Giovedì, 14 Novembre 2019
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Stagione 2006/2007

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CAMPIONATO PRIMAVERA, FASE NAZIONALE SEMIFINALI - ANDATA UN PAIO DI ERRORI GROSSOLANI E LE FIAMMETTE VANNO KO COL FAVORITISSIMO TORINO VENARIA REALE (TO) –.Nulla da fare per le generose baby fiammette contro il favorito Torino che per l’occasione, oltre alle sue atlete in forza alla prima squadra, non si fa mancare neanche l’apporto della nazionale A Manieri. Acquazzone prima e durante la gara e gran vento, difficile giocare a calcio. Il Toro vince il lancio della monetina e giustamente si prende anche il vantaggio del vento a favore. Nonostante ciò la Fiamma, senza la stella Vinci infortunata, tiene botta e per mezz’ora la gara è equilibrata con leggero predominio territoriale delle locali e biancorosse concentrate a non concedere nulla alla enorme forza d’urto d’attacco delle granata. Anzi la prima palla gol nitida e sui piedi di Sansonetti che perde l’attimo davanti a Serafino. Al 36’, però un traversone da sinistra viene “bucato” dal centrale Gagliardi e Bonansea, agevolata da una marcatura sui generis, può ricevere indisturbata davanti a Ferraro. Gol facile facile e 1 a 0. Il Torino prende coraggio, alza i ritmi e pochi minuti dopo colpisce una traversa con Bruno. nella Foto, Valentina Mugavero

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PRIMAVERA, OK L'ANDATA DELLA SEMIFINALE SCUDETTO Un pizzico di rammarico c’è, ma anche la sensazione che con un po’ di attenzione e concentrazione la finale può essere a un passo. Il Gioiello Firenze vince a San Marcellino per 3-1 la semifinale di andata del campionato Primavera contro le friulane del Tavagnacco. Il rammarico riguarda il gol incassato, nel finale, quando sembrava che il risultato rotondo potesse essere portato a casa. Domenica (fischio di inizio alle 16.30) il ritorno in Friuli potrebbe rappresentare un’insidia, in virtù del gol in trasferta segnato dalle giocatrici in maglia gialloblu, proprio all’85’ dopo che il tecnico viola Massimo Del Bimbo aveva già operato tutte e cinque le sostituzioni a sua disposizione. Le viola si sono schierate inizialmente con un classico 4-4-2, con davanti a Leoni in porta e a Elena Bruno, schierata come libero staccato, Gaia Nannelli, Leprini e Benucci in difesa, Parrini, Orlandi, Barreca e Nencioni a centrocampo. Manetti e Talanti le punte. Firenze passava già dopo 5 minuti: azione individuale insistita di Giulia Orlandi con tiro dalla distanza. Al 21’ il raddoppio di Barreca su appoggio di Manetti. Dopo le due reti incassate le friulane inserivano il portiere della prima squadra Buiatti, ma già 30 secondi dopo il fischio di ripresa del secondo tempo dell’ottimo arbitro Mauro Polizzi arrivava il gol del 3-0: azione in percussione di Benucci, Talanti metteva dentro. Poi, come detto, all’85', il gol ospite firmato da Di Rienzo.

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CAMPIONATO PRIMAVERA, FASE NAZIONALE QUARTI DI FINALE - RITORNO: COL TAVAGNACCO LA FIAMMA “RIPASSA” IL TURNO, ED E’ NEI QUATTRO IN ITALIA TAVAGNACCO (UD) –.Le giovani biancorosse compiono l’ennesimo capolavoro, pur sconfitte di misura dal Tavagnacco in esterno, ripassano il turno grazie all’1 a 0 del Sada ed al gol segnato fuori casa entrando nelle prime quattro squadre d’Italia. Per il gioco dei risultati delle altre gare ed un regolamento discutibile le friulane si riqualificano ancora come miglior perdente, per la seconda volta consecutiva. Udinesi ancora in grande spolvero, tutte le big in campo, Gama compresa. Fiamma che si affida alle sole sue forze under 19 ed al turn over forzato da acciacchi ed infortuni. Gara bellissima, Tavagnacco che a centrocampo è quello della serie A e gioca divinamente. Le brianzole ordinate e compatte partono però benissimo; Vinci (non al meglio a causa di un doloroso pestone rimediato in settimana) si procura e fallisce due palle gol. I ritmi sono altissimi ed al 13’ Mauro trova il corridoio vincente e dal limite batte Ferraro. Vinci illude ancora la Fiamma al 27’ poi ci vuole una parata strepitosa di Ferraro per salvare le monzesi da un ingiusto 2 a 0. Al 34’ arriva il meritato pareggio ad opera di Sansonetti ben assistita da Scolaro.

