIA, 8 ALBORGHETTI, 9 SABATINO, 10 GIRELLI (dal 15’ s.t. TARENZI), 11 BONANSEA. All. Milena Bertolini. A disposizione: Caesar, Boattin, Costi, Prost, Tarenzi.

Mozzanica: 1 GRITTI, 2 RIZZON, 3 TONANI, 4 STRACCHI, 5 SCHIAVI, 6 LOCATELLI (cap.), 7 IANNELLA, 8 BRAMBILLA (dal 17’ FUSAR POLI), 9 GIACINTI, 10 SCARPELLINI (dal 30’ s.t. GARAVELLI), 11 RIBOLDI (dal 35’ p.t. CAMBIAGHI). All. Nazzarena Grilli. A disposizione: Cappelletti, Dossi, Mauri, Pernigoni.

Arbitro: Zanotti di Pavia. Lunghi (Milano) e Zanellari (Seregno).

Ammonite: Zizioli (B), Rizzon (M), Iannella (M). Espulso: Grippa (massaggiatore Mozzanica) per proteste.

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res Margot figurina15Un gol di Brumana alla mezz'ora della ripresa consente al Tavagnacco di battere la Res Roma per 1 a 0 e di eliminare in semifinale le giallorosse dalla prestigiosa competizione tricolore, al termine di un match in bilico sino al triplice fischio.

Mister Melillo deve rinunciare a Cunsolo e lascia inizialmente in panchina Greggi e Nainggolan, mandando in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali , Colini, Gambarotta, Fracassi e Morra in difesa, Villani, Simonetti, Coluccini e Ciccotti a centrocampo, con Pirone e Palombi in attacco.
La gara inizia con un quarto d'ora di ritardo in segno di protesta nei confronti del presidente della LND Belloli, reo di aver etichettato con frasi omofobe le calciatrici italiane; le due squadre sono scese in campo uno striscione riportante la frase "NOI DONNE INDIGNATE DALL'IGNORANZA. RISPETTATECI."
La prima frazione di gioco termina a reti bianche ma regala tante emozioni: le padrone di casa partono bene e al terzo minuto vanno vicine al vantaggio con Parisi che mette i brividi alla retroguardia capitolina; al settimo è Brumana ad impensierire Pipitone con un tiro dalla distanza. Passa un solo minuto e Pirone costringe Blancuzzi alla deviazione in angolo; al quarto d'ora è ancora l'attaccante giallorossa a rendersi pericolosa con un tiro che termina di poco a lato. La gara è vibrante: il Tavagnacco ci prova con Parisi e Brumana, la Res Roma risponde con Fracassi e con un tiro a giro di Palombi che sfiora il palo. Alla mezz'ora Palombi s'invola in area e viene atterrata da Blancuzzi ma il direttore di gara lascia correre tra le proteste delle ospiti. Prima del duplice fischio Pipitone compie un autentica prodezza su una conclusione al volo di Cecotti, sugli sviluppi di un korner.
Nel secondo tempo si assiste ad una gara più tattica e meno spettacolare: la prima vera azione da gol giunge al quarto d'ora con Coluccini che da fuori area sfiora il palo destro della porta difesa da Blancuzzi.

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brescia bonansea mozza15
Il Brescia travolge il Mozzanica nella semifinale di Coppa Italia e approda in finale dove troverà il Tavagnacco. Le Leonesse sono state superlative giocando la partita perfetta contro la terza forza del campionato, mantenendo i ritmi altissimi per tutta la gara e annichilendo le avversarie; le occasioni sono fioccate fin dai primi istanti di gioco, poi le ragazze di Milena Bertolini hanno inserito la giusta marcia e nel giro di 6 minuti (dal 10’ al 16’) hanno messo a segno ben 3 gol: doppietta di una strepitosa Barbara Bonansea e rete di Girelli. Le bergamasche non sono più state in grado di reagire e sono naufragate nella ripresa, dove hanno trovato la seconda rete di Cristiana Girelli e quella di Daniela Sabatino.

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tavagnacco tuttino brumana


Nella semifinale di Coppa Italia di domani (ore 16, al “Tavagnacco Stadium”) con la Res Roma, oltre a Camporese e Sardu mancherà anche Peressotti, infortunata durante l’ultimo allenamento. Di Filippo: “Avversario difficile, ma non molliamo”
C’è una Coppa Italia da proteggere. E, passando oltre il fossato, la terza finale consecutiva. Ma la situazione, in casa Graphistudio, si è ulteriormente complicata, perchè il bollettino medico ha subìto un inatteso e indesiderato aggiornamento. Alle previste assenze di Camporese (squalificata) e Sardu (rottura scomposta al mignolo sinistro), si è infatti aggiunta quella di Peressotti, doppiamente fratturata (mignolo e anulare sinistri, con conseguente applicazione gessata) durante l’ultimo allenamento.

