Giovedì, 04 Giugno 2020
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Colpo doppio del Masera

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ATLETICO SANGIUSTESE - MASERA  2-3



Colpo doppio del Masera: finale di coppa e serie C!
Domenica pomeriggio a San Giusto Canavese il Masera era impegnato nella semifinale di ritorno di Coppa Piemonte: le ossolane, forti del 2 a 0 dell'andata, non potevano comunque permettersi passi falsi contro un avversario forte ed esperto come l'Atletico Sangiustese se volevano passare il turno.
La finale poteva inoltre voler dire serie C, se nell'altro match la Futura Langhe avesse superato le rivali del Vianney. In quel caso l'altra finalista di coppa avrebbe avuto diritto al passaggio di categoria, in quanto le Langhe si sono già guadagnate questo diritto vincendo il campionato.
C'era quindi molto in palio per le ragazze di Tortora, che sceglieva di riconfermare il 4 - 2 - 3 - 1 dell'andata con Nicoletta Cerini centrale difensivo al posto dell'infortunata Lorenzone e Molinari a prendere il suo posto tra le quattro dietro, mentre a centrocampo tornava dalla squalifica Betlamini con Noretta che veniva spostata nel ruolo di esterno sinistro.
Proprio queste due si rendono protagoniste dell'episodio che dopo dieci minuti di gioco sblocca la partita: Betlamini è brava a pescare l'inserimento dalla sinistra di Noretta con una palla in diagonale alle spalle della difesa avversaria. La giovane centrocampista si ritrova così sola davanti al portiere che ne respinge la prima conclusione, con la palla che però ritorna tra i piedi della giocatrice del Masera che infila il comodo tap - in del vantaggio.
Il gol cambia tutte le strategie iniziali: le avversarie ora sono costrette a realizzare ben quattro reti per passare il turno e Tortora sceglie di passare al più difensivo 4 - 3 - 3 per cercare di coprire al meglio gli spazi.
Le torinesi comunque non si arrendono e costringono Battro agli straordinari. Verso la fine del tempo però su una conclusione della numero cinque il portiere maserese non può nulla e il Masera capitola.
Il Masera gioca gli ultimi dieci minuti del primo tempo con Martina Cerini fuori dal campo a riprendersi dopo un lieve malore dovuto al forte caldo: Tortora decide però di aspettare l'intervallo prima di effettuare l'eventuale cambio per non perdere una pedina così importante. La scelta si rivelerà decisiva nella ripresa.
Al rientro in campo il momento di maggiore difficoltà delle nostre: un fallo di mani in area viene sanzionato con un rigore a favore della Sangiustese. Sul dischetto si presenta la numero dieci la cui conclusione di destro ad incrociare è però troppo angolata e finisce a lato.
In quel momento sale in cattedra ancora una volta Martina Cerini, perché proprio la numero nove del Masera riporta in vantaggio le ossolane al termine di una bella combinazione con Rovereti, che con una perfetta palla filtrante libera l'attaccante del Masera davanti al portiere avversario, che a sua volta con un preciso piatto sinistro firma il 2 a 1.
È il gol della liberazione perché adesso le avversarie dovrebbero segnarne quattro per passare il turno: la concentrazione e al determinazione delle nostre però non cala e ancora Martina Cerini poco più tardi dopo aver vinto con caparbietà un corpo a corpo con un'avversaria al limite dell'area, si libera per calciare e realizza il 3 a 1.
La testa ora va alle notizie provenienti da Alba dove Futura Langhe e Vianney si stanno contendendo un posto in finale. Sul campo c'è ancora da segnalare la bellissima punizione della numero cinque della Sangiustese che accorcia le distanze per le padrone di casa.
Finisce così 3 a 2 per il Masera e l'attenzione si sposta ad Alba.
Le albesi vincono 1 a 0 e sono in finale: è la notizia che tutta Masera attendeva, è finalmente serie C! Può partire la festa delle ragazze, accompagnate come al solito da alcuni "tifosissimi" e per l'occasione anche dal presidente Gamba.
La finale in programma a San Germano Chisone domenica 19 giugno alle 17.45 diventa l'occasione per le ossolane di vincere il primo trofeo della loro storia. Si tratta però della seconda finale: la prima era stata raggiunta due anni fa ma era arrivata una sconfitta contro l'Acqui.
L'entusiasmo e la determinazione non mancheranno di certo alle nostre ragazze, che cercheranno in ogni modo di portare a casa un trofeo, che soprattutto visto l'andamento della squadra negli ultimi due anni, sarebbe ampiamente meritato.

 

Davide Di Carmine

 

Nelle foto di Raffaele Lo Bosco alcune fasi della partita 

 

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Enrico Manassero
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