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Campionato Primavera: il Torino in semifinale Il Torino di Roberto Panigari dimentica al più presto la prima battuta d’arresto stagionale patita a Bardolino e “vendica” la prima squadra eliminando le veronesi dal campionato Primavera con un netto 5-0 nel ritorno. Non ci sarà tempo di esultare: mercoledì è già tempo di semifinali: ospite alle ore 18 al centro “don Mosso” di via San Marchese a Venaria il Fiammamonza. Nell’altro confronto saranno di fronte Il Gioiello Firenze e il Tavagnacco, ritrovato un po’ a sorpresa tra le sei formazioni qualificate ai “terzi” di finale di questa pazza formula del campionato Under 19. Secondo le regole diffuse dalla Divisione Nazionale sarebbe dovuta essere la Torres a qualificarsi come miglior perdente dei “quinti” di finale (lo avevamo detto che si trattava di una formula pazzerella…) in quanto aveva segnato un maggior numero di reti (3 contro 2) a parità di differenza reti (-1 per entrambe). Ma le regole sono state cambiate in corso d’opera senza che nessuna comunicazione venisse data preventivamente alle squadre, tanto è vero che ancora oggi sul sito della Divisione sono pubblicate le stesse vecchie regole, che risultavano ufficialmente in vigore per scegliere la miglior perdente da qualificare per le semifinali.

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CAMPIONATO PRIMAVERA QUARTI DI FINALE: SI FERMA A TORINO L'AVVENTURA DELLE BABY GIALLOBLU' DI VANONI CHE FALLISCONO INCREDIBILI OCCASIONI SULLO 0 A 0 E CROLLANO NELLA RIPRESA. FINISCE 5 A 0 PER LE GRANATA CAMPIONESSE D'ITALIA PRIMAVERA IN CARICA. RIPESCATO IL TAVAGNACCO PER LA SECONDA VOLTA!? Si conclude a Torino il viaggio delle baby gialloblù di Vanoni impegnate nella fase nazionale del campionato Primavera. Dopo aver battuto per 1 a 0 all'andata le granata campionesse d'Italia primavera in carica, a Torino le gialloblù hanno fallito per ben quattro volte in apertura di gara la rete del possibile vantaggio. Clamorose le tre occasioni mancate da Susanna Manzoni sola davanti al portiere Turano graziato anche da Veronica Franceschetti che ruba la sfera alla numero uno granata ma a porta sguarnita non riesce a concludere. Scampato il pericolo il Toro, per l'occasione rinforzato anche dalla nazionale Manieri, passa al 26' grazie alla conclusione messa sotto la traversa da oltre trenta metri dalla Ranieri. Le gialloblù sciupano altre due incredibili occasioni con Franceschetti che al 27' supera anche il portiere ma calcia a lato, e al 33' sola davanti alla porta viene contrastata da un difensore in recupero ma resiste alla caduta inducendo l'arbitro a non fischiare il possibile rigore.

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Si va alle semi finali tra le polemiche TORINO vs FIAMMAMONZA 3 - 0 / FIRENZE vs TAVAGNACCO 3 - 1. Domenica il ritorno che proclamerà le due finaliste. Per il gioco dei risultati delle altre gare ed un regolamento discutibile le friulane si riqualificano ancora come miglior perdente, per la seconda volta consecutiva.Secondo le regole diffuse dalla Divisione Nazionale sarebbe dovuta essere la Torres a qualificarsi come miglior perdente dei “quinti” di finale (lo avevamo detto che si trattava di una formula pazzerella…) in quanto aveva segnato un maggior numero di reti (3 contro 2) a parità di differenza reti (-1 per entrambe). Ma le regole sono state cambiate in corso d’opera senza che nessuna comunicazione venisse data preventivamente alle squadre, tanto è vero che ancora oggi sul sito della Divisione sono pubblicate le stesse vecchie regole, che risultavano ufficialmente in vigore per scegliere la miglior perdente da qualificare per le semifinali. le foto della partita: Firenze vs Pink Sport Bari

