Martedì, 22 Settembre 2020
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TORRES - ROMA 2 - 1

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LA ROMA NON DEMERITA, MA LA TORRES VINCE 2 A 1 Quella vista al Vanni Sanna di Sassari contro la Torres è stata una Roma impeccabile che ha affrontato la squadra sarda senza alcun timore reverenziale, disputando forse la miglior partita della stagione mettendo in seria difficoltà la formazione di casa. Un pareggio sarebbe stato forse il risultato più giusto, ma sfortuna e alcuni episodi dubbi hanno dato la vittoria alla formazione di mister Arca. La Torres, nonostante la gara infrasettimanale di Champions di mercoledì scorso a Lione, scende in campo con la formazione titolare mentre la Roma deve fare a meno di due pedine fondamentali in difesa come il capitano Masia, squalificata, e l’infortunata Eleonora Bussu, oltre a Giovanetti, Bassetti e il portiere Serafino rimaste a casa per problemi fisici. Mister Serafini deve quindi rivoluzionare nuovamente il pacchetto arretrato e si presenta in campo con un 5-3-2 tenendo a riposo il bomber Marchese, non al meglio fisicamente. La gara inizia con una Roma spavalda che chiude tutti gli spazi alle sassaresi e impone il suo gioco, con il portiere Casaroli mai impegnato. Anzi è la squadra giallorossa a creare qualche problema alla difesa rossoblu con ripartenze veloci e ben organizzate. FOTO MARIELLA QUINTARELLI Al 14° Pasqui si beve la diretta avversaria sulla fascia destra e dalla linea di fondo serve l’accorrente Gueli che batte di prima intenzione, ma il portiere Cupido compie un autentico miracolo deviando in angolo. L’azione viene però fermata per un dubbio fuori gioco della numero sette capitolina. La Torres risponde al 20° con Panico che in mischia calcia alto sopra la traversa, questa l’unica occasione pericolosa in tutta la partita del centravanti della nazionale, oggi fermata in modo esemplare dalla retroguardia romanista. Ma la sfortuna è in agguato e colpisce nuovamente la formazione giallorossa che al 25° perde per infortunio Alessandra Bossi, per lei sospetta distorsione al ginocchio. Serafini deve cambiare nuovamente ed inserisce la giovanissima Noemi Carosi classe 1995, unico difensore a disposizione del tecnico giallorosso, la quindicenne non si fa intimidire dalle esperte giocatrici avversarie e disputa una grande prova. La partita è combattuta, ma alla prima occasione la Torres passa in vantaggio. Scorre il 30°, lancio lungo a scavalcare la difesa giallorossa per Panico che dalla destra centra per Fuselli, la difesa giallorossa si ferma perchè la palla ha oltrepassato la linea di fondo e l’attaccante sardo anticipa Casaroli siglando così l’uno a zero tra le vibranti proteste delle giocatrici di mister Serafini. La Roma non accusa il colpo, anzi con grande personalità prova a riequilibrare il risultato che arriva appena 7 minuti dopo con un’azione travolgente partita dalla difesa: Casaroli serve Carosi, scambio di prima con Barreca, la giovanissima giallorossa serve a sua volta di prima Gueli che fa sponda a Volpi, quest’ultima, ancora di prima, serve in profondità Pasqui che in velocità salta Cupido e con una grande finta mette a sedere due torresine e appoggia in rete la rete del meritato pareggio. La Roma non si placa e al 45° ancora con Pasqui ha l’occasione per portarsi in vantaggio: ancora in velocità la numero 11 giallorossa va via alla difesa avversaria e davanti al numero 1 sardo spara a botta sicura, ma Cupido con un grande intervento di piede salva la sua squadra. Si va così al riposo sul risultato di parità. Il secondo tempo rispecchia i primi 45 minuti con la Roma che gioca la partita a viso aperto non lasciando occasioni al tridente di mister Arca, il portiere Casaroli al termine dell’incontro risulterà quasi inoperosa. La Torres però da grande squadra trova il vantaggio al 65° sempre in contropiede con Panico che questa volta dalla sinistra crossa ancora per Fuselli che di piatto appoggia in rete e sigla la sua personale doppietta. A questo punto la Roma prova il tutto per tutto facendo arretrare la formazione di casa ed entrano in campo Marchese e l’ex Sardu per dare più spinta all’attacco capitolino. Prima per ben due volte gli attacchi delle giallorosse vengono fermati clamorosamente davanti a Cupido per presunti fuorigioco e poi al 90° quando Pasqui dentro l’area calcia a botta sicura, ma il portiere avversario respinge, la palla arriva sui piedi di Sardu che di prima intenzione fa partire una rasoiata, i piedi di un difensore sardo salvano però il risultato. Malgrado, quindi, aver affrontato una bella Roma, la capolista ormai vola incontrastata verso il titolo di campione d’Italia, vista anche la sconfitta casalinga del Tavagnacco contro la Reggiana. Il tecnico giallorosso Serafini è soddisfatto: “una grande prova contro una grande squadra che ha giocatrici esperte e di valore, le ragazze sono state perfette sia tatticamente che come approccio alla gara, giocando con personalità e dimostrando che nonostante la giovane età se entrano in campo senza paura possono giocare alla pari con tutte le squadre, complimenti a tutte. Il mio dispiacere più grande è soprattutto rivolto verso le ragazze, hanno dato tutto e perdere una gara così per alcuni episodi è dura da digerire, ora le ragazze non devono demoralizzarsi e pensare alla prossima gara”. Nella 16° giornata di serie A la Roma affronterà in casa al Cinecittà Bettini l’Atalanta.
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Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Firenze, n. 6032 del 15 Settembre 2016, con direttore Giancarlo Padovan.