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tavagnacco resroma ci15Week end di fondamentale importanza per la Res Roma, che tra sabato e domenica disputerà la semifinale di Coppa Italia con la prima squadra, e la prima gara della seconda fase del campionato nazionale Primavera con il team allenato da Roberto Piras.
Archiviato l’ottimo campionato di Serie A 2014-2015, culminato con la salvezza anticipata e la conquista del settimo posto, le ragazze di mister Melillo sabato prossimo affronteranno in trasferta il Tavagnacco, nel match valido per la semifinale di Coppa Italia.
Le giallorosse giungono al prestigioso traguardo per il secondo anno consecutivo, dopo aver eliminato nei turni precedenti la Lazio, l’Asd Roma, il Perugia, il Bari e l’Acese; ironia della sorte anche lo scorso anno l’avversario era il Tavagnacco, che espugnò il campo romano per 2 a 0 grazie al gol di Zuliani e all’autorete di Ciccotti. Il match si giocherà in gara unica, e in caso di parità di passerà direttamente ai rigori. Inizio ore 16.00, presso il campo comunale di Tavagnacco, sito in via Tolmezzo.
Le dichiarazioni pre-gara del tecnico della Res Roma, Fabio Melillo: “La finale di Coppa Italia sarebbe la ciliegina sulla torta che coronerebbe una stagione davvero importante, che ha consacrato la nostra crescita. Il Tavagnacco ha tante calciatrici di valore, tra cui Brumana, Camporese, Bissoli e Frizza, e sono ben messe in campo da Sara Di Filippo. Dal canto nostro daremo il massimo per centrare un obiettivo storico.”

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tavagnacco riviera0515
Le gialloblu (in dieci dal 28’ per l’espulsione di Camporese) recuperano il vantaggio del Riviera grazie a Brumana e si impongono ai rigori: il portiere ne neutralizza due. Domani il sorteggio del campo per la semifinale con la Res Roma.
La Graphistudio non vuole abdicare: sceglie la strada più tortuosa, ma sbarca alle semifinali di Coppa Italia. La sfida di Milano Marittima è un romanzo: le gialloblu giocano decisamente meglio del Riviera di Romagna, restano in dieci prima della mezzora per il rosso a Camporese, subiscono lo sfregio di Caccamo (in evidente off side) e, quando tutto sembra perduto, Brumana, con la solita magia della casa, delega la sentenza a rigori.
Il primo tentativo Graphistudio al minuto 8: Brumana calcia dalla bandierina, ma la zuccata” di Peressotti si impenna sulla traversa.La risposta del Riviera è in un rasoterra di Pugnali che si spegne a lato. Al 18’ ancora un azione del team di casa: Eusebio arma il sinistro e Frizza ci mette una pezza, deviando in corner.

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tavagnacco centrocampo0315


Domani (ore 15), allo stadio “Dei Pini” di Milano Marittima, va in scena la sfida “secca”: in palio la semifinale di Coppa Italia. Sabato, invece, si replica in campionato. Di Filippo: “Non possiamo sbagliare”
Archiviato il pari casalingo in campionato con il San Zaccaria, la Graphistudio cambia “chip”. Concentrando le proprie energie psicofisiche sulla Coppa Italia, habitat naturale della formazione gialloblu nelle ultime due edizioni, entrambe appannaggio del Tavagnacco. Domani pomeriggio (avvio alle 15), infatti, Brumanae compagne faranno visita al Riviera di Romagna per un quarto di finale senza appello: chi passa accede alla semifinale, dove è già approdata la Res Roma (nell’altra parte del tabellone, invece, si sfideranno Mozzanica e Brescia). “In palio c’è un obbiettivo importante: io, personalmente, in semifinale vorrei andarci – osserva Sara Di Filippo – spero che dello stesso avviso sia anche la mia squadra. Conterà molto l’approccio e la consapevolezza di non poter sbagliare. Pena l’eliminazione.”

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calciodonne252

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Firenze, n. 6032 del 15 Settembre 2016, con direttore Giancarlo Padovan di proprietà di Pettinati Editore.

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