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Ritorno di Coppa Italia: il Torino fa l’impresa, ma sul 3-1 il Bardolino vince ai rigori La finale di ritorno della Coppa Italia tra Torino e Bardolino si preannunciava gara combattuta e così è stato, con una gran cornice di pubblico: un vero spot per il calcio femminile, che vi invitiamo a seguire, sia pure in registrata, lunedì 11 alle ore 19 su RaiSport Satellite. Dopo la gara d’andata, una vera e propria “Sagra del gol Mancato”per il Torino, le granata di Giancarlo Padovan avevano bisogno di una grande prestazione: il 2-0 o un risultato con tre reti di scarto per aggiudicarsi per la prima volta nei 25 anni di storia questo trofeo. La sera prima il “Ruffini” aveva visto l’impresa di Antonietta Di Martino nel salto in alto cancellare per un centimetro lo storico 2,01 di Sara Simeoni, quindi è pronto al bis. Pronti-via e al primo affondo, Pamela Gueli colpisce la traversa. Gli oltre 500 tifosi granata, che hanno allestito una coreografia eccezionale, si infiammano. E al 9’ esplodono: azione di calcio d’angolo, palla nel mucchio, Ilaria Pasqui si gira e calcia verso la porta, la palla viene attutita dal braccio di Gabbiadini. Per l’arbitro è calcio di rigore. Tatiana Zorri va sul dischetto e come una settimana prima, porta in vantaggio il Torino dagli 11 metri.

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IL CENTRO POSE BARDOLINO CENTRA IL GRANDE SLAM!!! ANCHE LA COPPA ITALIA 'E GIALLOBLU'. A TORINO AL COSPETTO DEI 1000 TIFOSI GRANATA LE VERONESI SI FANNO RIMONTARE IL RISULTATO DELL'ANDATA (3-1). AI CALCI DI RIGORE UNA FANTASTICA PICARELLI PARA TRE TIRI DAGLI UNDICI METRI E CONSEGNA PER LA SECONDA VOLTA CONSECUTIVA LA COCCARDA TRICOLORE ALLE GARDESANE. SINTESI SU TELEARENA DOMENICA ALLE 23,15. DIFFERITA RAISAPORT LUNEDI ALLE 19,25. SINTESI SU VENETOSAT MARTEDI ALLE 20,25 Dopo la conquista dello scudetto la squadra veronese torna da Torino anche con la Coppa Italia al termine di una gara di ritorno roccambolesca e dopo la lotteria dei calcio di rigore. Allo Stadio Primo Nebiolo di Torino gli oltre mille tifosi granata sospingono le toriniste alla ricerca dell'impresa. Le ragazze di Giancarlo Padovan devono rimontare il 3 a 1 subito all'andata e partono all'attacco. Gueli con una conclusione dal limite coglie la traversa e all'ottavo minuto la sfera calciata da Ilaria Pasqui viene intercettata, forse con un braccio dalla Gabbiadini. Per Genova di Bologna è calcio di rigore trasformato magistralmente dalla specialista Tatiana Zorri. La reazione del Bardolino è immediata, Valentina Boni vola in area, il direttore di gara opta per il vantaggio con la sfera che perviene a Girelli sul limite... Ecco il video dei calci di rigore clikka quì - - - La sintesi della partita clikka quì

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Nonostante i 90 minuti giocati quasi interamente all’attacco e nonostante la presenza di Gama e Mauro, tra le 11 titolari, la Graphistudio deve arrendersi al Fiammamonza. Per le gialloblù rimane il rammarico di non aver saputo concretizzare le moltissime occasioni ma anche la speranza di poter ribaltare il risultato tra sette giorni al comunale di Tavagnacco. Fin dalle battute iniziali la Graphistudio ha provato a trovare la via del gol, ma dopo 8 minuti, sugli sviluppi di un corner calciato da Gama, Mauro colpisce la traversa. E per tutto il primo tempo sono proprio le due azzurre a rendersi protagoniste con assoli e duetti. Le conclusioni hanno trovato però l’attenta risposta di Ferraro, che ha evidenziato ancora una volta oggi tutto il proprio valore. Nella ripresa il copione non cambia: sono ancora le ragazze di Cossaro a fare la gara, guidate dalle invenzioni di Gama e dalle conclusioni di Mauro

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Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Firenze, n. 6032 del 15 Settembre 2016, con direttore Giancarlo Padovan.

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