Giovedì, 20 Giugno 2019
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PIERA MAGLIO….una lezione di tenacia, un esempio da seguire!

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maglio pieraCarissima Piera, per venti anni hai calcato i campi di calcio, sei stata una delle migliori giocatrici italiane, hai giocato in diverse squadre dove hai ottenuto molti e significativi successi, sei stata anche per tante partite una colonna della Nazionale Italiana..., qualche settimana fa hai deciso di dire STOP alla tua attività agonistica, quali sono le tue sensazioni, i tuoi pensieri, le tue emozioni, ora, e poi ricordando i tuoi primi passi in questo sport? Cavoli son già passati 20 anni???? Sei sicuro???? Ops.... Mi sa che hai ragione tu. A parte gli scherzi, in questo momento non realizzo molto che ho finito di giocare, però si HO FINITO con questa stagione. Non ho deciso io chiaramente, fosse per me giocherei ancora 5/6 anni, ma le mie ginocchia, che proprio non ce la fanno più a starmi dietro. Credo che il magone grosso ce lo avrò appena inizierà la nuova stagione......
Ora come ora il primo pensiero è che finalmente ho più tempo per me, per le mie cose...subito dopo però penso oddio come farò senza gli allenamenti la sera, la partita il sabato ecc...ecc...le emozioni che provo sono le più disparate e certamente contrastanti fra loro.
Se penso a quando ho iniziato, ai maschietti che ti prendevano in giro e che puntualmente perdevano, però era sempre per sfortuna, alle lotte in casa perché la mamma non voleva ed ora che smetto mi dice:"...come mai???!!!!", al fatto che io stessa non sapevo che ci fossero delle squadre di calcio femminile....beh si, ne ho fatta di strada!!!!
 

In tutti questi anni hai conosciuto molte giocatrici, compagne ed avversarie, puoi fare alcuni nomi di alcune di loro che più di altre ti hanno impressionato per le loro caratteristiche tecniche, ma anche umane? E' vero ho conosciuto tantissime ragazze e non ne vorrei dimenticare neanche una perché tutte mi hanno lasciato qualcosa, sia dal punto di vista sportivo che dal punto di vista umano.
Non vorrei andare troppo in là con gli anni se no per davvero penso che sono invecchiata e cito volentieri  le più rappresentative: Katia Serra, Carolina Morace, Betty Bavagnoli, Giorgia Brenzan, Federica D'Astolfo, Rita Guarino, Florinda Ciardi, Adele Marsiletti, Milena Bertolini, Antonella Carta, Stefania Antonini, Raffaella Salmaso, Roberta Ulivi, Fabiana Comin, Carla Brunozzi,  Marina Pellizer, Manuela Tesse,Lina Marsico, Silvia Tagliacarne,Chiara Gazzoli, Selena Mazzantini  e ovviamente Patrizia Panico.
Tutte queste ragazze, molte ormai ex calciatrici, mi hanno fatto crescere tantissimo sia sportivamente che umanamente, abbiamo condiviso tante gioie e naturalmente tanti dolori, giocato insieme e da avversarie tantissime partite e che dire.......GRAZIE A TUTTE!!! Ce ne sono ancora tante ma ripeto rischio di dimenticare qualcuno e non sarebbe giusto.

Quali sono i ricordi più belli, calcisticamente parlando,che hai ancora nel cuore, quelli che ricordandoli ti fanno ancora emozionare? Beh, certamente quando mi sono resa conto che c'erano delle squadre femminili e non posso scordare la mia prima presenza con una squadra di Jesi (AN), l'Ortezzano, che se vuoi mi ha lanciata in questo mondo. Da lì sono arrivata a Recanati e poi l'emozione di essere stata notata e voluta dalla mia prima squadra di serie A, l'Autolelli Picenum (AP). Con l'Autolelli  è arrivata subito la mia prima convocazione in azzurro, under 21, e wow.....CHE EMOZIONE!!!!! E che dire della prima convocazione in nazionale maggiore, ero ancora in under e per un anno circa mi sono divisa tra le due nazionali, ero sempre con la valigia pronta. Che belloooo!!!! Di emozioni ce ne sono tante da raccontare sia in azzurro che con i club dove ho giocato.
Certamente le lotte con l'Autolelli per restare in serie A, scudetto,coppa italia e supercoppa con il Foroni VR,la promozione in A con la Monti del Matese (CB),lo spareggio per restare in serie A con il Chiasiellis (UD), il mio unico goal in azzurro contro l'Inghilterra che ci regalò la vittoria, la qualificazione ai mondiali del '99 in America, l'europeo del 2001........EMOZIONI davvero ancora tanto vive e indelebili.



