Giovedì, 22 Agosto 2019
appstore googleplay
windows store
bari chievoverona40 fiorentina florentia50 juve milan40 mozzanica orobica40 roma40 sassuolo tava hellas verona40
iten

Serie B - 2013-2014

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

tradate-rivola-ilaria14
La squadra di Trento si conferma la bestia nera per le ragazze di Mister Rivola. Battuta d'arresto per il Tradate che, sconfitto in casa dal fnalino di coda Azzurra San Bartolomeo, viene raggiunto in classifica dalla Bocconi Milano. il pareggio in rimonta nella gara d'andata non è servito al Tradate per affrontare la gara con la giusta determinazione e cattiveria per conquistare l'intera posta in palio. Assente Masciaga, mister Rivola fa partire Ghislini a centrocampo. Sin dai primi minuti si intravede una giornata storta per il Tradate che fa un buon possesso palla ma sbaglia le occasioni create. Sfortunate due limpide occasioni da gol: la
prima con Di Lascio, che davanti al portiere spara fuori; la seconda con Ferrario, che riesce a colpire il palo. L'Azzurra non sta a guardare, risponde con alcune incursioni insidiose e al 26' passa in vantaggio con Pasqualini che, lanciata da Carraro, salta la difesa tradatese e insacca. Lo svantaggio ferisce le ragazze tradatesi che cercano invano il gol del pareggio. L'infortunio di Gritti costringe mister Rivola a ridisegnare la squadra, entra Lunardi e Larghi ma non riescono a invertire le sorti dell'incontro. Infatti, nei minuti finali è ancora Pasqualini ad affondare la retroguardia delle padrone di casa, sfruttando, questa volta, un assist di Manica. Si va al riposo con il Tradate sotto di due reti e tanto rammarico.
La ripresa vede le lombarde in attacco con le trentine che riescono a mantenere il doppio vantaggio e portarsi a casa tre punti, meritati sul campo. Le due settimane di riposo serviranno per recuperare alcune atlete acciaccate e per recuperare un pò di forma fisica e mentale, utile ad affrontare la difficile trasferta in casa del Sudtirol.

Tradate: Ventura, Piccolo, Florio, Stefanazzi, Ghislini, Minaudo, Ferrario, Peccina, Gritti, Di Lascio, Rantuccio.
A disposizione: Montagner, Signorelli, Larghi, Cassataro, Lunardi, Previtali, Caffio.
Allenatore: mister Ilaria Rivola.

Azzurra S.B.: Sartori, Frieri, Bottura, Leonesi, Forti, Betta, Carraro, Pasqualini, Manica, Vitti.
A disposizione: Cristelli, Rigon, Boccagni, Pignatelli, Agostini, Divina.
Allenatore: mister Fabrizio Manfridi

 

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

orobica-squadra14L'Orobica esce vittoriosa dal campo sportivo di Via Vermigli e consolida il secondo posto in classifica avvicinandosi ad un punto dalla capolista Meda. Mister Marini ripropone la stessa formazione vittoriosa sul Franciacorta con lesole varianti di Ravasio e Tihsler al posto rispettivamente di Pellegrini e Riva. All'inizio dell'incontro partono bene le ospiti che si fanno pericolose in area con Vavassori al 3' ma libera la difesa padovana. La stessa attaccante orobica si ripete un minuto dopo calciando però troppo centralmente e consentendo la parata di Orlando. Insiste la formazione bergamasca che al 7' ha la prima palla goal sempre con Vavassori che controlla bene in area sulla sinistra e lascia partire un fendente che sibila di un soffio a lato del palo opposto. Buona occasione anche per lo Zensky all'11 con Gioffrè il cui colpo di testa ravvicinato su corner termina non di molto sul fondo. Al 14' buona incursione di Fodri che salta un'avversaria ma trova subito dopo a bloccarla sui piedi il portiere Orlando.

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

roma-tufara14fLa Roma insegue il sogno promozione ed entra in campo con la voglia giusta per fare risultato e contro questa Roma nulla può il Tufara e alla fine saranno 11 le reti capitoline. Troppa la differenza tecnica tra le due squadre, malgrado il Tufara non si sia mai arresa rendendosi più volte propositiva e pericolosa.
Le due squadre entrano in campo accompagnate dalle bambine della scuola calcio di casa e i bambini dell’associazione Gli Ercolini che nell’intervallo si divertiranno esibendosi in una partitella tra loro.
La gara si mette subito in salita per le ospiti che dopo appena 3 minuti di gioco son subito sotto di un gol realizzato per la Roma da Lorè. Dopo pochi minuti De Vecchis va vicina al raddoppio, ma la vera svolta della partita c’è poco dopo quando Proietti viene atterrata poco fuori dall’area e l’arbitro decide per l’espulsione della giocatrice che aveva commesso fallo.

