Lunedì, 16 Settembre 2019
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PETIZIONE: un percorso verso il CAMBIAMENTO!

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calciodonne avanti petizione
Coloro che raggiungono il massimo successo nelle cose che fanno seguono una precisa strada, guardano davanti a loro e la percorrono con tenacia sino ad arrivare alla meta. Uno dei primi passi consiste nel conoscere il RISULTATO che si vuole ottenere, vale a dire, definire esattamente ciò che si vuole.
Il risultato della Petizione è quello di ottenere l’1% dei diritti TV riservati in ESCLUSIVA al Calcio Maschile, tradotto in cifra 10 milioni di euro, da “dirottare” verso il calcio Femminile Italiano, fanalino di coda degli investimenti sportivi, cosa che ha recentemente ammesso anche il Presidente del Coni Malagò!


Il secondo passo, per arrivare ad ottenere il risultato sperato, consiste nell’AGIRE, altrimenti i desideri resteranno sempre semplici sogni. La Redazione di Calciodonne è passata all’AZIONE indirizzando la sua RICHIESTA alle più alte cariche dello Stato: Il Presidente della Repubblica Mattarella, il Presidente del Consiglio Renzi, il Presidente del Coni Malagò e la ministra per le riforme Costituzionali e rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi con delega alle Pari Opportunità.

Una strategia mai percorsa prima a favore del Movimento Calcistico femminile, un’azione importante verso CHI ha la possibilità di CANCELLARE un’INGIUSTIZIA e mettere concretamente in ATTO una legge dello STATO, come quella delle PARI OPPORTUNITA’ sino ad ora solo in parte applicata nel contesto Sociale in generale.

Non sempre però le azioni producono immediatamente i risultati che vogliamo ottenere e quindi il terzo passo consiste nel seguire lo SVILUPPO di questa azione, coinvolgendo persone, società, enti e gruppi, che sono direttamente INTERESSATI al successo dell’iniziativa, chi sostanzialmente ne trarrà dei VANTAGGI e per quanto riguarda il Calcio in rosa: le Società e le giocatrici.

Grazie a CHANGE.ORG, che ci ha seguito nel divulgare questa nostra PETIZIONE, stiamo raggiungendo le 13.000 firme gran parte delle quali provengono da persone di ceto sociale diverso ed ideologie differenti, che hanno però CREDUTO in questa nostra lotta SOCIALE e SPORTIVA che ha anche lo scopo di RIVOLUZIONARE un’Organizzazione centrale Federale, che ha sempre messo in seconda linea le problematiche presenti nel calcio femminile italiano in generale (cultura, mentalità, pregiudizi) e di riflesso nelle Società, con conseguenze negative che ricadono poi sulle giocatrici, costrette spesso a vivere con disagio, rabbia e frustrazione la loro GRANDE PASSIONE per questo sport.

Se la petizione avrà successo ci saranno le risorse finanziarie per dare vita ad una LEGA di Calcio Femminile sotto la FIGC…, perché riteniamo sacrosanto che anche questo Movimento calcistico abbia la sua GIUSTA collocazione nell’organigramma federale! Tante LEGHE nel maschile, in tutte le categorie esistenti e il “semplice” Dipartimento per il femminile (sottoscala nel calcio era stato definito da molti quando è stato costituito dopo la “cancellazione” della DIVISIONE), Dipartimento che ha fatto quello che gli è stato concesso di fare…,quante critiche ha ricevuto dando ragione a chi non lo aveva accettato vedendo un declassamento del movimento in rosa e anche la sottomissione dei Presidenti (quelli che pagano…) ai poteri forti della Federazione.



COSI’ è STATO! A tal proposito si sta mettendo la base anche per creare finalmente un ASSOPRESIDENTI che dia forza a loro e alle loro richieste (altro che semplici consultazioni...!) 

Certo non è un cammino facile, tante sono le “insidie” disseminate per minare questa iniziativa; immagino ad esempio, che tutto questo “movimento verso il cambiamento” dia anche un certo fastidio in Federazione, alle prese con i mille problemi del Calcio maschile sempre PRESSANTI nelle menti dei vertici federali…!


A parole, per alcuni Dirigenti Federali, il Calcio femminile sarà sempre più valorizzato in futuro (anni e anni di promesse non mantenute…); alcune normative sono state sì messe in atto per “costringere” le Società maschili ad inserire nei loro organici anche le RAGAZZE, ma i risultati sono SCARSI e senza la VOLONTA’ “dell’altra metà del calcio”… in questo caso quella MASCHILE, quella RICCA di risorse… nulla di buono si potrà ottenere. Devo dire invece che un buon lavoro è stato fatto nei confronti delle Nazionali, una riorganizzazione necessaria e utile che ha permesso la messa in atto delle sinergie necessarie fra le varie squadre azzurre e nei rapporti diventati più stretti con le Società.


Scetticismo verso la PETIZIONE c’è stato anche da parte dell’AIC che, pur condividendo (lo spero bene…) lo SPIRITO positivo dell’iniziativa, la giudica IMPOSSIBILE da concretizzare e quindi non le ha dato l’appoggio necessario e che invece sarebbe stato UTILE “alla causa” delle LORO iscritte, alle loro necessità concrete che ogni stagione devono affrontare e che spesso sono oggetto di discussione, critiche e lamentele anche fra di loro. Il Sindacato lo scorso anno, per ottenere dei risultati a favore delle giocatrici, si è rivolto logicamente in via diretta alla Federazione, la quale ha risposta per l’ennesima volta negativamente. Ecco perché noi di Calciodonne abbiamo intrapreso una STRATEGIA differente, abbiamo cercato in prima istanza di “saltare l’ostacolo”, il MURO DI GOMMA, come spesso viene definito, e ci siamo rivolti ai VERTICI Superiori dello Stato e dello Sport!
Ci ascolteranno, non ci ascolteranno? Questo non lo sappiamo, ma almeno siamo “SCESI IN CAMPO” per giocare la PARTITA; chi si è nascosto nello SPOGLIATOIO, chi non ha partecipato (anche purtroppo alcune Società) giudicando l’avversario TROPPO FORTE, in caso di VITTORIA…, non sarà DEGNO di partecipare alla gioia di chi ci ha messo: TESTA CUORE E GAMBE per cambiare un SISTEMA che da anni viene CRITICATO da TUTTI (anche da quelli che non hanno firmato la petizione…), ma che nei fatti poi “dietro le quinte”, davanti al POTERE abbassano la testa e dicono sempre SI’ SIGNORE…e PADRONE!

Termino con questo pensiero: “LA VITA ha questo di strano: che se non vuoi accettare altro che il MEGLIO, molto spesso riesci a procurartelo…” -W. MAUGHAN-


Mi auguro che il MEGLIO possa arrivare anche per il Calcio Femminile Italiano!

 

Mario Merati

 

Mario Merati
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Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Firenze, n. 6032 del 15 Settembre 2016, con direttore Giancarlo Padovan di proprietà di Pettinati Editore.

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