So, che tu alleni attualmente le giovani leve del Chiasiellis, intravedi delle analogie con quelle della tua generazione, o...siamo lontani anni luce...? Si, quest'anno dato che la società sapeva che terminavo la mia carriera, mi ha proposto di avvicinarmi al settore giovanile come figura di riferimento sul campo. Adesso ti spiego meglio: diciamo che fungevo da dirigente sempre presente agli allenamenti delle piccole, e persona per i genitori con la quale parlare di qualsiasi cosa, che poi tempestivamente comunicavo alla società. Ho anche seguito alcune partite, pochissime, visto l'impegno con la prima squadra, e mi sono divertita parecchio. 
Mi chiedi se intravedo delle analogie con quelle della mia generazione? ASSOLUTAMENTE NO, mi dispiace molto dire questo perchè di giovani brave ce ne sono eccome....non c'è lo spirito di sacrificio, la voglia di lavorare seriamente quando ci si prende un impegno, l'umiltà.......ma dov'è finita???? Questo  ovviamente non vale per tutte ma se penso alla mia di generazione si Mario, siamo lontani anni luce davvero!!!!

"Leggi...nel tuo futuro:...ci sarà qualche possibilità di vederti su qualche panchina...magari di serie A ? Prima di tutto farò il corso allenatori appena possibile....allenare? Mi piacerebbe molto però penso che subito una serie A sarebbe da presuntuosi un pochino, meglio prima fare  esperienza con panchine meno calde e poi chissà!!!!!!!

Andiamo sul personale-(con discrezione..): l'ultimo libro che hai letto e un autore che ami  leggere più di altri.—l'ultimo film che hai visto e che ti ha particolarmente emozionato e l'attore o l'attrice che più ti piace...; ti regalo un biglietto aereo( ..oh..si fa per dire..)...due paesi nel mondo che vorresti visitare...! Adoro Baricco, il mio preferito è "Oceanomare", poi "Seta", "Senza sangue" e naturalmente "Novecento"......l'ultimo che ho letto però è "L'eleganza del riccio" di Muriel Barbery.... Non ho molto tempo per leggere e mi dispiace, la sera ci provo ma mi addormento....uno degli ultimi film che ho visto e che mi è piaciuto tantissimo è stato "Quasi amici", i miei attori preferiti sono Denzel Washigton,Sean Penn,Brad Pitt, Colin Farrell, Robert Downey Jr., la mia attrice preferita........ce ne sono diverse, Julia Roberts, Robin Wright, Charlize Terhon (si scrive così?), Angelina Jolie ecc....ecc.... 
Un biglietto aereo??? Tanto non è vero che me lo regali......allora sognamo....vorrei tanto andare a Bora Bora, e girare l'Africa......

Cosa  ne pensi dell'attuale situazione del calcio Femminile in Italia? Caro Mario, questa è una domanda piuttosto complicata... se ti dovessi rispondere col cuore ti direi che la situazione è più o meno la stessa di vent'anni fa e sarebbe bene.... Ma ti devo rispondere in maniera obbiettiva e a malincuore penso che questo nostro sport che amo tantissimo se non muove il calcio che conta, prima o poi finisce. Siamo calate come numero di tesserate, è sempre più faticoso trovare una bambina che dica ai genitori che vuole giocare a pallone, le società vanno e vengono perché da sole non ce la fanno.... Possibile che il calcio maschile non possa aprire le porte al femminile? Basterebbe così poco, se penso ai soldi che girano per loro....quanto un 1%??? Un 2%???? Saremmo al settimo cielo. Potremmo dedicarci solo al calcio e non allenarci più ad orari assurdi perché chiaramente prima dobbiamo lavorare, avremmo a disposizione strutture adeguate visto che per noi trovare un campo decente dove svolgere le sedute di allenamento è sempre un'impresa, avremmo degli staff adeguati, rispettosi e che non ridano di queste povere sfigate che si credono di saper giocare a calcio, e forse anche noi ragazze saremmo più invogliate a prendere l'impegno in maniera professionale, perché non avremmo più alibi. E poi c'è una cosa che non ho mai sopportato....quelle persone che non sanno niente del calcio femminile, non sanno quanto le ragazze di questo sport sacrificano, quanto sacrificano le persone che da anni sono nel calcio femminile, quanto lavoro e passione ci siano......beh queste persone arrivano, magari per  fare un'esperienza, per  togliersi uno sfizio che ne so io, e iniziano a credere di sapere tutto loro, che così non si fa, questo non va bene, la situazione deve cambiare, se vogliamo andare avanti bisogna fare così ecc...ecc... e se ne fregano di mancare di rispetto a chi da anni cerca di far si che la situazione migliori, se ne fregano di mancare di rispetto a noi ragazze che da una vita lavoriamo e teniamo duro perché questo è ANCHE IL NOSTRO  SPORT....

E poi una volta per tutte che gli organi di competenza collaborino per la crescita di questo sport, e non creino ulteriori ostacoli!!! Ho sentito che il prossimo campionato sarà a 16 squadre......MA TI PARE??????????????? Siamo in europa la nazione con il minor numero di tesserate, eppure abbiamo il campionato di massima serie con il maggior numero di squadre.....c'è qualcosa che non torna e purtroppo questa è la situazione attuale del MIO SPORT: IL CALCIO FEMMINILE.

PIERA, grazie.., grazie per quello che hai fatto per il Calcio Femminile Italiano e grazie per quello che farai in futuro per questo nostro sport..., grazie per la tua simpatia e  la tua disponibilità!

Mario Merati

Mario Merati
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Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Firenze, n. 6032 del 15 Settembre 2016, con direttore Giancarlo Padovan di proprietà di Pettinati Editore.

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