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

stella-azzurra-squadra-2014gLa squadra aretina fatica più del previsto ma alla fine supera le umbre con un 1-0 firmato da Mascilli. Questo sudato successo ha blindato il terzo posto nella classifica del campionato nazionale di serie B.
AREZZO – Terza vittoria consecutiva e terzo posto in classifica. La Stella Azzurra, impegnata nel campionato di calcio femminile di serie B, è stata protagonista di un altro fine settimana estremamente positivo in cui è riuscita a tornare con l'intera posta dalla trasferta contro il fanalino di coda Foligno. Nonostante l'abissale differenza in classifica tra le due sfidanti, la Stella Azzurra ha faticato più del previsto nel conquistare la vittoria a causa delle assenze di molte giocatrici della sua rosa e della determinazione di un avversario ben messo in campo e mai domo. L'1-0 finale, siglato dalla prima rete in B della giovane attaccante Costanza Mascilli, ha permesso alle aretine di arricchire ulteriormente la loro prima stagione nella serie cadetta e di portarsi ad appena un punto dal secondo posto. La gara con il Foligno ha visto la Stella Azzurra attaccare fin dai primi minuti di gioco con la consapevolezza della propria superiorità tecnica e tattica: il goal non è tardato ad arrivare, frutto di un'ottima triangolazione tra Giulia Bruci e Mascilli che ha messo quest'ultima nella condizione di superare il suo marcatore e di freddare il portiere con un potente tiro.

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

guidi-silvia14gL’aria friulana fa bene al Castelvecchio che torna in Romagna con tre bei punti che fanno classifica ma tanto morale.
Le formazioni si studiano molto e il gioco viene circonciso a centrocampo dove, per assistere al primo tiro in porta bisogna attendere il minuto ottavo; parte sulla fascia destra Fusconi, cede palla a centrocampo a Pondini, questa scende fino al limite e lascia partire un siluro che termina di poco a lato.
11° pericolosa azione delle gialloverdi, se ne va sulla fascia Venturelli, vede libera al limite dell’area di rigore Beleffi, scambio veloce con Lisi che calcia e la sfera termina al lato.
Minuto 13° cambia la gara, lancio millimetrico di Fusconi che libera Lisi davanti al portiere, sul capitano si avventa Pizzo che commette fallo e il direttore di gara oltre a decretare il calcio di rigore manda negli spogliatoi il difensore con il cartellino rosso. Sulla palla lo stesso capitano che calcia ma Ferroli è brava e para a terra.

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

lazio-squadra-2014Sfatato il tabù della quinta vittoria consecutiva: la Lazio vince a Palermo, inanella il quindicesimo punto nelle ultime cinque gare e vola al secondo posto della classifica, scavalcando l'Acese battuta in Puglia dal Bari. Il match, che si presentava ostico, prende subito la giusta piega quando Cianci, dopo appena cinque minuti, raccoglie l'assist di Monaco e sigla il vantaggio ospite. Le biancoclesti sprecano poi una serie di limpide occasioni dentro i sedici metri, prima con Berarducci e poi con Pezzotti, senza riuscire a trovare il gol della tranquillità. Alla mezz'ora, nella prima vera discesa avversaria dalle parti di Melis, le siciliane vanno in gol con Dragotto che controlla un lancio lungo, si libera dell'estremo difensore capitolino e gonfia la rete. Unico brivido dell'ultimo quarto d'ora è ancora a tinte palermitane e a firma di Barravecchia, il cui tiro fa la barba al palo prima di spegnersi sul fondo. Alla ripresa la Lazio velocizza i ritmi, crea, costruisce e va più volte vicina al raddoppio: ci prova ancora Pezzotti, senza fortuna, mentre poco dopo capitan Berarducci viene atterrata in area con un intervento irregolare non ravvisato dal direttore di gara. A mezz'ora dal termine, su calcio piazzato, arriva l'acuto di Federica Savini, il goleador che non ti aspetti: il destro del difensore biancoceleste inganna Frangapane si insacca in rete per il 2-1, risultato che non subirà modifiche fino al triplice fischio, con la partita che scivola via senza problemi nella gestione per la Lazio. Bella vittoria in un match insidioso che vale tre punti fondamentali, nonostante i soliti problemi in fase realizzativa: tante le chances sprecate che, in altre partite, avrebbero potuto fare la differenza.

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Imolese-femminile-col-MozzecaneVITTORIO VENETO – L’Imolese femminile torna da Vittorio Veneto senza punti. Le ragazze allenate da Loris Poggi giocano una buona partita ma ad avere la meglio sono le padrone di casa.
Venendo alla cronaca, al 2’, Da Ros calcia alta sugli sviluppi di un calcio di punizione. Sei minuti dopo Giorgia Filippi si fa parare il tiro sempre da calcio piazzato. Le venete al 10’, colpiscono la traversa con Da Ros e poi la conclusione di De Martin è neutralizzata da Sonia Meletti.
Dopo tre giri di lancette le locali passano in vantaggio grazie a una punizione su cui si inserisce Da Ros che segna. Al 29’ Filippi conclude in area ma la palla viene fermata da un difensore con un braccio. Per l’arbitro non è niente. Al 31’ il Vittorio Veneto raddoppia: cross basso di De Martin che trova il tap in ancora di Da Ros. Nel recupero Giulia Cavalcoli colpisce di testa sugli sviluppi di un corner ma la sfera termina alta di poco. Al 20’ Filippi si libera sulla fascia e passa a Jennifer Antonecchia che si accentra e di destro nell'angolo opposto batte il portiere avversario. Al 41’ l’arbitro non fischia un altro rigore sacrosanto per l’Imolese, sulla falsariga del primo. Il guardalinee sventola la bandiera per indicare il fallo ma l’arbitro, dopo essersi consultato, non concede il penalty.

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

fiano-romano2014Si interrompe sul campo del Caira la fresca striscia positiva del Fiano che nelle ultime due giornate aveva prodotto sei punti con undici reti segnate e solo due subite. La squadra di casa, schierata con un assetto molto pragmatico da mister Serafini, ha fornito una prova di grande generosità, lottando su ogni pallone ed in ogni zona del campo. Il Fiano è stato meno brillante di quello che ci si attendeva ed ha patito in modo evidente la fisicità e la corsa delle avversarie. Purtuttavia, non fosse altro se non per le tante occasioni create, l’undici di mister Agostini avrebbe meritato di portar via da Cassino almeno un buon pareggio.
La cronaca. Subito al 4° minuto l’episodio che avrebbe potuto far girare la gara decisamente in favore della formazione ospite. Infatti Elisa Novelli si invola a modo suo verso la porta avversaria e poco prima dell’ingresso in area cerca di allungarsi la palla di testa per superare la Di Bari, ultimo baluardo difensivo, ma viene abbattuta da un calcio in pieno volto.

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

mozzecane-14-foto-riscaLa Fortitudo supera anche l’ostacolo Brixen, una delle squadre più in forma del campionato (11 punti nelle ultime 5 partite, +4 nel ritorno), migliora il rendimento esterno (solo 10 punti prima di Bressanone), incamera la 3° vittoria consecutiva e si mantiene nella parte sinistra della classifica. Venendo alla gara odierna, bisogna riconoscere che non è stata una prestazione memorabile e che il pareggio avrebbe rispecchiato maggiormente i valori in campo, ma un guizzo della Rizzi ha indirizzato diversamente il match, proprio quando sembrava chiudersi la gara con un nulla di fatto. La Fortitudo non è riuscita ad aggirare l’attenta difesa locale, creando stranamente poche occasioni da rete, mentre il Brixen ha dato fastidio sui calci d’angolo e con tiri dalla lunga distanza.
Al 10’ la Salaorni nel tentativo di liberare s’infortuna dando via libera alla Mair che dalla destra spara un tiro che incoccia la traversa; al 18’ è la Mecenero che s’inventa un gran tiro al volo dal limite che Pinteri è bravissima a mettere in corner;

Pagina 11 di 49

Category

Author

No Results Found

Ricerca Articoli

Keyword

Category

Author

Date

calciodonne252

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Firenze, n. 6032 del 15 Settembre 2016, con direttore Giancarlo Padovan di proprietà di Pettinati Editore.

Newsletter

Subscribe to our newsletter. Don’t miss any news or stories.

We do not spam!